martedì 14 febbraio 2017

Tu sei la mia casa


Tu sei la mia casa quando la malinconia assale la mia fragilità, quando nei miei silenzi immagino di contemplare un nuovo tramonto. Fuggo dall'ipocrisia e mi rifugio nella tua casa perché posso respirare una nuova vita e un calore che riscalda più del sole di agosto. Lo sai, le nostre anime si uniscono per proteggerci dall'odio che in questi anni il mondo deve patire.

Nessuno mai potrà dividere ciò che l'amore ha unito, anche l'universo è dalla nostra parte e la porta del nostro giardino incantato, ma rimani sempre tu la mia casa. Quante volte sono scappato in un'isola deserta per non soffrire più, poi quella terra è diventata realtà, un orizzonte che appartiene ai tuoi respiri. Non ho voglia di tornare ora che tu sei la mia casa, sei la mia strada. Con te ho dimenticato i problemi, non ho voglia di tornare tu sei la mia casa dovunque guardo, comunque vada. 

venerdì 10 febbraio 2017

Sanremo 2017: i soliti haters e commenti negativi



Come ogni anno anche in questo Sanremo 2017 non sono mancati i soliti commenti negativi e haters dell'ultimo momento. I feedback cattivi si sono concentrati più che altro sulla bacheca di Facebook dove ho potuto leggere delle cattiverie gratuite. Uno degli artisti più centrati dalla critica è stato Albano e la sua esibizione. Il cantante del Sole è stato oggetto di commenti infelici poiché la sua voce suonava rauca e non più cristallina. Ebbene ricordare a questi signori che Albano ha 74 anni, vanta una carriera cinquantennale, e sopratutto qualche mese fa si è dovuto sottoporre a un'operazione del cuore.

Gente che ama insultare

Nasce spontaneo chiedersi 'se una cosa non mi piace, non la guardo'. Non ha alcun senso vedere una trasmissione che detesto, invece, ci sono persone che pur di portare a termine la propria critica preferiscono attendere l'esibizione di quel cantante per lanciargli letame addosso. Probabilmente la maggior parte dei cyber utenti che scrivono questi commenti sono personaggi tristi che nella vita hanno avuto poche gratificazioni. Poi vogliamo parlare delle critiche del compenso di Carlo Conti, molti l'hanno definito come 'una vergogna', una cosa immorale nei confronti di coloro chi si spaccano la schiena per 700 euro al mese. Eppure è sempre stato così l'arte a certi livelli è sempre stata retribuita perché ha l'unicità di regalarci emozioni, è qualcosa di unico. In questo calderone di indignazione dovremmo allora mettere alla gogna ache gli attori di Hollywood, calciatori, piloti di formula uno, giocatori di golf, NBA e tanto altro. Ricordiamoci che questi personaggi grazie alla loro immagine riescono a far guadagnare altro denaro a tante persone. Se poi vogliamo parlare di soldi guadagnati ingiustamente, i politici a che posto li mettiamo?

lunedì 6 febbraio 2017

Odio verso Indifferenza

Vi siete mai chiesti qual è il male minore tra l'odio o l'indifferenza, sentimento inteso nei confronti un altro individuo. Due emozioni, se così possono essere catalogate che logorano la stessa persona che li prova. Principalmente entrambi nascono da una sorta di rancore e delusione nei confronti di un altro, nello specifico l'odio può scaturire da un torto subito o ancora peggio da una violenza o dalla perdita di una persona cara per circostanze drammatiche (omicidio, incidenti stradale etc).

Odio verso Indifferenza: qual è il male minore

Partiamo dal presupposto che l'odio è un sentimento ambivalente mentre l'indifferenza è sintomo di totale menefreghismo verso un'altra persona, è come se costui agli occhi dell'indifferente non ha una propria dimensione e collocazione, quindi non ha nessuna considerazione in merito. In contrapposizione è chiaro che se il distacco è avvenuto per un amore terminato o una delusione affettiva, questo con il tempo si farà sempre più forte al punto quasi da riuscire a dimenticare il suo nome. Da quando l'uomo è sulla terra, l'umanità si è sempre distinta in base a dei gruppi e idee: razza, religione, affetti ed emozioni, odio e indifferenza. L'indifferente a 365° gradi non conosce nessuno di questi sentimenti, si estende fino a non considerare niente nessuno, la stessa cosa pur in maniera ridotta nei confronti di una singola persona: non cambi marciapiede se la vedi di fronte a te, fai finta come se non esistesse, punto e basta!

Negli ultimi anni l'indifferenza è stata definita scientificamente con il termine di 'paralizzante psichica': tutte le storie emotive vengono percepite dal soggetto come un potenziale pericolo all'ennesima sofferenza, quindi motivo di grande rischio. Ma ciò che più interessa al sottoscritto è quell'indifferenza scaturita da una delusione affettiva -  credo onestamente che in questo caso la delusione non possa far nascere un disinteressamento. Solo con il tempo la persona disillusa inizierà a provare un senso di pace in cui i pensieri finalmente non saranno più concentrati unicamente nella solita direzione. L'odio ovviamente è tutt'altra cosa: a quell'individuo continui a pensarci costantemente, anzi qualcuno al tuo interno di incita a vendicarti perché ti senti ferito e umiliato. Ma ebbene tenere a mente che una vendetta è l'inizio di una faida è la conseguenza che ti farà maledire il tuo insano gesto.