giovedì 12 luglio 2018

Gasperino il Carbonaro: essere Marchese del Grillo


Il Marchese del Grillo è senz'altro una delle commedie italiane che mi ha appassionato di più è continuo a guardare a distanza di anni. Oltre al Marchese ho amato un'altra figura interpretata sempre da Alberto Sordi 'Gasperino il Carbonaro'. Un uomo che trascorre le sue serate all'osteria con gli amici e nei pochi momenti quando non è ubriaco, in una stanza sporca adibita come abitazione confeziona carbone assieme alla moglie e figlia, conducendo una vita misera e di privazioni.  

Quasi per caso viene scoperto dal Marchese del Grillo ai Fori Romani: Gasperino è appoggiato a una colonna ubriaco fradicio. Onofrio decide di portarlo alla villa e farlo diventare il Marchese del Grillo, che si rivela un suo sosia perfetto. Al risveglio, Gasperino crede di essere morto per trovarsi in un palazzo ed essere riverito da una schiera di servitori. Si sente come dentro a un sogno ma che per qualche strana coincidenza è diventato realtà. Ora è diventato padrone di tutto e tutti e ha la facoltà di licenziare il suo amministratore. Può ubriacarsi in cantina bevendo i vini più pregiati. 

La burla del Marchese del Grillo è talmente riuscita bene che suo zio un Monsignore è convinto che Onofrio è posseduto dall'anima di un carbonaro morto. Ma Gasperino per quanto è vestito da nobile, ha la sensazione che tutto questo avrà una fine. Una fine cinica colorata da un risveglio ancor più drammatico, dove la moglie non crede a una parola del suo racconto di quando era Marchese. Gasperino piange perché è tornato a essere carbonaro, ormai non conosce più qual è la verità, se davvero anche per un solo attimo è stato Marchese. È proprio nel patibolo, al posto del Marchese del Grillo, Gasperino urla al popolo e al boia 'La testa che volete voi è quella del Marchese del Grillo, io sono Gasperino il carbonaro. Cosa vi ridete?, Tanto siamo dentro un sogno, io pure sono un sogno'. 

lunedì 2 luglio 2018

INSTAGRAM, I 10 INFLUENCER più pagati

Soldi, sempre soldi! Ma quali sono i 10 Influencer che guadagnano di più su Instagram. La risposta è arrivata dopo aver visto una iconografica creata da Stampaprint , basandosi sullo studio effettuato da Blogmeter, che ci ha mostrato i dieci nababbi del famoso social network. Con grande stupore, ma neanche troppo, è presente anche una fashion blogger italiana.

INSTAGRAM e i suoi 10 Influencer più ricchi

 Nato inizialmente per condividere le proprie foto, ormai instagram è diventato un potente vettore pubblicitario per brand e utenti. È noto come alcuni marchi utilizzano la popolarità dei più celebri influencer per fare pubblicità ai loro prodotti, che possono variare in qualsiasi categoria. Allo stesso modo, anche le piccole realtà locali hanno iniziato ad aprire un profilo su Instagram e pubblicizzare agli utenti le proprie specialità. Un business che continua a crescere in maniera vertiginosa, e che negli Usa ha generato 570 milioni di dollari. Anche in Italia i commercianti, artisti, ristoranti e quant'altro hanno compreso le immense potenzialità di Instagram. Bene a questo punto non ci resta che mostravi questa fatidica Top Ten

1) Huda Kattan: La sua avventura è iniziata nel 2010 con l'apertura di un blog. Tre anni più tardi il grande salto, aprendo un marchio tutto suo, che ha come prodotto delle ciglia finte. Un suo post sponsorizzato costa circa 180.000 mila dollari.

2) Cameron Dallas: Seguitissimo su Instagram, attualmente è ambasciatore di Dolce&Gabbana.

3) Jennifer Sleter: Al terzo podio troviamo Jennifer Selter, che può vantare 12 milioni di follower.

4) Nash Grier: Un suo post sponsorizzato costa all'incirca 13 mila dollari. La sua popolarità è arrivata grazie ai suoi sketch comici su YouTube.

5) Zoe Sugg: Fashion Blogger, percepisce circa 13 mila dollari per un post sponsorizzato.

6) Chiara Ferragni: Nella top ten degli influencer più ricchi di Instagram troviamo anche Chiara Ferragni, che può vantare 13 milioni di follower. Il suo marchio personale è The Blonde Salad.

7) Julie Sarinana: Anche Julie non se la passa affatto male: la sua parcella ammonta a 10 mila dollari per un post pubblicizzato.

8) Aimee Song: Attualmente vanta oltre 4,5 milioni di seguaci su Instagram. 

9) Danielle Bernstein: Un cognome che evoca sangue blu? Quello che sappiamo che guadagna 7 mila dollari a pubblicità.

10) Liz Eswein: Al decimo posto chiude questa speciale top ten, Liz Eswein, fotografa che vive a New York.  Per vedere la sua immagine nel proprio brand è necessario sborsare 6 mila dollari. Mica male!

Se l'articolo ti è sembrato interessante, condividilo!

domenica 24 giugno 2018

Gli Aztechi hanno inventato i Popcorn

 

Suonerà strano eppure i popcorn hanno costituito un pezzo importante per l'impero azteco. Le prime tracce si perdono già a partire dalle civiltà pre-colombiane. Fu proprio suddetta civiltà a scoprire l'utilità di questo tipo di mais. Una storia datata almeno 5000 a.c, alcuni sostengo addirittura 9000 avanti Cristo, in quella regione che oggi chiamiamo comunemente come Messico.

Aztechi e il connubio con il popcorn

Furono proprio i primi aztechi a iniziare coltivare i popcorn, che veniva chiamato zea mays, in grado di aprirsi e scoppiare. Oltre a essere mangiati, i popcorn venivano utilizzati come ornamento dalla donne per i capelli, ghirlande e collane. Nel Vecchio Continente arrivò qualche migliaio di anni più tardi, dopo la scoperta dell'America. Secondo il condottiero spagnolo HernanCortes, le popolazioni azteche “spargevano semi di grano arrostito, chiamato momocthitl, una specie di grano che scoppia quando riarsa e rivela il suo contenuto mostrandosi come un fiore molto bianco”. A partire dal 1600, il popcorn assunse sempre più importanza nelle tavole degli europei, al punto che uno storico indiano di nome Quadequina omaggiò i coloni inglesi di Plymouth con una busta piena di popcorn. Gli inglesi lo apprezzarono da subito inserendolo sempre più spesso nelle colazioni insieme al latte.

I Popcorn fino ai nostri giorni

Nei secoli più vicini ai giorni nostri, i popcorn diventarono una moda da sgranocchiare al cinema o in giro con gli amici. Nel 1893, l'inventore Charles Cretors presentò alla Fiera di Chicago una macchina a vapore per la preparazione e la tostatura del mais. Trent'anni più tardi, si passò a una macchina alimentata da corrente elettrica, per poi arrivare al forno a microonde. Ora sono numerose le varianti assieme al popcorn, una delle più apprezzate è quella al caramello. 

venerdì 25 maggio 2018

L'amore e 10 cose che non conosciamo



L'amore, quel sentimento più decantato dai poeti, il più ricercato dall'essere umano e il più desiderato. Senza amore non siamo nulla, non è possibile non aver mai amato, perché non farebbe parte della natura umana. Siamo nati per amare ed essere amati, gli stessi animali hanno le loro preferenze e non sono immuni da questo sentimento. Quando l'amore bussa alla nostra anima, ecco aprirsi un intero universo nel nostro io, tutto ha un senso e lo ha ancora di più quando la persona amata ci dona il suo sentimento. Per alcuni, il vero significato di amore è donare senza chiedere nulla in cambio: amare in maniera incondizionata senza vincoli, senza timori e non volere nulla in cambio, se non desiderare il meglio dalla vita per quella persona. Amare una persona, quindi, non deve essere un bisogno ricercato nell'altra metà. L'amore deve arricchire la nostra essenza, è un valore aggiunto e non di mancanza. L'amore è la vita stessa, è quel sole che non tramonta mai!.

10 cose che non conosciamo sull'Amore

1) In base a una ricerca fatta si è rivelato che una coppia innamorata dopo essersi guardata per tre minuti negli occhi riescono a sincronizzare i loro battiti cardiaci.

2) L'abbraccio e le coccole hanno la stessa reazione neurologica dell'assunzione di antidolorifici.

3) Nel 1250 il simbolo del cuore fu utilizzato per rappresentare l'amore.

4) È scientificamente provato: essere innamorati rende una persona meno produttiva.

5) La Philofobia è la paura di innamorarsi.

6) Secondo un sondaggio il 2% delle coppie si è innamorato in un supermarket.

7) Nell'antica Grecia, lanciare una mela rappresentava una vera dichiarazione d'amore.

8) Gli uomini hanno più probabilità di dire "Ti amo'' rispetto alle donne, che come sappiamo ha una natura più riflessiva.

9) Il re Harald di Norvegia giurò di rimanere celibe per tutta la vita a meno che non potesse sposare il suo vero amore, la figlia di un mercante di stoffe. 

10) La lingua greca ha quattro modi differenti per dire ti amo:  Agape; Eros; Philia e Storge: amore familiare.

11) Il sanscrito ha 96 parole per dire amore. L'antico persiano ne aveva 80. L'inglese solo uno.

lunedì 30 aprile 2018

Conosci tutto sul Giappone: 22 curiosità (Parte II)



Ecco la seconda parte sulle curiosità che riguardano il Giappone

31) Nei supermarket giapponesi puoi trovare oltre 70 gusti di Fanta, tra cui "The Mystery Fruit", "Genius Energy" e "Hip Hop.

32) Durante la seconda guerra mondiale, un console giapponese ha salvato 6.000 ebrei dall'olocausto concedendo loro tutti i visti per vivere in Giappone.

33) Si stima che circa 1 milione di uomini giapponesi si isoli nelle proprie camere da letto per anni, senza mai uscire. Questa condizione è chiamata creando Hikikomori.

34) In giapponese, ci sono almeno 20 modi diversi per dire mi dispiace.

35) Dopo lo tsunami del 2011, sono state ritrovate della tavolette in pietra risalente a 1500 a. c - con la scritta: 'Non costruire la tua casa al di sotto di questo punto!'.

36) In Giappone, la principale causa di morte per gli uomini tra i 20 e i 44 anni è il suicidio.

37) Nel 2016 è stato inaugurato a Tokyo un museo in onore di Snoopy.

38) Con una media di 83,5 anni, il Gippone ha la più alta aspettativa di vita.

39) In Giappone, le relazioni omosessuali tra samurai buddisti e clero sono abbastanza comuni.

40) Durante la seconda guerra mondiale, i giapponesi uccisero più cinesi, dei nazisti con gli ebrei.

41) C'è un villaggio chiamato Nogoro dove ci sono più bambole che abitanti.

42) Un quarto di single maschi giapponesi tra i 30 -40 anni è ancora vergine.

43) I senza tetto a Tokyo dormono nei internet - caffè, dal momento che è più economico di pagare un affitto.

44) In Giappone esistono i McRefugees: persone che non possono permettersi di pagare un affitto e vivono nei ristornati.

45) Gli ami da pesca più antichi del mondo sono stati trovati in una grotta in Giappone, risalente a circa 23.000 anni fa.

46) La prima volta che i giapponesi sentirono la voce del loro Imperatore fu quando annunciò la resa del Giappone alla radio durante la seconda guerra mondiale.

47) Kodokushi: che significa" morte solitaria ", è un fenomeno comune in Giappone,  di persone che muoiono in perfetta solitudine.

48) Morire per il troppo lavoro in Giappone è cosi comune che c'è una parola per descriverlo 'Karoshi'.

49) È possibile acquistare il gelato al gusto di anguilla.

50) Ai detenuti del braccio della morte giapponese non viene comunicata la data di esecuzione. Si svegliano ogni giorno chiedendosi se potrebbe essere l'ultimo.

51) La città di Edo cambiò formalmente il suo nome in Tokyo, che significa "capitale orientale", nel 1868

52) In Giappone ci sono 80.000 negozi di Ramen.

53) C'è un hotel in Giappone gestito da robot.


giovedì 26 aprile 2018

Conosci tutto sul Giappone: 30 curiosità (Parte I)



Sono sempre stato affascinato dal Giappone, un amore per questa terra che è iniziato da bambino: estasiato da suoi cartoni animati, dalla sua cultura, arte e tecnologia, ora anche dalla sua cucina. A seguire, la prima parte delle 30 curiosità che riguardano questa magnifica terra.
1) Fino al 2015 ballare di notte era illegale in Giappone.
2) Ogni anno in Gippone vengono registrate 1500 scosse di terremoto.
3) Oltre 50.000 persone in Giappone hanno superato i 100 anni.
4) La più antica compagnia commerciale del mondo ha operato in Giappone dal 578 d.C fino al 2006.
5) La penisola Giapponese è composta da 6800 isole.
6) I treni giapponesi sono tra i più puntuali al mondo: il loro ritardo medio è di soli 18 secondi.
7) Le angurie quadrate sono coltivate dagli agricoltori giapponesi per facilitare lo stoccaggio e lo stoccaggio.
8) In Giappone ci sono più animali domestici che bambini.
9) Il tasso di natalità del Giappone è così basso che i pannolini per adulti sono venduti più dei pannolini per bambini.
10) Il 98% di tutte le adozioni in Giappone sono di maschi, in modo che le imprese familiari possano rimanere all'interno della famiglia.

11) Il giapponese che sopravvisse allo schianto del Titanic fu definito un vigliacco perché non morì con gli altri passeggeri.
12) Il 90% dei cellulari sono impermeabili perché i giovani giapponesi li usano anche sotto la doccia.
13) In Corea e in Giappone, c'è un Cat Cafe dove puoi andare a bere un caffè e rimanere con i gatti per ore.
14) Il Giappone ha 5,52 milioni di distributori automatici.
15) È consentito dormire sul posto di lavoro, perché è adibito a un gran lavoratore.
16) Il Giappone e Russia non hanno ancora firmato un trattato di pace per porre fine alla seconda guerra mondiale a causa della Disputa delle isole Curili.
17) Dopo le lezioni, alunni e insegnanti ripuliscono le aule.
18) Il numero di cinesi uccisi dai giapponesi durante la seconda guerra mondiale è maggiore del numero di ebrei uccisi nell'Olocausto.
19) Ogni anno vengono usate in Giappone circa 24 miliardi di bacchette per mangiare.
20) In Giappone esiste un edificio con un'autostrada che lo attraversa.

21) I gatti di colore nero sono considerati portatori di fortuna.
22) Per la Vigilia di Natale, i giapponesi sono soliti andare da KFC.
23) In molte sorgenti termali è vitato l'accesso per coloro che hanno un tatuaggio.
24) Viene utilizzata più carta per produrre fumetti che per carta igenica.
25) In Giappone hanno costruito un treno che "galleggia" sopra i binari per magnetismo, raggiungendo i 500 km / h (311 mph).
26) Per coloro che decidono di suicidarsi sotto un treno, viene addebitata una tassa del disturbo per la famiglia del defunto.
27) I  Giappone è ancora attiva la pena di morte.
28) Molte strade giapponesi non hanno nome.
29) Il burger king in Giappone è completamente nero,
30) Le autorità giapponesi hanno costruito una recinzione attorno al vulcano del Monte Mihara, poiché oltre 2000 persone si sono suicidate saltando all'interno.

martedì 10 aprile 2018

Cinque insetti commestibili che presto avremo nei nostri piatti

A partire da gennaio 2018 anche in Italia è possibile acquistare e consumare insetti commestibili (ovviamente insetti esclusivamente di allevamento). In quasi tutta Europa è già permesso da anni l’utilizzo degli insetti a scopo alimentare. Che se ne voglia, il futuro del cibo passa proprio dagli insetti, che al contrario della produzione di carne ha un impatto minimo sull'ambiente. Gli insetti sono economici è ricchi di proteine nobili, per molti delle vere prelibatezze per il palato. Quelli più consumati sono i coleotteri (38%), bruchi (18%), api, vespe e formiche (14%), cavallette, locuste e grilli (13%).
La Thailandia è la meta ideale per chi vuole fare le prime esperienze culinarie: larve, millepiedi, formiche rosse, scorpioni e farfalle, sono perfetti per snack salato che dolce. Sono già due miliardi della popolazione mondiale che si ciba abitualmente di insetti.

L’elenco completo degli insetti commestibili

1) Locuste, cavallette e grilli: Questi insetti fanno parte della famiglia degli Ortotteri. Le locuste sono consumate in Africa, le cavallette in tutto il sud del Messico: vengono arrostite e aromatizzate con aglio, succo di lime e sale. I grilli, invece possono essere mangiati fritti, saltati, bolliti o arrosto.

2) Cicale: Vengono consumate praticamente in tutto il Continente Asiatico. È possibile cucinarle: bollite, fritte e mangiate come snack come si farebbe con i gamberetti.

3) Cimici: Probabilmente non avrei il coraggio di assaggiarle: eppure le cimici d’acqua giganti è l’insetto più apprezzato in Asia. In Thailandia l'Hancock è possibile mangiarlo cucinato grazie agli street food. Le cimici vengono fritte è presentate con una salsa piccante o cotte al vapore. In sud America a Taxo viene organizzato un raduno apposito in cui vengono raccolte e mangiate. Il sapore è salato.

4) Vermi: Ci sono molteplici varietà di vermi commestibili al mondo: i vermi bambù si possono mangiare fritti; i millepiedi, invece, sono un street food comune negli Stati Uniti Orientali. Il Mopane viene utilizzato essiccato soprattutto in Sud Africa; il suo sapore ricorda quello dei cereali.

5) Tarantole: Le tarantole appartengono alla famiglia degli aracnidi, e vengono di solito fritte in olio, sale e zucchero e poi venduti come street food in Cambogia. Nel sud America, in Venezuela sono considerate una vera ghiottoneria Per via della loro dimensioni possono arrivare a raggiungere le dimensioni di un piatto piano.