martedì 21 marzo 2017

I benefici della musica Celtica: relax e beatitudine



La musica è lo specchio della nostra anima, lo è ancor di più quando ha il potere di regalarci emozioni e allinearci con l'UNIVERSO stesso. Ci sono molteplici genere musicali, uno dei quali di cui non posso fare a meno è la musica rilassante Celtica. Ogni volta che ascolto le sue melodie, è come se il mio spirito lasciasse questo corpo per vivere una nuova esperienza di energia positiva allo stato puro. Immancabili i momenti di gioia misti al pianto, poiché la musica celtica ha il potere di liberarmi dallo stress accumulato da questa vita, perché ha il potere di farmi sentire solo ma in pace con me stesso, all'interno di uno spazio infinito chiamato UNIVERSO. Sono grato di poter ascoltare questo benessere tradotto in musica dove i principali protagonisti sono l'arpa, flauto e ancestrali melodie. Un viaggio ai confini del sogno, un viaggio che accarezza la bellissima IRLANDA.

 Poi ancora boschi incantanti, voli di splendidi falchi e la natura rigogliosa che saluta la Primavera, subito dopo la melodia diventa più austera per indicare un'improvvisa pioggia mista a neve. Il tempo di aver rinfrescato l'aria, ecco che una rugiada si posa sopra una foglia di betulla, ma la solitudine è sempre pronta a tornare a sfiorare la mia mente. Questa volta però è impotente a simile beatitudine che sento grazie alla melodia della musica celtica. Mi sento bene con me stesso, è come essere una cascata che termina il suo percorso in un lago cristallino. Sono un tutt'uno con l'UNIVERSO, ho nuova energia positiva da donare alle persone che amo. Nel mio cuore sono il custode di questo incanto, vedo la mia immagine sfuocata, ma posso udire la pace che mi attraversa l'anima. Sono in pace con me stesso, sono in pace con l'universo.

Gianluca Scintu

mercoledì 15 marzo 2017

13 fatti che non conosciamo sul mondo della donna



Con qualche giorno di ritardo, esattamente a una settimana esatta dalla Festa della Donna voglio elencare alcune curiosità che riguardano l'universo femminile. Purtroppo tanti di questi avvenimenti appartengono a una sfera tragica, eventi che terminano con la morte di troppe donne, che ancora una volta sono le più colpite da ingiustizie sociali e private.

13 fatti che non conosciamo sulla donna nel mondo

1) Le mamme istruite nel mondo sono il doppio dei bambini che ancora non hanno avuto una istruzione.

2) Si calcola che in media ogni anno vengano uccise 5000 donne per disonore familiare.

3) Nel 2012, si è calcolato che il femminicidio a livello globale è stato causato da un partner della vittima, solo il 6% da un estraneo.

4) Le ragazze che terminano la scuola superiore hanno meno probabilità di diventare delle spose bambine.

5) Nel 2014, 62 milioni di bambine non hanno frequentato la scuola.

6) Un anno in più di istruzione può aiutare una donna a guadagnare il 20% in più del suo stipendio.

7)  In 15 paesi del mondo i mariti hanno il potere di impedire alle loro mogli di accettare nuovi posti di lavoro per migliorare la propria carriera professionale.

8) Entro il 2020 circa 142 milioni di ragazze si sposeranno prima di aver compiuto i 18 anni di età.

9) Il lavoro delle donne è meno retribuito rispetto a quello degli uomini: 3 ore in più al giorno di lavori domestici rispetto agli uomini; da 2 a 10 volte in più per la cura di anziani e bambini.

10) 603 milioni di donne vivono in paesi dove la violenza domestica non è ancora considerata un crimine.

11) La violenza domestica è il crimine più costoso che esiste avendo un costo mondiale di 8 trilioni di dollari.

12) In Egitto il 91% delle donne di età compresa tra i 15 - 49 anni è stata sottoposta a mutilazioni genitali.

13) Una popolazione istruita femminile aumenta la produttività di un paese e crescita economica.

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lunedì 6 marzo 2017

Bagni Transgender: evitano le discriminazioni?



L'ex presidente Obama aveva predisposto nelle scuole e bagni pubblici di rispettare l'identità di genere. Ora, però con l'avvento di Trump i bagni transgender andranno riconsiderati anche perché hanno causato non pochi problemi a livello nazionale. Partendo dal divieto discriminazioni, nel titolo 9 su una legge federale, si erano regolati diversi aspetti, proprio per evitare le discriminazioni sopratutto ai giovani che affrontano transizioni della propria identità, tra cui la possibilità di accedere a bagni e spogliatoi sulla base dell'identità di genere non quella di natura biologica.

Il dipartimento di giustizia e quello dell’educazione, avevano affermato che il procedimento della scorsa amministrazione nel gestire l’interpretazione del titolo 9 dell’Education Amendments del 1972, non è fondata su basi legali, quindi non ha le prerogative per superare nessun processo pubblico formale. In definitiva, gli stessi familiari e comunità dovrebbero trovare le soluzioni consone a difesa degli studenti transgender In concomitanza diversi colossi hanno preso la palla al balzo per contrastate la presidenza di Trump, che infastidisce non poco certi gruppi lobbistici e massoni.

In che bagni devono andare i ragazzi transgender

Bella domanda, secondo me sulla base della propria identità e volontà di diventare in maniera completa. Eppure è difficile ipotizzare una simile decisione, probabilmente ognuno continuerà a entrare in un bagno che appartiene alla propria natura biologica.

mercoledì 1 marzo 2017

Sperimentazione animale: 10 cose che pochi conoscono



Negli ultimi anni l'argomento che riguarda la sperimentazione animale è diventato uno dei dibattiti più accessi sopratutto attraverso i social media. Non per altro, basta accedere su Facebook per vedere video e link pro ma sopratutto contro l'impiego degli animali per la ricerca scientifica. Prima però di elencare le 10 cose che non conosciamo è importante chiarire la differenza sostanziale tra vivisezione e sperimentazione animale. La prima è intesa come una pratica chirurgica vera e propria detta anche dissezione su un 'animale in vita'. Mentre  viene definita sperimentazione animale: lo studio effettuato su animali in vari ambiti di ricerca: biomedica, farmacologica, che prevede la somministrazione di molecole o altri composti su un detto organismo per verificare la reazione di quest'ultimo. Anche in questo caso è stato approvato che in molti casi l'animale soffre fino a morire.

10 cose che pochi conoscono sulla sperimentazione animale

1) The U.S. Department of Agriculture ha riferito che nel 2010 su dei test effettuati sugli animali, ben 97.123 hanno provato dei dolori lancinanti;

2) A distanza di 50 anni l'azienda che produceva la talidomide si è scusata con i suoi clienti in quanto ha provocato delle malformazioni a 20.000 bambini. La pillola fu testata su degli animali prima del rilascio commerciale;

3) Gli Usa e il Gabon sono gli unici due paesi che permettono gli esperimenti sugli Chimpanzees;

4) The US National Institutes of Health spende 14 miliardi di dollari all'anno sulla sperimentazione animale;

5) Su un campione di 1000 scienziati, il 90% ha dichiarato che la sperimentazione e vivisezione su animali è indispensabile;

6) Ogni anno le persone negli Usa mangiano 9 miliardi di polli e 150 milioni di bovini, suini e ovini. Mentre il 95% degli animali utilizzati per la ricerca sono uccelli, pesci e roditori;

7) Nel 2010, lo stato del Minnesota utilizzò ben 2703 gatti per dei test. Lo stato del New Jersey 6.077 cani, mentre il Massachusetts 7459 primati;

8) Il 95% degli animali utilizzati in esperimenti non sono protetti dalla Federal Animal Welfare Act (AWA), escludendo, uccelli, ratti e topi allevati per questo scopo.

9) The California Biomedical Research Association ha affermato che negli ultimi 100 anni gli esperimenti fatti sugli animali sono stati indispensabili per il bene dell'umanità e scoperte in campo medicinale;

10) Per garantire la sicurezza del prodotto all'uso del consumatore finale: The US Food and Drug Administration acconsente il test di nuovi cosmetici sugli animali. Ogni giorno negli Usa le donne utilizzano  in media 12 prodotti di bellezza per la cura del corpo.

giovedì 23 febbraio 2017

Eccesso di legittima difesa: chi ha ragione?



La legge definisce legittima difesa: una sorta di difesa o autotutela che l'ordinamento giuridico italiano consente in caso di imminente pericolo da cui è necessario difendersi, in cui il soggetto in pericolo non ha la possibilità di chiamare le forze dell'ordine. Ad ogni modo ebbene non confondere la legittima difesa con l'eccesso detto anche colposo. In questo caso, si parla di una reazione eccessiva alla difesa della propria persona, nonostante in quasi tutti i casi il soggetto in pericolo non vuole commettere un omicidio, eppure potrebbe incappare proprio in questa situazione.

Come veniva affrontata la questione prima del 2006

Prima del 2006 questo 'reato' andava sempre ricercato nell'articolo 52 del codice penale: secondo il quale non è punibile chi reagisce in una situazione di pericolo a patto che la difesa sia necessaria (quindi inevitabile), ma esclude la circostanza per la quale un ladro, ad esempio, è già in fuga viene sparato alle spalle. Dal rovescio della medaglia, se si viola questa proporzionalità si cade nell'articolo 55: che punisce l'offeso in eccesso colposo in argomenti che lo giustifichino. Per esempio, se il proprietario di un oggetto spara al ladro al solo scopo di recuperare la refurtiva cade nell'eccesso di legittima difesa: poiché in base alla legge italiana il bene della vita dell'aggressore è troppo più importante rispetto a un bene materiale della vittima che viene leso. 

Commerciante deve risarcire la famiglia del ladro

L'ultimo episodio di una lunga serie è quello di un tabaccaio in provincia di Padova che nel 2012 uccise un ladro moldavo che stava rapinando il suo esercizio. Il tribunale l'ha condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione più 325 mila euro di risarcimento da versare alla famiglia del moldavo.

martedì 14 febbraio 2017

Tu sei la mia casa


Tu sei la mia casa quando la malinconia assale la mia fragilità, quando nei miei silenzi immagino di contemplare un nuovo tramonto. Fuggo dall'ipocrisia e mi rifugio nella tua casa perché posso respirare una nuova vita e un calore che riscalda più del sole di agosto. Lo sai, le nostre anime si uniscono per proteggerci dall'odio che in questi anni il mondo deve patire.

Nessuno mai potrà dividere ciò che l'amore ha unito, anche l'universo è dalla nostra parte e la porta del nostro giardino incantato, ma rimani sempre tu la mia casa. Quante volte sono scappato in un'isola deserta per non soffrire più, poi quella terra è diventata realtà, un orizzonte che appartiene ai tuoi respiri. Non ho voglia di tornare ora che tu sei la mia casa, sei la mia strada. Con te ho dimenticato i problemi, non ho voglia di tornare tu sei la mia casa dovunque guardo, comunque vada. 

venerdì 10 febbraio 2017

Sanremo 2017: i soliti haters e commenti negativi



Come ogni anno anche in questo Sanremo 2017 non sono mancati i soliti commenti negativi e haters dell'ultimo momento. I feedback cattivi si sono concentrati più che altro sulla bacheca di Facebook dove ho potuto leggere delle cattiverie gratuite. Uno degli artisti più centrati dalla critica è stato Albano e la sua esibizione. Il cantante del Sole è stato oggetto di commenti infelici poiché la sua voce suonava rauca e non più cristallina. Ebbene ricordare a questi signori che Albano ha 74 anni, vanta una carriera cinquantennale, e sopratutto qualche mese fa si è dovuto sottoporre a un'operazione del cuore.

Gente che ama insultare

Nasce spontaneo chiedersi 'se una cosa non mi piace, non la guardo'. Non ha alcun senso vedere una trasmissione che detesto, invece, ci sono persone che pur di portare a termine la propria critica preferiscono attendere l'esibizione di quel cantante per lanciargli letame addosso. Probabilmente la maggior parte dei cyber utenti che scrivono questi commenti sono personaggi tristi che nella vita hanno avuto poche gratificazioni. Poi vogliamo parlare delle critiche del compenso di Carlo Conti, molti l'hanno definito come 'una vergogna', una cosa immorale nei confronti di coloro chi si spaccano la schiena per 700 euro al mese. Eppure è sempre stato così l'arte a certi livelli è sempre stata retribuita perché ha l'unicità di regalarci emozioni, è qualcosa di unico. In questo calderone di indignazione dovremmo allora mettere alla gogna ache gli attori di Hollywood, calciatori, piloti di formula uno, giocatori di golf, NBA e tanto altro. Ricordiamoci che questi personaggi grazie alla loro immagine riescono a far guadagnare altro denaro a tante persone. Se poi vogliamo parlare di soldi guadagnati ingiustamente, i politici a che posto li mettiamo?