mercoledì 17 gennaio 2018

I 10 CANI più Famosi della Storia


Oggi 16 gennaio si festeggia Sant'Antonio Abate, protettore degli animali, quale migliore occasione, se non quella di stilare un elenco in onore dei nostri amici a quattro zampe: i 10 Cani più famosi della Storia. Da sempre, il cane è il miglior amico dell'uomo, un amico fidato al quale non importa lo status del padrone, quello che lui chiede è un po d'amore e non essere abbandonato. Gli occhi di un cane sono ipnotici, sono poetici e nascondono un universo che presto potrebbe esserti donato.

TOP TEN AMICI A QUATTROZAMPE

1) Laika: Il secondo satellite della storia aveva a bordo una cagnetta meticcia  di soli 6 kg battezzata con il nome di Laika, ma prima ancora chiamata Kudriavka (ricciolina). Purtroppo il 3 novembre quando fu lanciata in orbita morì quasi all'istante. 

2) Hachicko: Chi non conosce l'incredibile storia di Hachicko, un simbolo per il Giappone: dopo la morte del suo padrone avvenuta nel 1925, il cane lo aspettò all'uscita della stazione per diversi anni.

3) Tittina: Cagnetta del comandante Umberto Nobile che assieme al padrone andò in dirigibile fino al Polo Nord.

4) Lassie: Il collie attore, reso celebre dal famoso telefilm 'Torna a Casa Lessie', dal racconto di Eric Knight.

5) Rin Tin Tin: Rimaniamo ancora nel mondo del cinema: salvato in Francia dopo la prima guerra mondiale, Rin Tin Tin debuttò in un film a Hollywood , sostituendo un pastore tedesco attaccabrighe.

6) Blair: Blair è il primo cane attore della storia del cinema, il suo debutto è datato 1905 con il cortometraggio Rescued by Rover.

7) Peritas: Amico fedele di Carlo Magno, l'imperatore n'era talmente affezionato che quando Peritas morì decise di dare il suo nome a una città.

8) Black Shuck: È il leggendario cane che ispirò il romanzo 'Il mastino di Baskerville' di sir Arthur Conan Doyle.

9) Pickles: Nel 1966, il meticcio Pickles trovò a Norwood sotto una siepe la Coppa Rimet (Coppa del Mondo). Il trofeo era stato rubato qualche giorno prima.

10) Nipper: Sul finire del 1800, il dipinto del terrier Nipper mentre ascoltava al grammofono la voce del sua padrone divenne il logo della futura casa discografica Emi.

martedì 9 gennaio 2018

8 consigli su come superare la malinconia dopo Natale


Un altro Natale è terminato, che malinconia per alcuni. Purtroppo con l'arrivo della Befana inizia ad aleggiare tra i natalini una sorta di tristezza, poiché il periodo più magico dell'anno è ufficialmente concluso. Ancora più duro è il pensiero di dover disfare l'albero, gli addobbi e di non poter vedere per le strade della propria città le luci colorate per i prossimi 11 mesi. Tutto ciò ha un termine scientifico, definito come di Post Vacation Blues: che descrive una lieve depressione post feste e vacanze. Ma come porre rimedio e tornare ad essere positivi nella speranza che il prossimo Natale sarà ancor più bello di quello appena terminato. Ecco  otto consigli che potrebbero tornare utili.


8 IDEE PER SALUTARE CON IL SORRISO IL NATALE

1)Accetta le date: Invece di pensare che tutto è finito, sii consapevole che la bellezza del Natale è anche quella di saper aspettare, ricordati che la sua magia non ha fine, continua per 365 giorni all'anno.

2) Goditi i regali: Anche se il Natale è terminato hai dei regali nuovi che potranno essere utili per tutto l'anno.

3) Vai a letto prima: Altrettanto importante è far scorta di sonno per ricaricare le pile e non pensare troppo alle festività terminate così velocemente. 

4) Pensa a un'altra festività: Oltre al Natale abbiamo la fortuna di poter festeggiare altre bellissime ricorrenze, la prossima è il Carnevale, poi la Pasqua. Scegli quella che ti fa stare meglio.

5) Fare sport: Fare sport aiuta a eliminare lo stress ed eliminare i chili di troppo presi dopo le abbuffate dei cenoni e pranzi con i familiari. 

6) Fotografia: Un'altro toccasana che fa bene all'anima è la fotografia. Grazie ai telefoni di ultima generazione anche chi non è un fotografo di professione ha l'opportunità di fare dei bellissimi scatti. Fotografa tutto ciò che cattura la tua attenzione, magari un tramonto. Quando riguarderai il tuo scatto son certo che sentirai come una sorta di felicità e soddisfazione personale.

7) Gratitudine: Ogni mattina quando ti alzi, sii grato all'Universo per averti dato ancora una volta l'opportunità di vedere il sole e per per poter pianificare un prossimo Natale.

8) Iscriviti ai gruppi di Natale: Come nella vita, anche su Facebook esistono gruppi di persone accomunati dalle stesse passioni, una delle tante è quella di essere dei fan sfegatati per tutto ciò che riguarda il Natale. Credo che trovare altre persone che condividono l'amore come te per questa festività non potrà che fare bene al tuo umore.

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domenica 31 dicembre 2017

Cosa desideri dal 2018? L'Universo ti premierà

Chiamalo desiderio, chiamala voglia di cambiare di migliorare la tua esistenza, quel che certo che anche tu hai un sogno, e chiederai al 2018 di poterlo realizzare. Sappi, però, che il primo che deve crederci devi essere proprio tu, il resto verrà da sé, sarà come essere un fortunato spettatore di fronte a un incredibile tramonto. 

Non avere paura di osare, di volare più in alto: sarai sempre tu l'artefice della tua vita, poi l'Universo saprà come ricompensarti dai tuoi sforzi, dalla tua incredibile tenacia. Focalizza la tue forze, le tue energie su cosa desideri veramente, ma non dare mai la sensazione che qualcosa ti manca, vivi come se già avessi raggiunto il tuo obiettivo. Cerca di sorridere comunque, devi sentirti fortunato quando la mattina ti svegli, perché potrai ancora una volta scaldarti con i raggi del sole, perché una pioggia ti ha sorpreso e sei senza ombrello. Ama il tuo partner, si quel poeta silenzioso che la protegge dalle avversità della vita, confidale le tue emozioni, regale le tue sicurezze. 

Vivi le tue emozioni senza paura che qualcuno possa prendersene gioco, è quando ti sentirai solo in mezzo agli altri, non farci caso cambia strada e immergiti nella quiete di un parco o in una camminata dentro un bosco. Lascia qualche volta al cuore l'ultima parola: si sempre te stesso, difendi le tue idee ma abbi la pazienza di ascoltare anche gli altri. Fin quando calcherai il suolo di questa terra, ricordati sempre le tue origini. Impara a respirare e a emozionarti di fronte a un tramonto! Buon 2018!

Gianluca Scintu

giovedì 21 dicembre 2017

Solstizio d'Inverno: Sei Curiosità che devi Sapere



Oggi giovedì 21 dicembre 2017 alle 17:28 si è celebrato il Solstizio d'inverno: momento astronomico che decreta la fine dell'autunno e l'inizio della stagione invernale. Per questo evento naturale, non poteva mancare il doodle animato di Google. Ma vediamo sei curiosità che riguardano il Solstizio d'Inverno

SOLSTIZIO INVERNALE: COSA C'è DA SAPERE

1) Significato: La parola solstizio deriva dal latino Solstitium: sol (sole) - sistere (stare fermo): praticamente potremo tradurlo come 'fermata del sole', una 'apparente pausa'. In questo periodo sembrerebbe il sole smettere di calare rispetto all'equatore, mentre invece, in modo lento inizia il suo avvicinamento all'equatore celeste, con l'effetto delle giornate in modo quasi inpercetibile inizieranno ad allungarsi!

2) Giorno più corto dell'anno: Non è vero che il giorno più corto dell'anno cade con la festa di Santa Lucia; è stato scientificamente studiato che le minori ore di luce si hanno con Solstizio d'Inverno.

3) Sol Invictus: Una delle feste più importanti celebrate dagli antichi Romani era la festa del Sol Invictus, in qui si diceva che il sole precipitasse nell'oscurità, per poi però, già a partire dal 22 dicembre iniziava la sua invincibile risalita. Per alcuni tale festività rappresenterebbe una celebrazione della rinascita legata con l'Origine Pagana del Natale!

4) Non cade sempre il 21 dicembre: Il nostro calendario è regolarizzato con i canonici 365 giorni, lasciando fuori ogni anno circa sei ore: un ritardo che determina le date degli equinozi e solstizi. Ecco perché a volte il solstizio può cadere il 21 o il 22.

5) Festa Celtica: La stessa popolazione Celtica e gli antichi Germanici davano molta importanza a questa data: per entrambe le popolazioni, il Solstizio d'Inverno decretava un graduale ritorno della luce. Il Solstizio invernale coincideva con la festa di Yule: si accendeva il fuoco, si banchettava insieme agli altri abitanti del villaggio e si macellava la carne disponibile. Le celebrazioni avvenivano sotto un albero di pino o alberi sempre verdi: simbolo della vita in contrapposizione al buio invernale: una tradizione entrata con l'attuale albero di Natale.

6) Giorno importante per la scienza: Il giorno del Solstizio d'inverno è legato a due avvenimenti epocali per la scienza: il 21 dicembre 1898 Marie e Pierre Currie scoprono il radio, mentre il 21 dicembre 1968 fu lanciato il primo uomo sulla luna con Apollo 8.


domenica 17 dicembre 2017

Ti sento parte di me



Ti sento parte di me perché le giornate senza di te sarebbero senza sole, perché l'aria non è più rarefatta quando posso abbracciarti. Avrei tante cose da dire e tante altre da fare, ma in questo momento l'emozione è tanta e il desiderio di rivederti è ancora più forte. Hai mai avuto la sensazione di vedere tutto futile tranne l'amore? Bene, io non ti nascondo di provare questa percezione, ma mi rendo conto che senza l'amore tutto il resto diventa monotono e di un solo colore. Da quando ti conosco sento il mio cuore una sorta di fiume in piena, è come tornare di nuovo bambino e trovarsi di fronte all'albero di Natale a scartare i regali.

 Poi ecco apparire le lacrime che cadono lente e calde sul mio viso, che mi chiedono di scrivere nuovi versi e dedicarli all'universo dell'amore e di affidarti la parte da protagonista. Ti sento parte di me perché l'universo ha scritto questa bellissima storia da vivere insieme, senza nessuna costrizione ma col solo bisogno di appartenersi e di esserci trovati, è nessun'altra cosa. Ti sento parte di me, sei il dono più grande, sei la quiete dopo la tempesta, sei quel lago incantato che potrei ammirare per il resto dei mie giorni e senza voltarmi mai.

Gianluca Scintu

martedì 5 dicembre 2017

Camminare nel bosco: un calcio all'ansia e tristezza

Camminare a rilento cercando di scrutare la bellezza del nostro bosco, poi immergersi completamente rimanendo ammaliati dai suoni della natura: un vero toccasana contro l'ansia e la tristezza. È noto che il contatto con la vegetazione abbassa i livelli dell'ormone dello stress chiamato cortisolo, rilassa e riduce lo stato di frustrazione e collera verso qualcuno e il mondo intero. Come se non bastasse, camminare nel bosco aiuta a ridurre la pressione alta.. ma lista potrebbe essere ancora più lunga, è come immergersi in una vasca rigenerante.

Il bosco e i suoi magici silenzi

Hai mai avuto la fortuna di udire i silenzi di un bosco? Sono quei suoni ancestrali capaci di donarci un senso di pace, abili a connetterci di nuovo con l'universo, nati per regalarci nuovi pensieri positivi. Poi quando avrai sete, potrai di certo bere in una delle tante fonti naturali che il bosco ci offre; forse, proprio in quell'istante sentirai il bisogno di volerci tornare ancora. La seconda volta l'emozione ti condurrà in un cammino ancor più meditativo, addentrandoti dove la vegetazione diventa ancor più fitta. Quando deciderai di intraprendere questa esperienza vorrà dire che la tua anima è libera, che sei pronto a essere un tutt'uno con la natura e a perderti nei segreti degli alberi secolari. Abbraccia, quindi l'albero più grande e confidagli i tuoi segreti e le tue paure, in qualche modo esso ti aiuterà a trovare la soluzione migliore. Non sentirti strano se nessuno dei tuoi amici o persone che conosci non abbia l'interesse di immergersi in tutto questo, probabilmente non sono ancora pronti, probabilmente solo tu per ora riesci a distinguere il verde di quel bosco e il mutarsi dei suoi colori, grazie al cambio delle stagioni e nel suo autunno, dipinto naturale.


venerdì 24 novembre 2017

Quanto Guadagno su YouTube



Eccetto qualche youtubers di successo a stelle e strisce, capace di guadagnare dai 2- 3 milioni di dollari all'anno, il restante 15% dei creativi di tutto il mondo percepisce alcune migliaia di dollari o poche centinaia di Euro al mese, l'altra fetta più grande (80%), non riesce neppure ad arrivare alle 70€ mensili per poter richiedere il pagamento con Adsense. In Italia, a eccezione di qualche caso sporadico, vedi FaviJ con più di 2 miliardi di visualizzazioni, St3pny e qualcun'altro, è difficile pensare che ci siano dei Youtubers nababbi. Ad ogni modo, per quei creativi italiani che hanno la fortuna e bravura di guadagnare a cadenza mensile 500 - 600€ dal Tubo, non possiamo che fargli un grosso applauso.

Quanto Posso Guadagnare con YouTube

Bella domanda, purtroppo non dipende unicamente dalla bravura e talento di una persona: ho visto dei video davvero interessanti ma con poche visualizzazioni. La questione è ancor più complessa: in primis non esiste un tariffario fisso - quel che conta è caricare contenuti attuali ricercati dalle persone. Volendo fare un esempio, la settimana scorsa una delle parole chiavi più ricercate era senz'altro Italia - Svezia e altre parole correlate come 'Italia eliminata'. Cosa voglio dire: la pubblicità all'interno di un video che parlava dell'Italia contro la Svezia era ben pagata dagli inserzionisti, con 800- 1000 visite totali era possibile guadagnare anche dalle 3 alle 5€. Esistono però dei video che ti faranno guadagnare costantemente: mi riferisco a ricerche effettuate da una nicchia di utenti. Un altro fattore che molti ignorano è la contrattazione attraverso dei complessi software tra i bot di Youtube e il bot dell’inserzionista, in pratica una sorta di asta. Purtroppo lo youtuber è tagliato fuori da questa cosiddetta operazione.

Soldi YouTube: Esce almeno una Pizza?

Essendoci di mezzo una contrazione dobbiamo sperare che il nostro video possa avere dei contenuti accattivanti per essere pagato bene all'asta. Ad ogni modo, possiamo fare delle stime qui elencate
  • Un video può guadagnare anche 4/5 volte in più rispetto ad un altro;
  • Quando un utente fa skip al nostro video porta a guadagnare un quarto di centesimo di dollaro;
  • Un quarto centesimo di dollaro è cosi suddiviso nella quota di 55% (youtuber) - 45% (Youtube)
  • Con 1000 visualizzazioni, il guadagno è 2,5 dollari, al netto il creativo ha incassato 1,4 dollari.
Conclusione
Per iniziare a percepire un vero stipendio occorrerebbe avere almeno 1 milione di views dai tutti video caricati. In questo caso, il guadagno sarebbe di 1400 dollari al mese. Inoltre non tutti i canali sono monetizzabili, infatti da qualche mese Youtube a demonetizzato quei Channel con non hanno raggiunto le 10.000 visite totali.