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sabato 15 settembre 2018

Google, brand disattivato: ho perso anche il mio Canale YouTube

account google disattivato

Da circa 2 mesi mi è stato disattivato un account Google dove gestivo un Canale YouTube con qualche migliaio di iscritti e 2 milioni di visite. Ora chi entra in questo canale non vedrà più l'avatar principale, ma un avatar con una sbarra in mezzo, segno che l'account è stato bloccato. Ho fatto varie volte domanda per ripristinare il mio account, ma ho sempre ricevuto una risposta senza alcuna spiegazione. Purtroppo, per questo account disattivato risulta un indirizzo di posta elettronica che non riesco in alcun modo a riattivare, poiché ogni qualvolta provo a effettuare il ripristino, il sistema mi invia un codice di verifica in un'altra posta elettronica criptata di cui ignoro l'esistenza, tra  l'altro a quanto ho capito non appartiene a gmail, poiché termina con mail.

Avrei voluto sapere almeno le motivazioni perché questo account è stato disattivato, sono sicuro di non aver mai fatto nessun illecito. Trovarsi da un giorno all'altro nell''impossibilità di non poter più effettuare nessuna operazione all'interno del proprio canale di Youtube è abbastanza triste e frustante, canale che tra l'altro è anche monetizzato con il sistema Adsense. Vederlo morire lentamente, è ancora peggio. 

Assistenza inesistente?

Oltre al solito modulo di domanda ho trovato un numero telefonico di Google Italia, ma una voce predefinita informa che neanche gli operatori possono aiutarti se hai problemi di accesso con il tuo account di Google. Vorrei sapere se è successo a qualcun'altro e se è riuscito a venirne a capo. Passo e chiudo

lunedì 20 agosto 2018

L'Africa e 31 cose da sapere



Da sempre l'Africa ha destato un fascino misterioso e ancestrale, tanto che per molti il continente africano è il miglior posto dove fare una vacanza. Ovviamente, ci sono destinazioni africane più ambite di altre nelle quali è praticamente impossibile arrivarci per via delle guerre e ricezioni mancanti. Ma la natura incontaminata, savane, animali allo stato puro sono pur sempre una grande attrativa per chi vuole visitare il continente nero. A seguire, 31 curosità che pochi conoscono sull'Africa

1) L'Africa è più grande di Cina, Stati Uniti, India, Messico e una grande parte dell'Europa.

2) In Africa, vive l'animale più grande al mondo, l'elefante africano e quello più alto, la giraffa.

3) Il popolo San dell'Africa meridionale, ancor oggi utilizza lo stesso set di strumenti che sono stati trovati in una grotta, risalente a 44.000 anni fa.

4) Il 41% dei bambini in Africa di età compresa tra 5 e 14 anni sono coinvolti nel lavoro minorile.

5) In Africa, le persone devono percorrere una media di 6 km per raccogliere l'acqua.

6) Tra il 1525 e il 1866, 12,5 milioni di africani furono rapiti e venduti in schiavitù nelle Americhe.

7) Ogni giorno vengono uccisi 96 elefanti.

8) L'naimale più letale in Africa è l'ippopotamo.

9) Il Sud Africa è chiamato "Nazione Arcobaleno" perché ha 11 lingue ufficiali.

10) In Africa esiste una birra prodotta con le banane.

11) Nel 1998, tutti gli 11 membri di una squadra di calcio in Africa sono stati uccisi da un fulmine.

12) Contrariamente alla credenza popolare, non ci sono tigri selvagge in Africa. Solo in Asia.

13) Ci sono più persone che parlano francese in Africa che nella stessa Francia.

14) La Tanzania ha uno dei più alti tassi al mondo di albinismo. Gli albini sono spesso cacciati dagli stregoni per fare pozioni magiche.

15) Il Lesotho, in Africa, è l'unico paese sulla Terra a trovarsi completamente sopra i 1000 metri di altezza.

16) Nel 2010, il paese del Ghana ha vietato la vendita di biancheria intima di seconda mano.

17) Un individuo su 4 adulti in Swaziland sono infetti da HIV.

18) Il primo presidente dello Zimbabwe era il presidente Banana.

19) Ci sono 16 paesi in Africa con tassi di vaccinazione più elevati rispetto agli Stati Uniti.

20) Le donne della tribù Mursi indossano piatti sulle loro labbra che possono avere un diametro di 5 pollici (12 cm).

21)  Il 38% dei cristiani in tutto il mondo è proiettato a vivere nell'Africa sub-sahariana nel 2050.

22) La nazione africana del Mozambico ha un fucile d'assalto AK-47 sulla sua bandiera.

23) Quasi un terzo delle lingue di tutto il mondo sono parlate solo nel continente Africano.

24) Nel 1986, un lago vulcanico in Camerun ruppe una nube di gas che uccise 1,746 persone in pochi minuti.

25) Nel 1972, si scoprì che una tasca di uranio in Africa era stata sottoposta a fissione nucleare autosufficiente per centinaia di migliaia di anni, diventando così l'unico reattore nucleare noto in forma naturale.

26) La più antica università al mondo in continua attività è in Africa: l'Università di Karueein, fondata nell'859 d.C. in Marocco.

27) Il 37% degli africani è analfabeta.

28) Milioni di tonnellate di rifiuti elettronici mondiali finiscono in Africa dove vengono scaricati nelle discariche.

29) Prima che venisse colonizzata, l'Africa aveva fino a 10.000 diversi stati e gruppi autonomi con lingue e costumi distinti.

30) I tassi di deforestazione in Africa sono il doppio della media. Ogni anno si perdono oltre 4 milioni di ettari (9,9 milioni di acri) di foresta.

31) Re Leopoldo II del Belgio è stato responsabile di circa 10 milioni di morti nel Congo

mercoledì 8 agosto 2018

8 comparse che hanno fatto grandi i film comici italiani



Due giorni fa ci ha lasciati Jimmy il Fenomeno, pseudonimo di Luigi Origene Soffrano, lui come tanti altri ha interpretato un gran numero di film sexy all'italiana, in qualità di comparsa. Personaggi per molti dal ruolo marginale ma che sono stati determinanti per rendere grandi i film anni 70/80. Perché Jimmy il Fenomeno, Bombolo, Ennio Antonelli, noto principalmente come Er Braciola, Pippo Santonastaso e altri incarnavano alla perfezione l'italiano invisibile ma parte integrante del nostro paese.

8 comparse e grandi figuranti

1) Bombolo: Definire Bombolo come una semplice comparsa o figurante è davvero riduttivo  Nato nel rione Ponte, nel centro storico della Capitale, Franco Lechner esercitò per anni, l'attività di venditore ambulante come piattarolo nei vicoli del centro di Roma. Nel 1976 iniziò la sua carriera nel mondo del cinema. Bombolo recitò spesso come spalla a Pippo Franco, Enzo Cannavale e Tomas Milian nel ruolo di Venticello. Il suo personaggio divenne una maschera tipica e fortunata nella commedia sexy all'italiana.

2) Ennio Antonelli: A Manzontin; a Pomata ti ho detto che me chiamo Rinadi Otello. Molto conosciuto nelle commedie italiane anni 70/80 nelle vesti del tipico romano di borgata.

3) Jimmy il Fenomeno: In quasi 50 anni di carriera ha partecipato a circa 150 film, fino ad arrivare alla commedia sexy all'italiana dove ha avuto la maggiore notorietà grazie ai ruoli che andavano dal postino, alla suora, dall'erotomane al bidello. Ma sopratutto verrà ricordato per la sua espressione e il suo sguardo strabico, nonché la sua incofondibile risata.

4) Pippo Santonastaso: Ha recitato principalmente come spalla di Lino Banfi, celebre la sua performance in Spaghetti a mezzanotte e La moglie in vacanza, l'amante in città.

5) Nino Terzo: Verrà ricordato per la sua asma e balbettamento contagiante in ruoli mitici come il Sergente impacciato.

6) Alfredo Adami: La maggior parte dei ruoli da lui interpretati sono commedie rosa.

7) Dino Cassio: Anche lui molto attivo in ruoli di comparse nei film cult anni 70/80

8) Enzo Robutti: Celebre è il ruolo del mitico Stanislao "Calpurnio", il direttore del collegio in Gianburrasca, e altri ruoli ancora il preside.

martedì 24 luglio 2018

Dire Ti Voglio Bene: una Cura Eccezionale



Non c'è niente di meglio di dire a una persona ti voglio bene. Sai, è un metodo infallibile che aiuta a curare ogni tipo di tristezza, che gioverà alla tua anima. Ognuno di noi dovrebbe essere libero di trascorrere almeno un momento della propria giornata esprimendo le proprie emozioni. Lasciare scivolare i sentimenti e l'emozioni è una necessità dettata dall'Universo. Anzi, dovrebbe diventare una dipendenza, che protegge e cura la nostra mente.

Non saper dire ti voglio bene: una vera sfortuna

Non riuscire a esprimere le proprie emozioni è un comportamento sociale che coinvolge milioni di persone. Nonostante potrebbe apparire (quasi come normale), è considerato un disturbo identificato come alessitimia. La alessitimia si manifesta in quei soggetti che sono incapaci di dare voce ai sentimenti, e che possono incorrere potendo in gravi problemi psicologici. Vivere una vita senza aver mai detto Ti Voglio Bene a qualcuno è qualcosa di paradossale è infinitamente triste. Per fare un esempio pratico di casi di alessitimia possiamo avvalerci della serie TV Dexter: per lui dire ti voglio bene era una vera sofferenza. Concludo con un bellissimo proverbio: “Non sprecare mai l’opportunità di esprimere il tuo amore.”
-H. Jackson Brown-

venerdì 20 luglio 2018

Essere rispettato è un diritto



Se c'è una cosa fondamentale nella vita di ogni essere umano, in ogni relazione è quella di rispettare il prossimo, e di essere rispettati. Un desiderio che si ripercuote sopratutto in amore e nell'amicizia. Quando anche la più semplice delle domande diventa pretesto di una risposta maleducata da parte del tuo partner o del tuo amico, allora forse è arrivato il momento di fermarti, di iniziare a capire perché di quella risposta. Perché in cuor tuo conosci di non aver fatto e chiesto nulla di male. Convincerci che meritiamo il meglio e rispetto almeno dalla persona che dovrebbe essere più vicina a noi è un nostro diritto. L'essere rispettati e valorizzati si tratta di un diritto che acquisiamo fin dalla nascita. Il rispetto è un atto di libertà e non di costrizione, quando questa libertà da parte degli altri ci viene tolta, c'è bisogno di stare in silenzio è iniziare a riflettere.

Merito il tuo rispetto

I rapporti tra gli esseri umani sono come le nuvole nel cielo, possono cambiare a seconda delle circostanze. Chi però non riesce a donare alla persona amata più il rispetto, forse siamo di fronte a una persona che sta perdendo il proprio interesse nei nostri confronti. Ricordati che quando c'è amore tra due persone, ci sarà sempre il rispetto, difficilmente sentirai una risposta sgarbata nei tuoi confronti. L'amore valorizza l'altra metà, è mai potrà ferire i tuoi sentimenti. È lo stesso amore che ci ricorda che meritiamo rispetto, perché dare valore alla persona amata significa essere in pace con se stessi è valorizzare il tuo sentimento. Rispettare in modo cosciente e maturo fa parte del nostro cammino chiamato vita. Tutti desideriamo rispetto, tutti meritiamo una persona che ci offra gioia e beatitudine. Che ci regali un abbraccio e mai malinconia. Che chiami alle tre del mattino per dirci quanto ci ama, che ci regali un tramonto silenzioso nella nostra anima.

giovedì 12 luglio 2018

Gasperino il Carbonaro: essere Marchese del Grillo


Il Marchese del Grillo è senz'altro una delle commedie italiane che mi ha appassionato di più è continuo a guardare a distanza di anni. Oltre al Marchese ho amato un'altra figura interpretata sempre da Alberto Sordi 'Gasperino il Carbonaro'. Un uomo che trascorre le sue serate all'osteria con gli amici e nei pochi momenti quando non è ubriaco, in una stanza sporca adibita come abitazione confeziona carbone assieme alla moglie e figlia, conducendo una vita misera e di privazioni.  

Quasi per caso viene scoperto dal Marchese del Grillo ai Fori Romani: Gasperino è appoggiato a una colonna ubriaco fradicio. Onofrio decide di portarlo alla villa e farlo diventare il Marchese del Grillo, che si rivela un suo sosia perfetto. Al risveglio, Gasperino crede di essere morto per trovarsi in un palazzo ed essere riverito da una schiera di servitori. Si sente come dentro a un sogno ma che per qualche strana coincidenza è diventato realtà. Ora è diventato padrone di tutto e tutti e ha la facoltà di licenziare il suo amministratore. Può ubriacarsi in cantina bevendo i vini più pregiati. 

La burla del Marchese del Grillo è talmente riuscita bene che suo zio un Monsignore è convinto che Onofrio è posseduto dall'anima di un carbonaro morto. Ma Gasperino per quanto è vestito da nobile, ha la sensazione che tutto questo avrà una fine. Una fine cinica colorata da un risveglio ancor più drammatico, dove la moglie non crede a una parola del suo racconto di quando era Marchese. Gasperino piange perché è tornato a essere carbonaro, ormai non conosce più qual è la verità, se davvero anche per un solo attimo è stato Marchese. È proprio nel patibolo, al posto del Marchese del Grillo, Gasperino urla al popolo e al boia 'La testa che volete voi è quella del Marchese del Grillo, io sono Gasperino il carbonaro. Cosa vi ridete?, Tanto siamo dentro un sogno, io pure sono un sogno'. 

lunedì 2 luglio 2018

INSTAGRAM, I 10 INFLUENCER più pagati

Soldi, sempre soldi! Ma quali sono i 10 Influencer che guadagnano di più su Instagram. La risposta è arrivata dopo aver visto una iconografica creata da Stampaprint , basandosi sullo studio effettuato da Blogmeter, che ci ha mostrato i dieci nababbi del famoso social network. Con grande stupore, ma neanche troppo, è presente anche una fashion blogger italiana.

INSTAGRAM e i suoi 10 Influencer più ricchi

 Nato inizialmente per condividere le proprie foto, ormai instagram è diventato un potente vettore pubblicitario per brand e utenti. È noto come alcuni marchi utilizzano la popolarità dei più celebri influencer per fare pubblicità ai loro prodotti, che possono variare in qualsiasi categoria. Allo stesso modo, anche le piccole realtà locali hanno iniziato ad aprire un profilo su Instagram e pubblicizzare agli utenti le proprie specialità. Un business che continua a crescere in maniera vertiginosa, e che negli Usa ha generato 570 milioni di dollari. Anche in Italia i commercianti, artisti, ristoranti e quant'altro hanno compreso le immense potenzialità di Instagram. Bene a questo punto non ci resta che mostravi questa fatidica Top Ten

1) Huda Kattan: La sua avventura è iniziata nel 2010 con l'apertura di un blog. Tre anni più tardi il grande salto, aprendo un marchio tutto suo, che ha come prodotto delle ciglia finte. Un suo post sponsorizzato costa circa 180.000 mila dollari.

2) Cameron Dallas: Seguitissimo su Instagram, attualmente è ambasciatore di Dolce&Gabbana.

3) Jennifer Sleter: Al terzo podio troviamo Jennifer Selter, che può vantare 12 milioni di follower.

4) Nash Grier: Un suo post sponsorizzato costa all'incirca 13 mila dollari. La sua popolarità è arrivata grazie ai suoi sketch comici su YouTube.

5) Zoe Sugg: Fashion Blogger, percepisce circa 13 mila dollari per un post sponsorizzato.

6) Chiara Ferragni: Nella top ten degli influencer più ricchi di Instagram troviamo anche Chiara Ferragni, che può vantare 13 milioni di follower. Il suo marchio personale è The Blonde Salad.

7) Julie Sarinana: Anche Julie non se la passa affatto male: la sua parcella ammonta a 10 mila dollari per un post pubblicizzato.

8) Aimee Song: Attualmente vanta oltre 4,5 milioni di seguaci su Instagram. 

9) Danielle Bernstein: Un cognome che evoca sangue blu? Quello che sappiamo che guadagna 7 mila dollari a pubblicità.

10) Liz Eswein: Al decimo posto chiude questa speciale top ten, Liz Eswein, fotografa che vive a New York.  Per vedere la sua immagine nel proprio brand è necessario sborsare 6 mila dollari. Mica male!

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