venerdì 13 gennaio 2017

Vivere la propria vita



Vivere la propria vita è il lavoro più difficile ma allo stesso tempo più appagante del mondo. Troppe persone sono costrette a vivere una esistenza che non gli appartiene, individui che con troppa accondiscendenza sono protagonisti di una vita marginale perché condizionati dall'opinione altrui.
Vivere la tua vita non significa andare fuori dagli schemi non rispettando gli altri, significa portare avanti le tue idee senza che i tuoi sogni si spengano per sempre. Se ognuno di noi avrebbe il coraggio di affrontare la vita e non di adattarsi alle circostanze forse nel mondo ci sarebbe meno disparità tra poveri e ricchi. Spesso la nostra coscienza realizza che stiamo affrontando una vita in modo troppo passivo. Così una mattina ti alzerai pensando che questa condizione l'hai custodita con morbosità per giorni, mesi e anni, con nessuna aspettativa di cambiare in meglio, dove ogni giorno è la fotocopia di quello precedente. 

Qualcuno chiama questa condizione di vita come assuefazione dall'esistenza stessa: ti svegli, lavori per un altro che ti considera un numero, torni a casa stanco senza che nessuno abbia mai ascoltato un tuo parere. Ricordati che la vita è un bellissimo viaggio di luoghi inesplorati, sii sincero prima con te stesso e poi con gli altri, mentire alla tua persona ti impedisce di focalizzare i tuoi obbiettivi, ti impedisce quasi di respirare. Cerca di non pensare agli errori passati, rifletti sulle tue qualità, ti aiuterà a stare meglio. Prenditi cura del tuo corpo stacca dalla quotidianità concediti ogni giorno un ora di camminata in un parco, possibilmente a contatto con la natura. Non ti sto chiedendo oltre misura di mangiare sempre sano, anzi ogni tanto delizia il tuo palato con un cibo che ami in modo particolare. Inizia a prenderti le tue responsabilità: il vero perdente è colui che neanche prova a fare una cosa, ma vive seguendo la massa. Ricordati che una volta acquisito il coraggio di osare ti aiuterà a uscire fuori dal copione della tua vita diventando finalmente l'artefice del tuo destino.

Gianluca Scintu

martedì 10 gennaio 2017

Lasciami andare



Hai mai sentito il bisogno di dire a una persona lasciami andare. Una necessità primordiale di scoprire luoghi e gente nuova, di scoprire te stesso e nessun'altro al mondo. Magari è il cuore che ti chiede di lasciarlo andare, ma la paura e la fobia dei giudizi altrui non ti fanno spiccare il volo.

Lasciare che il mondo continui a girare ai tuoi piedi e l'aria che respiri non è più così pesante come l'odio e l'ignoranza che continua a contagiare sempre più persone. Viaggiare per luoghi incantati e boschi dove l'unico tuo amico sarà un albero millenario, scrigno del saper dell'umanità. Poi ti fermerai a contemplare un lago come in questa foto, rimarrai in silenzio travolto da una nuova malinconia, non penserai quasi più a niente, tranne di smettere di piangere: si perché le lacrime cadranno senza il tuo volere, già da tempo aspettavano di bagnare i tuoi occhi. Sentirai in lontananza l'eco dei tempi passati di quando eri adolescente e nessuno ti capiva, di quando eri il pagliaccio di turno è con estrema naturalezza regalavi una risata ai tuoi amici. Ricorderai come il tempo è passato senza rendertene conto, ora, invece, devi contare solo tu te stesso.


Sentirai una voce che ti dice 'lasciami andare', ma una parte di te cercherà di tenerti ancorato alla tua terra natia. Sarai il suono dei tuoi silenzi che continuano a urlare dentro di te. Ma ora dinanzi a questo lago non vuoi nient'altro che essere accarezzato da una lontana quiete. Tutto ti sembra calmo e sereno, eppure l'emozione è talmente immensa che nuovamente le lacrime bagneranno il tuo viso. Scruti l'orizzonte è un tutt'uno di sensazioni, sei consapevole di essere fortunato, non potrebbe essere altrimenti al cospetto di simile splendore chiamato natura.

Gianluca Scintu


domenica 8 gennaio 2017

5 grandi film usciti nel 2016 che hanno fatto flop al botteghino



Non sempre un film capolavoro è sinonimo di incasso al botteghino: 5 grandi movie usciti nel 2016 ma che in pochi hanno visto. Pellicole che hanno ricevuto il plauso dalla critiche, nonostante questo sono stati trasmessi e lasciati per poco tempo al cinema. Bene, ecco la lista.



5 film usciti nel 2016 visti da pochi

1 - Nerve -Vee Delmonico ha trascorso gran parte della sua esistenza all'ombra degli altri, quando decide di partecipare a Nerve, un popolare gioco online la sua vita non sarà più la stessa. Quello che sembrava solo un innocuo e divertente gioco si trasforma in un incubo senza fine.

2 -  Green Room -  Una punk band sta terminando l'ennesimo tour fallimentare. Nell'ultimo concerto, organizzato all'ultimo minuto assistono a un omicidio. Da quel momento dovranno salvare la loro vita.

3 - 13 Hours- The Secret Soldiers of Benghazi - Film che racconta i fatti avvenuti in Libia l'11 settembre del 2012.

4 - Hunt for the Wilderpeople - Ricky viene dato in affido a una famiglia di campagna della Nuova Zelanda. Quando la vita sembra finalmente sorridergli, a seguito di un drammatico avvenimento, il ragazzo con Hec decide di scappare nei boschi per non essere mandato in un'altra famiglia.

5 -  Hello my name's Doris -  Doris ha 60 anni, senza un compagno e si è sempre occupata della mamma. Sempre più sola decide di frequentare un seminario per imparare a corteggiare un uomo più giovane di lei.