"
"

martedì 4 dicembre 2018

18 Curiosità sul Natale che potresti non sapere

18 Curiosità sul Natale che potresti non sapere


Tra 20 giorni il mondo griderà Merry Christmas to everyone, già perché ormai il Natale è davvero alle porte: le persone sui social iniziano a postare a cadenza giornaliera foto di alberi di Natale, presepi e mercatini. Anche quest'anno l'attesa per la notte più magica dell'anno è davvero tanta. Ma sapete proprio tutto sul Natale? Ve lo chiedo perché ho trovato 18 curiosità che molti ignorano, andiamo a scoprirle insieme.

1 -Xmas: La tradizione di mettere la X prima di mas per indicare la parola Natale, ha origini paleocristiane. Infatti, in greco la prima lettera del nome di Gesù Cristo è la X.

2) Rito pagano: Molte usanze e simboli tradizionalmente associati al Natale hanno origine in antichi riti pagani per festeggiare il solstizio d'inverno.

3) Albero: L'albero di Natale più simile alle nostre usanze risale al 16° secolo  in Germania. Tre secoli più tardi, ne l9° secolo divenne popolare in Inghilterra.

4)  San Nicola:  La figura di Babbo Natale deriva da San Nicola, che visse nel IV secolo d.C. nella provincia di Licia, sulla costa sud-occidentale dell'Asia Minore.

5)  Thomas Nast: Il vignettista Thomas Nast disegnò l'immagine di Babbo Natale.

6) Natale consumistico: Per Natale gli americani non badano a spese: nel 2014 tra novembre e dicembre sono stati spesi 602 miliardi di dollari, in cibo per cenoni e regali.

7) Canzoni: Le canzoni "Rudolph The Red-Nosed Reindeer", "Rockin 'Around The Christmas Tree" e "Holly Jolly Christmas" sono state scritte dal cantautore ebreo Johnny Marks.

8) Albero di Natale più caro: L'albero di Natale più caro della storia è stato decorato in un Palazzo degli Emirati, per l'incredibile cifra di 11,026,900 dollari. 

9) Primi alberi di Natale: In antichità si usava decorare gli alberi di Natale con i doni di madre natura: mele, noci e datteri.

10) Luci elettriche: Le prime luci elettriche di Natale furono nel 1895.

11) Regali: Per due volte nella sua storia, la chiesa cattolica vietò l'uso di fare dei regali a Natale, poiché i pagani erano soliti fare un regalo per il solstizio d'inverno.

12) Isole: Esistono due isole di nome Natale. Christmas Island (ex Kiritimati) nell'Oceano Pacifico e nell'isola di Natale nell'Oceano Indiano.

13) San Francesco d'Assisi: Fu San Francesco ha introdurre i canti di Natale.

14) Jingle Bells: Jingle Bells è stata prima canzone a essere trasmessa nello spazio.

15) Inghilterra: Il tradizionale pasto natalizio in Inghilterra prima del tacchino era la testa di maiale con senape.

16) Pupazzo di Neve: il più grande pupazzo di neve del mondo ha misurato 34 metri.

17) New England: Dal 1659 al 1681, le celebrazioni natalizie erano illegali nel New England.

18) Renne: La maggior parte delle renne di Babbo Natale hanno nomi maschili. Tuttavia, le renne che trainano la slitta di Babbo Natale sono probabilmente femmine, poiché i maschi perdono le corna proprio nel periodo natalizio.

lunedì 26 novembre 2018

25 località dove trascorrere un Bianco Natale

25 località dove trascorrere un Bianco Natale














A Natale la neve è d'obbligo, specialmente alla Vigilia. Eppure, non tutti hanno la fortuna di trascorrere un Bianco Natale, come recita la canzone cantata da Bing Crosby! Infatti, solo una piccola fetta di persone ha la possibilità di vivere tutto questo. Per tanti (me compreso) dovremo accontentarci di guardare qualche film natalizio con la neve o cercare foto a tema. Per chi invece nel corso dell'anno è riuscito a racimolare qualche royals, potrebbe decidere di visitare alcune località dove la neve a Natale cade davvero.

25 località dove trascorrere un Bianco Natale

1) Tromso (Norvegia): Una delle città più settentrionali dell'Europa e del mondo. Tromso ha un clima subartico, con inverni freddi e nevosi. Nel 1997 si registrarono 240 cm di neve, un po troppo anche per chi vuole vivere un Bianco Natale.

2) Stoccolma (Svezia): Non propriamente nell'estremo Nord come Tromso, ma anche Stoccolma fa parte del Nord Europa, ed è la città più grande di tutta la Scandinavia. Decidendo di trascorrere il Natale a Stoccolma si ha l'opportunità di visitare i suoi bellissimi mercatini natalizi, e vedere la neve.

3) Grenoble (Francia): Meta adatta per chi è alla ricerca del silenzio è trascorrere le proprie vacanze di Natale assieme a uno o massimo altre due persone.

4) Praga (Repubblica Ceca): Durante le passate stagioni invernali, la Repubblica Ceca era solita avere delle forti nevicate, ma recentemente la possibilità di vedere la neve il giorno di Natale è diminuita in modo significativo. Tuttavia, se ti capita di visitare Praga a Natale ti sembrerà di essere come dentro una fiaba.

5) Bangor (Maine): Lasciamo il Vecchio Continente e trasferiamoci negli Usa a Bangor nel Maine, illustre cittadina per aver dato i natali allo scrittore Stephen King. La possibilità di vedere la neve a Natale a Bangor è più dell'80%.

6) Poprad (Slovacchia): Denominata come la porta d'accesso agli Alti Monti Tatra, Poprad è una città nel nord della Slovacchia. La città è conosciuta per i suo paesaggi invernali mozzafiato, ed è una rinomata stazione sciistica.

7) Quebec City (Canada): Visitando Quebec per il periodo natalizio, avrai la possibilità di toccare la neve per mano quasi al 100%. A volte, la città rimane sotto il manto nevoso per quasi la metà dell'anno. Uno dei punti più belli della città è l'hotel Château Frontenac, stupefacente quando è ricoperto di neve.

8) Salisburgo (Austria): Famosa per i suoi mercatini di Natale, e per aver dato i natali a Mozart,  per la sua architettura barocca. Gli inverni sono caratterizzati da abbondanti nevicate e trasformano la città in una favola.

9) Mosca (Russia): Con oltre 12 milioni di abitanti, Mosca è la città più grande dellaRussia. Gli inverni moscoviti sono lunghi, freddi e nevosi. In pratica a Mosca avrete quasi la certezza matematica di trascorrere un Bianco Natale.

10) Fargo (North Dakota): Fargo è la più grande città e centro culturale, educativo e industriale del Nord Dakota. Situata nelle Grandi Pianure e non lontana sia dalle montagne che dagli oceani, la città vive dei gelidi inverni. Perciò la probabilità di fotografare un Natale con la neve è assai alta.

11) Tallin (Estonia): Una delle città che vorrei senz'altro visitare nel periodo natalizio è Tallin. Situata a soli 80 km a sud di Helsinky, Tallinn è la capitale, nonché la città più grande dell'Estonia. Trascorrere il Natale in questa città baltica deve essere un'esperienza meravigliosa. Analogamente a molte altre città europee, nella capitale estone vengono organizzati dei magnifici mercati natalizi.

12) Aspen (Colorado): Situata a 2400 m sul livello del mare, Aspen è considerata come il vero gioiello delle Montagne Rocciose. La città è un mix di divertimento e tanto altro.

13) Reykjavik (Islanda): Trascorrere la vacanze di Natale Reykjavik, vuol dire essere sicuri di vedere la neve, di passeggiare in una delle città più verdi, pulite e sicure del mondo.

14) Norimberga (Germania): Norimberga è la seconda città più grande della Baviera. Una città che conserva un grande patrimonio storico, ricca di fiabeschi Mercatini di Natale che attirano oltre due milioni di visitatori all'anno, probabilmente felici di vedere anche la neve.

15) Ushuaia (Argentina): Mentre la maggior parte delle persone associa di vedere un Bianco Natale solo nell'emisfero settentrionale, esistono molti posti nella parte meridionale, dove è possibile vedere cadere la neve: Ushuaia, città che si trova nel profondo sud del paese, è una di queste.

16) Helsinki (Finlandia): Trascorrere un Natale senza neve a Helsinki è davvero difficile. La capitale finlandese è nota per la sua atmosfera cosmopolita e il suo mix unico di architettura.

17) Minneapolis (Minnesota): La più grande delle Twin Cities, Minneapolis è famosa per i suoi freddi inverni freddi e sotto la neve. Quindi, è molto probabile che tu trascorra un Bianco Natale nella "Città dei laghi".

18) Zermatt (Svizzera): Situata a un'altitudine di 3.800 metri, Zermatt è una delle aree sciistiche più elevate e famose del mondo; la neve dura dieci mesi all'anno (luglio e agosto sono gli unici mesi dell'anno dove non ci sono nevicate).

19) Vilmius (Lituania): Capitale e città più grande della Lituania, Vilnius viene ricordata come la Gerusalemme del Nord, poiché è possibile trovare numerosi monumenti ebraici. Se decidi di trascorrere le tue vacanze di dicembre a Vilnius, non dimenticare di fare un giro sul leggendario treno di Natale.

20) Anchorage (Alaska): Anchorage è una delle città più a Nord di questa lista. Caratterizzata da un clima subartico, l'inverno a Anchorage è freddo con nevicate che possono raggiungere i 192 cm. Tutto ciò rende fatibile di trascorrere un Bianco Natale. Inoltre, avrai l'opportunità di fare delle escursioni mozzafiato grazie a una natura incontaminata, circondata da montagne maestose. Ogni anno la città attira sempre più turisti.

21) Vienna (Austria): Non è certo di trovare la neve per il periodo più magico dell'anno. Ma è pur vero che Vienna continua a essere una meta fantastica, specialmente nel periodo di Natale.

22) Oslo (Norvegia): Qua di neve dovresti trovarne tanta, (tempo permettendo). Oslo è una destinazione ideale per coloro che amano gli inverni freddi e nevosi. A poche ora di treno è possibile visitare eccellenti stazioni sciistiche e montagne mozzafiato. Celebrare il Natale a Oslo è sempre una buona scelta.

23) Winnipeg (Canada): A Winnipeg puoi trovare la neve per sei mesi all'anno. Winnipeg è la più grande città della provincia di Manitoba, in Canada. Gli inverni sono generalmente molto freddi.

24) San Pietroburgo (Russia): Con quasi cinque milioni di persone, San Pietroburgo è la seconda città più grande della Russia. Situata a 60 gradi di latitudine nord, la città è conosciuta per i suoi inverni innevati. 

25) Kiev (Ucraina): La capitale dell'Ucraina, è un'altra città dove è possibile vedere la neve a Natale.

venerdì 23 novembre 2018

5 strane tradizioni a Natale nel mondo

5 strane tradizioni a Natale nel mondo














A mese e un giorno dalla Vigilia di Natale, ho pensato di raccontarvi: cinque strane tradizioni di Natale nel mondo. Usanze molto lontane dalle nostre, ma pur sempre affascinanti, specialmente quelle che vengono celebrate nel Nord Europa e zona Baltica. Eccole partendo dalla quinta posizione.

5) Belgio: In Belgio esistono due Santa Clause: San Nicola e Pere Noel. San Nicola è una sorta di detective vestito da Babbo Natale, e a partire dal 4 dicembre va alla ricerca dei bambini cattivi. Il suo aspetto trasandato ricorda quello di Babbo Bastardo, fuma sigari come se non ci fosse un domani. Dal 6 dicembre in poi, il bad Santa lascia il posto a Pere Noel, che non è altro che il nostro Babbo Natale.

4) Brasile: In Brasile è credenza che Babbo Natale viva in Groelandia, e non al Polo Nord, come gran parte del mondo ha sempre raccontato. Non è chiara questa collocazione per Papa Natale da parte dei brasiliani, ma è certo che i brasiliani al Natale preferiscano l'aspetto religioso, che quello prettamente fantastico. Tuttavia, anche il Brasile conserva la sua insana tradizione natalizia. Nel presepe i pastori vengono sostituiti da diverse pastorelle formose e gli animali della mangiatoia parlano tra loro annunciando la nascita del Salvatore.

3) Finlandia: il 24 dicembre i finlandesi si recano in cimitero per rendere omaggio ai propri cari, fino a qua nulla di strano, a parte i canti macabri che i familiari intonano di fronte alla tomba del defunto. Di notte poi arriva Joulupukki (Santa Claus finlandese), che secondo la popolazione locale dimora nella parte settentrionale della Finlandia. Joulupukki utilizza qualsiasi mezzo di trasporto adatto alle condizioni meteorologiche: da una slitta trainata da una squadra di renne o da cani, fino ad arrivare a una macchina, un aereo, una motoslitta e persino un elicottero. 

2) Estonia: Una delle più importanti tradizioni contadine natalizie estoni, è quella di regalare un rametto di paglia, per certi versi similare al nostro rametto d'ulivo della Domenica delle Palme. La vigilia e la notte di Natale è anche un momento di riflessione e previsione per gli estoni: in questa notte è propiziatorio augurare un buon raccolto per l'anno avvenire. Si pensa che proprio la Vigilia di Natale, gli spiriti degli antenati visitino le case delle famiglie. Un'altra tradizione è quella di fare una sauna con tutta la famiglia. 

1) Lettonia: Il  Babbo Natale lettone è impegnato a consegnare ogni giorno per 12 giorni di fila, fino al 6 gennaio un regalo. La Lettonia ha anche l'onere di aver addobbato il primo albero di Natale della storia. Come in altre realtà dell'area Baltica, anche in Lettonia la tradizione natalizia fonda le proprie radice sulla cultura pagana. Proprio nella capitale nel centro di Riga accade qualcosa di misterioso: dai viottoli si sentono canti ancestrali, poi tutto ad una tratto ecco apparire dei volti terrificanti che ballano al lume delle torce. Sono maschere tradizionali che rappresentano diavoli, orsi e teschi. Tutto ciò ha un'unica spiegazione, quella di essere finiti nei festeggiamenti del Ziemassvētki, il Natale lettone. Che nella capitale come in tutta la Lettonia, si celebrava un tempo per tre giorni interi allo scoccare del solstizio d'inverno. Ziemassvētki, infatti, significa Festa d'Inverno, e le sue origini pagane sono più che evidenti.

giovedì 15 novembre 2018

4 bufale in ambito alimentare

4 bufale in ambito alimentare


È sempre sottile la linea che separa le bufale alla realtà, sopratutto in ambito alimentare- ISSalute, sito gestito dall'Istituto Superiore di Sanità, nella sezione 'Falsi, mite e Bufale' ha proposto alcune opinioni scorrette sull'alimentazione dettate dall'ultima moda o dal sentito dire. Purtroppo per molte persone è più facile oppure opportuno credere alle notizie fake, che fare una ricerca su Google per scoprire la verità.

Quattro bufale in ambito alimentare

1-   L’acqua del rubinetto. Ho sempre sentito la tesi: per coloro che soffrono di calcoli renali è sconsigliato bere l'acqua del rubinetto, poiché sarebbero concentrati molti sali di calcio e magnesio. Eppure, non esistono prove scientifiche in grado di favorire questa tesi. La formazione di calcoli renali è correlata dalla predisposizione individuali e familiari, e dalle abitudini alimentari,

2 -  Il Karmut.  Non è il nome di una specie vegetale. Tutti possono coltivare il khorasan, ma solo l’azienda proprietaria del marchio può commercializzarlo col nome Kamut®. Nel nostro paese esistono differenti aziende che vendono prodotti ottenuti con questo grano,  oppure vi è l’alternativa della saragolla, un tipo di grano duro molto simile, coltivato tra Lucania, Sannio e Abruzzo. Come tutto il grano non può essere utilizzato dai celiaci.

3 - Frutta miti da sfatare.  Chi l'ha detto che mangiare agrumi di sera fa male? Ma è una cosa che ho sempre sentito dire! Se la persona è sana, non ci sono prove scientifiche che indicano quando è il momento migliore della giornata per mangiarli. Il vero problema è per coloro che presentano problemi di reflusso gastroesofageo: in questo caso, è sconsigliato ingerire alimenti acidi come gli agrumi, ma anche cibi altrettanto acidi come cioccolato, pomodori, menta, caffè. Un'altra diceria da sfatare è quella di credere che la frutta non contiene zucchero ma fruttosio, quindi può essere mangiata in grandi quantità anche dalle persone diabetiche. Il fruttosio è uno zucchero che insieme al glucosio forma il saccarosio.

4 - Ferro. Hai problemi di anemia? Allora mangia molti spinaci perché contengono ferro! La verità che questo ferro non può essere utilizzato dal nostro organismo perché vi sono delle sostanze che impediscono il suo assorbimento. Alimenti ricchi di ferro sono: il fegato, cacao amaro, le lenticchie, frutta secca, frutti di mare e frattaglie

giovedì 18 ottobre 2018

Le 10 Cure più Strazianti nel Medioevo

Le 10 Cure più Strazianti nel Medioevo

Qualche tempo fa avevo parlato delle Cinque Cure più terribili nel Medioevo, oggi vorrei aggiungerne altre cinque grazie a un post inglese dal titolo: 10 Excruciating Medical Treatments from the Middle Age - che potete reperire su ODDEE. Come ben sappiamo, la medicina nel Medioevo era una sorta di utopia, ancora peggio lo era la chirurgia, definita dal David Morton (l'autore del post) rozza e senza mezzi termini. I chirurghi avevano una comprensione molto scarsa dell'anatomia umana, degli anestetici e delle tecniche antisettiche, per combattere ferite e infezioni dovute dalle incisioni. I chirurghi nella prima parte del Medioevo erano spesso monaci che avevano accesso ai libri di medicina redatta da studiosi arabi. Nel 1215, il Papa stabilì che i monaci dovevano interrompere le pratiche chirurgiche, e il loro sapere fu regalato ai contadini e agricoltori che vennero obbligati a eseguire qualsiasi cosa, dalla rimozione degli ascessi dolorosi dei denti, alla chirurgia della cataratta degli occhi.

Le 10 Cure più Strazianti nel Medioevo

1) Chirurgia estremamente dolorosa: Abbiamo visto come la chirurgia dell'epoca era rozza e senza mezzi termini. Qualche anno fa in Inghilterra fu trovato un cranio del 1100, colpito da un oggetto pesante e contundente. Un esame accurato mostrò che all'uomo fu prescritto un intervento chirurgico salvavita chiamato trepanning, in cui veniva praticato un foro in testa e una sezione del cranio veniva sollevata, consentendo la rimozione dei segmenti di osso fracassati. L'intervento riuscì ad alleviare la pressione sul cervello e l'uomo si salvò. Possiamo solo immaginare quanto costui dovette patire per tutto il tempo dell'operazione.

2) Dwale, l'anestetico medievale che causava la morte: La chirurgia nel Medioevo era usata solo in circostanze di vita o di morte. Purtroppo non esisteva nessun anestetico per per alleviare i dolori lancinanti dovuti ai tagli e procedure ruvide. I medici avevano a disposizione solo alcune pozioni capaci di indurre al paziente a cadere in un sonno durante l'intervento chirurgico. Una delle più famose era chiamata Dwale, talmente forte che il paziente smetteva di respirare.

3) Chirurgia della cataratta degli occhi: procedura dolorosa che raramente riuscì a la vista dei pazienti: Durante il Medioevo, la chirurgia della cataratta veniva eseguita con un grosso ago. La procedura consisteva di spingere la cornea al posteriore dell'occhio. Infine, attraverso l'ago si riusciva estrarre la cataratta mediante una sorta di aspirazione.

4) Cateteri metallici inseriti nella vescica: Il catetere urinario - un tubo metallico, veniva inserito attraverso l'uretra nella vescica - fu usato per la prima volta a metà del 1300. Tutto ciò venia fatto per sbloccare l'ostruzione dell'urina nella vescica, dovuto alla sifilide e ad altre malattie veneree, malattie abbastanza comuni in un periodo in cui gli antibiotici non erano ancora stati scoperti.

5) Operazioni nel campo di battaglia: Alcune di queste ''manovre chirurgiche'' o abbastanza simili le troviamo ancora nella prima guerra mondiale! Nel medioevo, le battaglie consistevano in scontri quasi tutti fisici ( corpo a corpo), il film Bravehaeart dimostra questo aspetto molto bene. Lance e frecce conficcate sulla carne dei soldati venivano estratte a mano, oppure spezzate poi tolte con delle lunghe tenaglie. Quando la freccia era conficcata troppo in profondità, allora si provvedeva a fare degli enormi tagli con il coltello. In caso di arti persi in battaglia, la morte era quasi certa per dissanguamento e infezioni.

6) Salasso: Nel Medioevo, i medici erano convinti che la maggior parte delle malattie fossero il risultato di un eccesso di liquidi nel corpo umano. La cura era quella di rimuovere il liquido in eccesso, prelevando grandi quantità di sangue dal corpo. Durante il sanguinamento, il medico attaccava una sanguisuga sulla parte del corpo malata.

7) Clistere: Il clistere era conosciuto già prima dell'età medievale, purtroppo in questo periodo veniva iniettato nel di dietro del paziente ogni intruglio possibile, come la bile del cinghiale diluito con dell'aceto.

8) Mal di denti: Da sempre il mal di denti è uno dei dolori peggiori per l'uomo. Lo stesso Re Sole ha sofferto di mal di denti. Si dice che all'età di 30 anni, il re non avesse più un dente in bocca. E se la carie provocava dei dolori insopportabili, l'unica cosa fattibile era quella di andare dal dentista o meglio dal barbiere. La sua specialità era una sola: l'estrazione del dente con possenti tenaglie, quasi sempre arrugginite. Ovviamente, non esisteva l'anestesia e nessun tipo di disinfettante.

9) Emorroidi: Nei casi più estremi di emorroidi, i medici medievali usavano i loro ferri per cauterizzazione e cercare di trattare il problema. Altri credevano, che semplicemente tirando fuori le emorroidi con le unghie fosse una soluzione, una soluzione suggerita dal medico greco Ippocrate. Un altro modo era quello di incidere l'infiammazione con ferri incandescenti.

10) Mal di testa: Forse l'ignoranza, magari la forte paura del maligno faceva pensare agli stessi doti dell'epoca che la persona affetta da forti emicranie e mal di testa fosse posseduta dal diavolo o in preda a una fattura. Nei casi più estremi, si bucava con un chiodo e martello la parte da dove proveniva il mal di testa. Quasi sempre i malati riportavano delle fratture craniche o morte certa.

martedì 16 ottobre 2018

7 bellissimi animali colorati




Ogni giorno la natura ha qualcosa da insegnarci e stupirci: ecco 7 bellissimi animali colorati.

1) Anatra mandarina: È una delle anatre più famose e belle al mondo. La sua bellezza è dovuta dal piumaggio dei maschi ed eleganza delle femmine. La maggior parte degli esemplari sono concentrati in Russia e Cina.

2) La Balia Ventrosa: Originale del sud-occidentale dell'Australia. Becco e zampe sono neri, con un incredibile piumaggio di colore viola.

3) Formica di Velluto: Chiamato così per il corpo ricoperto di peluria e la sua forma perché ricorda quella della formica.

4) Rana Clow: scientificamente chiamata atelopus varius. Il dorso è di colore giallo-arancio con chiazze nere, l'addome va dal giallo-verde all'arancione con macchie nere oppure rosso. La zona inguinale è di colore verde. I maschi sono lunghi 2,5-4,1 cm, le femmine 3,3–6 cm.

5) Painted grasshopper: È una specie di cavalletta della famiglia dell'Acrididae, nativa negli Stati Uniti, nel Canada e nel Messico settentrionale, è colorata aposematicamente.

6) Il Granchio di Halloween: È un granchio fantasma terricolo della famiglia delle Gecarcinidae. Specie dall'aspetto particolarmente colorato, localmente viene identificato con diversi nomi comuni in lingua inglese quali red land crab (granchio terrestre rosso) - whitespot crab - halloween crab (granchio di halloween).

7) Aragosta Americana: L'aragosta americana, a mezza tonalità, è stata catturata nel Maine. Le probabilità di trovare uno di questi crostacei, il cui guscio ha due colori, sono circa 1 su 50 milioni. Il lato destro appare di colore bruno scuro, mentre la sinistra è arancione vivace. Di solito il guscio delle aragoste americane contiene una combinazione di pigmenti gialli, rossi e blu.

Credit Foto: Pair of mandarin ducks.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Baresi_franco

lunedì 15 ottobre 2018

20 segnali importanti emanati dal nostro Corpo


Il nostro Corpo è una macchina è come tale ci avverte quando ci sentiamo male o quando siamo depressi. Non solo, il Corpo rispecchia la personalità di una persona: una macchia bianca sulla pupilla è un segno comune dell'invecchiamento.

20 segnali importanti emanati dal nostro Corpo
20 segnali importanti emanati dal nostro Corpo

1) Capelli Rossi: In base a una ricerca si è scoperto che le persone con i capelli di colore rosso sono più sensibili al dolore rispetto ad altre persone. In media, necessitano del 20% in più di anestesia durante un intervento chirurgico.

2) Viso Asimmetrico: Tendenzialmente le persone con un viso asimmetrico hanno il DNA per diventare dei leaders.

3) Gruppo Sanguigno tipo 0: Le persone con un gruppo sanguigno di tipo 0 hanno l'83% in più di probabilità di essere punte da una zanzara.

4) Dito Indice: Hai il dito indice più lungo di quello anulare? Bene, potresti avere meno probabilità di sviluppare un cancro alla prostata o malattie cardiache.

5) Pieghe diagonali nell'orecchio: Si è recentemente scoperto che le persone che hanno una piega diagonale in un orecchio sono più a rischio con malattie cardiache o vascolari.

6) Occhi neri: Le persone con gli occhi scuri sono meno tolleranti all'alcol rispetto a coloro con occhi blu o verdi.

7) Fronte spaziosa: Avere una fronte spaziosa indica intelligenza, praticità e diligenze.

8) Sopracciglie lunghe: Secondo Jean Haner, esperta dei tratti somatici del viso: le persone con le sopracciglia lunghe tendono ad affrontare meglio lo stress e hanno spesso un sacco di amici.

9) Capelli: I capelli possono rilevare la personalità di un individuo e tracce di sostanze anche dopo la morte. Per esempio, dopo 165 anni dalla sua scomparsa furono trovate delle tracce di morfina nei capelli del poeta inglese John Keats.

10) Persone Basse: Secondo una ricerca fatta presso l'Albert Einstein College of Medicine, si è scoperto che: Le persone di bassa statura hanno più probabilità di vivere più a lungo rispetto agli uomini di statura alta.

11) Naso lungo: Le persone con un naso lungo di solito hanno un buon senso negli affari, sono ambiziosi, è nati per essere dei leader.

12) Dita dei piedi lunghe: Avere qualche dita del piede più lungo rispetto alle altre quattro dita può indicare che sei una persona metodica, precisa e estremamente pratica.

13) Fianchi larghi: Uno studio fatto dall'Università di Leeds in Inghilterra ha scoperto che le donne con i fianchi più larghi erano propense ad avere più relazioni contemporaneamente.

14) Lingua lucida: Avere una lingua lucida può essere un sintomo di mancanza di ferro e vitamina B12.

15) Camminata lenta: Una camminata lenta potrebbe essere il primo sintomo della demenza.

16) Mani: Coloro che naturalmente riposano le proprie mani su una superficie piena sono delle persone indipendenti e propense a fare nuove esperienze.

17) Aggiustare i capelli: Le donne che costantemente si aggiustano i capelli, in particolare la coda, di solito sono delle persone molto precise e perfezioniste. 

18) Unghie: Un cambiamento inusuale nelle proprie unghie può essere il segnale di un serio problema di salute, tra cui malattie epatiche e renali, condizioni cardiache e polmonari, anemia e diabete.

19) Colore degli occhi: Gli scienziati ritengono che il colore degli occhi possa determinare in una certa misura l'aspettativa di vita di una persona. Gli studi hanno dimostrato che le persone con occhi azzurri vivono più a lungo di quelli con occhi scuri.

20) Vecchie foto: Uno studio ha scoperto che le persone che sorridevano nelle foto scolastiche hanno divorziato prima rispetto a quelli con un atteggiamento più serio.



Racconti di Halloween: sei Reali storie horror da narrare la Notte delle Streghe

Racconti di Halloween


Tra meno 16 giorni, milioni di persone festeggeranno Halloween 2018. Quale migliore occasione, se non quella del 31 ottobre, per raccontare alcuni aneddoti e storie horror da far rabbrividire anche i più coraggiosi. Qualora siete a corto di idee, vi invitiamo a continuare a leggere il nostro articolo.

Sei storie spaventose da leggere a Halloween

  • Il numero della morte: All'inizio del 2000, in Bulgaria fu rilasciato un numero telefonico alquanto anomalo, lo 0888 - 888 -888. Tre dei loro possessori morirono in modo terribile: il primo utente si ammalò e morì di una forma rara di tumore, altri due sotto una pioggia di proiettili. Dopo questi fatti, il governo bulgaro decise di ritirarlo nel 2007.
  • L'uomo con due facce: Secondo alcune cronache di fine ottocento, un uomo di nome Edward Mordake possedeva un viso gemello situato nella zona della nuca. Il fratello di Edward non poteva mangiare o parlare, tuttavia riusciva a muovere gli occhi in modo naturale, a piangere e a ridere. In più di una circostanza, Edward supplicò i dottori di rimuovere il suo 'gemello cattivo', ma nessun dottore ebbe il coraggio di provare. Disperato da quell'ospite diabolico, Mordake morì suicida all'età di 23 anni.
  • Due gambe sono troppe: Fin da piccolo, Boyer desiderava avere una gamba sola. I medici lo convinsero a desistere ma, all'età di 68 anni, la sua insana passione divenne una vera ossessione: l'uomo prese una pistola facendo fuoco contro la gamba. Dopo 12 giorni di ospedale gli fu amputato l'arto, e Boyer visse il resto della sua esistenza felice con una gamba sola.
  • L'uomo verdeRaymond Robinson era denominato 'l'uomo verde'. Robinson rimase gravemente sfigurato a causa di una scarica elettrica, e il suo volto assunse un colore cadaverico simile al verdognolo. Umiliato e deriso usciva soltanto a notte fonda per non incontrare alcun passante.
  • Ospite nell'armadio: In Giappone, un uomo decise di installare delle telecamere nella propria abitazione per i continui furti di oggetti e cibo all'interno della casa. Il giorno successivo visionando i video della notte precedente, riuscì a scorgere la figura di donna intenta a rubare dei soldi e mangiare del cibo, per poi tornare nell'armadio. Dopo alcune ricerche, la polizia affermò che l'intrusa abitava in quel mobile da almeno un anno.
  • Morte apparente: Pensare di essere sepolti vivi è qualcosa di terrificante e sconvolgente. La sfortunata di turno è una donna russa di 61 anni dichiarata morta dai dottori per ben due volte. Dopo 72 ore di morte apparente, la malcapitata si risvegliò dal suo torpore, a pochi minuti dalla sua cremazione. Ancora più angosciante è la storia di un bambino brasiliano di 2 anni morto a causa di una polmonite. Il corpo del piccolo venne messo dentro una bara aperta, in modo che i familiari potessero vegliarlo fino alla messa funebre. Nel mezzo della notte, il fanciullo si mise seduto sulla bara chiedendo alla madre un bicchiere d'acqua. Nessuno ebbe il coraggio di muoversi, tuttavia, dopo qualche secondo, il bambino si ricoricò sulla cassa, questa volta però, per riprendere il suo sonno eterno.