martedì 28 giugno 2016

I migliori 21 film con Bud Spencer




Lunedì 27 giugno 2016 all'età di 86 anni si è spento Carlo Pedersoli conosciuto al grande pubblico come Bud Spencer. Una vita correlata non solo dal cinema ma anche dallo sport, dalla musica (Bud Spencer era un paroliere) e un'esperienza lavorativa in Sud America, al quale Carlo Pedersoli era fortemente legato. Grazie al suo fisico massiccio viene notato nell'ambiente cinematografico, il suo esordio in un ruolo da comparsa avviene nel colossal Quo Vadis? Bud Spencer interpretava una guardia romana, in seguito continuerà a recitare in altre piccole parti tra cui nel film di Mario Monicelli 'Un eroe dei nostri tempi'. 

Da qui passeranno altri 16 anni per il suo primo grande successo Dio perdona io no, sul set conosce quello che diverrà il suo partner di lavoro storico Terence Hill (Mario Girotti). Nel 1969, i due tornano a girare il secondo western - spaghetti La collina degli stivali, poco più tardi, i due film cult Lo chiamavano Trinità e Continuavano a chiamarlo Trinità. Bud Spencer prova a sperimentare altri generi, tra cui il thriller in 4 mosche di velluto grigio e il dramma con Torino Nera, ma la sua notorietà è sicuramente data assieme al suo amico Terence Hill. Nel 1975 inizia con la fortuna trilogia di Piedone. Negli stessi anni, ancora con Terence Hill prosegue il suo cammino trionfale con le pellicole: Più forte ragazzi, Altrimenti ci arrabbiamo e Porgi l'altra guancia. A fine anni '70, un altro film di successo fu Io sto con gli ippopotami. Nel 1999 la rivista Time pubblica una classifica degli attori italiani più famosi al mondo, nella quale Bud Spencer occupa la prima posizione, Terence Hill al secondo posto.

I migliori 21 film con Bud Spencer 

1) Un eroe dei nostri tempi;

2) Dio perdona... io no!;

3) I quattro dell'Ave Maria;

4) Lo chiamavano Trinità..

5) Torino nera;

6) Una ragione per vivere e una per morire,

7) più forte ragazzi!;

8) Piedone lo sbirro;

9) altrimenti ci arrabbiamo!

10) Porgi l'altra guancia;

11) Il soldato di ventura;

12) I due superpiedi quasi piatti;

13) Lo chiamavano Bulldozer;

14) Uno sceriffo extraterrestre... poco extra e molto terrestre;

15) Io sto con gli ippopotami;

16) Occhio alla penna;

17) Chi trova un amico, trova un tesoro;

18) Banana Joe;

19) Bomber;

20) Nati con la camicia;

21)Superfantagenio.

Buon viaggio Bud o Bambino in Trinità

martedì 21 giugno 2016

Non ci sono soldi e budget



Una delle frasi tipiche per chi è alla ricerca di fondi per una sua attività o lavora per conto di un'azienda è sempre la stessa 'Ci dispiace non ci sono i soldi, non c'è il budget'. Una giustificazione sottile e falsa che ha il potere di andare bene in ogni periodo dell'anno: a inizio anno, in qual caso ci sentiremo dire 'Deve ancora arrivare il budget', a metà anno, il budget è terminato, a fine anno 'Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, ma di fondi neanche l'ombra se né parlerà dopo le feste.

A questo punto è lecito chiedersi: Questo fantomatico budget dove vive, sulla luna? Probabilmente l'unica risposta e sopratutto decisione definitiva da prendere per chi ci risponderà per l'ennesima volta che dobbiamo aspettare il nostro budget è quella di guardare dritto negli occhi del nostro interlocutore e dirgli 'Non meritate la mia professionalità, da oggi decido di iniziare una nuova collaborazione con chi per me trova un valore, mi sposo con chi per me il budget lo trova in ogni stagione dell'anno'. Divorzio da coloro che non hanno saputo apprezzare le miei doti e mi hanno sempre lasciato le briciole e finte aspettative. Per la tua azienda io sono un valore aggiunto, unico e irripetibile. Sei tu quello a perderci!

sabato 11 giugno 2016

Cosa farò da grande?


Uno dei temi classici agli elementari era questo: Cosa farò da grande? Una domanda che che ancor oggi continua a essere di moda ma terribilmente cinica: 1) perché essendo una domanda presuppone una risposta, 2) perché ti aspetti da un momento all'altro che un ipotetico grillo di Pinocchio ti dica cosa fare, ancora meglio, perché ti aspetti che la risposta arrivi per raccomandata, dicendoti che magari da grande farai il pompiere o il becchino, e tu dirai tutto felice 'cavolo lo sapevo'. 

Il vero problema che la domanda cosa farò da grande non ha senso, tanto meno le risposte. È chiaro, che avere degli obbiettivi nella vita è importante, essi funzionano certamente nelle micro - attività, ma in un contesto più grande è quasi impossibile, poiché una persona deve essere concentrata nel presente per creare il suo futuro. Prendiamo l'esempio di Barak Obama: a breve finisce il suo mandato di Presidente degli Stati Uniti e qualcuno potrebbe chiedergli Barak Cosa farai da grande? Magari scriverà un libro, farà un sacco di soldi, parteciperà a convention dove guadagnare un milione di dollari a lezione, poi? Magari non lo sa neppure lui. Quindi la risposta migliore per non continuare a torturarci l'esistenza con questo quesito è quello di resettare a monte la domanda, pensando che è inutile chiederci cosa voglio fare da grande? Perché ognuno di noi a suo modo è già grande, quindi non devi aspettare nessun fantomatico postino con la risposta in pergamena o un guru di parente che ti ha organizzato la vita.

In ogni contesto, l'uomo a partire dal primo giorno di vita fino all'ultimo e pure sotto terra è già grande, unico in mezzo agli altri 7 miliardi di persone. In ogni momento della giornata è il momento propizio per capire qual è potrebbe essere la tua strada in questa vita terrena, come? Provando, imparando nozioni nuove, sperimentando e sbattendoci il muso. Ma sopratutto, ascoltando tutti quelli che sembrano dei fenomeni quando si parla della nostra vita, ascoltali bene, poi però fai di testa tua.


@lukescintu