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giovedì 7 novembre 2019

Le 20 Canzoni dei Green Day che hanno fatto Storia

Quali sono le 20 migliori canzoni dei Green Day? Beh difficile dirlo, ma ce ne sono alcune che hanno fatto storia suddivise in più di 12 album pubblicati dalla band. Basta pensare Dookie o American Idiot - album carichi di successi, suonati e cantati da centinai di gruppi. Fatevi un giro su You Tube, digitate: Green Day Cover per rendervi conto quante persone abbiamo pubblicato un video dove interpretano una delle loro canzoni. Senza ulteriori indugi vediamo di eleggere le 20 canzoni dei Giorni Verdi che sono entrate a far parte nella storia della Musica.
https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Sven0705
https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Sven0705

1) Basket Case: Una vera Hit uscita nel 1994 dall'album Dookie, terzo album della Band. Il testo della canzone e stesso video rappresenta i disturbi d'ansia e panico che in quel periodo stava attraversando Billie Joe.

2) When I come Around: Per certi versi, forse è anche più cantata della stessa Basket Case.

3) Longview: Nel terzo gradino del podio, ecco un altro singolo tratto da Dookie. Se non erro,Longview fu lanciata prima di Basket Case. Il testo fece scalpore per le tematiche riportate .....

4) Wake me Up When September End: Una ballata stupenda in un grande album come American Idiot, A quanto pare la canzone parla della morte del padre di Billie Joe, per quanto nel video viene raccontata la guerra.

5) Good Riddance (Time Your Life): Estratta all'album Nimroad, Good Riddance si presenta come una canzone intima, minimale e acustica. Tanto per cambiare il testo racconta l'ennesimo amore finito per il frontman della band.

6) Going to Pasalacqua: Siamo quasi alle origini, o perlomeno al primo album 39/Smooth. Canzone energica punk rock con testo prevalentemente adolescenziale di un amore finito.

7) 2000 light Years Away: Correva l'anno 1992 quando uscì il secondo album dei Green Day e il loro singolo 2000 light Years Away. Ricordo ancora un loro concerto del 1994 a Chicago, dove proprio in questa canzone viene accidentalmente tolto il cavo della chitarra di Billie Joe, e lui inizia a infierire contro il cameran.

8): Stuck with Me: Dopo il successo mondiale di Dookie, per i Giorni Verdi non era facile riconfermarsi, eppure è riuscito a vendere 8 milioni di dischi. Riguardo alla canzone, la lirica parla di un tormento interiore di Amstrong.

9) Walking Contradiction: Non sapevo in che posizione metterla, ma questa canzone, se pur scanzonata ha il suo perché. Peccato che la band non la proponga quasi mai nei concerti.

10) She: Una delle canzoni alla quale sono più legato: tre gli accordi principali - ma il ritornello ti entra in testa e quando la impari la vorresti sempre suonare. Per la cronaca, si trova in Dookie.

11) Waiting: Singolo estratto dal sesto album Warning. Album che si contrappone a tutti gli altri come cambio di stile e venature Pop. Questo cambio è stato necessario per la pubblicazione di American Idiot.

12) Minority: Una canzone di protesta contro la Moral Majority - l'organizzazione conservatrice statunitense.

13) Macy's Day Parade: Ma quanto è bella questa canzone? Non siete d'accordo. Tratta sempre dall'album Warning, il tema principale è la tendenza della società moderna di preferire il materialismo alle emozioni.

14) 21 Guns: Pubblicato il 25 Maggio del 2009, diventò un vero tormentone come del resto tutto l'album. La canzone rappresenta il patriottismo e il saluto a 21 colpi che viene normalmente fatto per i militari caduti.

15) Holiday: Con American Idiot, i Green Day hanno fatto intendere quale fosse il loro pensiero politico. Holiday contiene alcune parole che accusano il presidente, a quel tempo, George W. Bush, di essere un fascista.

16) Jesus of Suburbia: Tratto da America Idiot, con i suoi 9:05, una delle canzoni più lunghe dei Green Day. Presto divenne l'inno americano degli idioti.

17) Boulevard of Broken: Secondo singolo estratto da America Idiot, è stato il pezzo più fortunato e ascoltato dell'album. Il testo cita per la prima volta Jimmy, di cui si parlerà più esplicitamente nel singolo "St. Jimmy"; egli è un ragazzo che si trova in un periodo di confusione psicologica, di tristezza e solitudine.

18) American Idiot: La canzone è considerata una polemica verso il presidente degli Stati Uniti George W. Bush e verso la sua politica che, secondo loro, è basata sui media e l'alienazione.

19) Church On Sunday: In puro stile Green Day, per il resto andata in chiesa la domenica!

20) ST. Jimmy: Jimmy è uno dei personaggi del Green Day creato per raccontare la loro storia. Il ragazzo è dipendente dal mondo perverso.

martedì 29 ottobre 2019

Frasi Spettrali da scrivere ad Halloween

Paura di Halloween

Due giorni ancora, poi Halloween tornerà sovrano nella notte del 31 Ottobre. Frasi spettrali saranno scritte da migliaia di persone per far paura ai propri contatti su Whatsapp, perché è indiscutibile che l'ultimo giorno di Ottobre non è una giornata, (meglio una nottata) come tutte le altre. Si ha come la sensazione di toccare per mano il mondo dei morti, di vedere le streghe festanti svolgere un Sabba. Halloween, quella notte che vorresti che non finisse mai, ti senti ispirato a scrivere un racconto horror guardano una foto di Edgar Poe. Per i più romantici, il 31 Ottobre è la notte giusta per stare di fronte al camino bevendo una tazza di tè assieme al proprio partner. Ci sarà anche chi lo trascorrerà da solo guardano un film horror, mangiando cibo non propriamente salutare per allontanare quella sorta di malinconia o per sentirsi a tema con questa festa. Già, perché quando pensiamo ad Halloween, non possiamo che pensare anche a quei dolcetti calorici invitanti da sgranocchiare. Ma torniamo al tema principale: le frasi Spettrali da scrivere ad Halloween 2019.

Frasi horror e malvagie per la notte del 31 Ottobre
  • Si dice che tra le 18 del 31 Ottobre fino alle 3 del mattino del 1° Novembre, Satana possa prendere per sempre la tua anima;
  • Mi sento come dentro a un incubo, eppure è realtà, mi hanno chiuso dentro al cimitero. Non è possibile, è successo proprio la sera del 31 Ottobre. Che faccio? Quel cancello è troppo alto da scavalcare. Mi nascondo dietro quella pianta ... la notte qui è interminabile, sono morto anch'io!
  • Che bella nottata, piove e i tuoni sembrano squarciare il cielo. Non ho il coraggio di attraversare quel corridoio, ho come la sensazione di sentire qualcuno mangiare in cucina. Ma sono solo è impossibile, o meglio lo ero!
  • Sono sicuro di aver visto delle donne vestite come delle streghe danzare e recitare delle strane cantilene. Quale fosse la lingua mi è ignara, ma assomigliava a una di quelle lingue morte. Mio Dio, forse sono stato testimone di un Sabba? Halloween, allora non è solo una carnevalata, ma c'è molto di più: Arcano, sopranaturale e ignoto. Il male è tornato!
  • Dolcetto o Scherzetto? No voglio la tua anima!
  • Eccola arrivata la notte del 31 Ottobre, non posso far altro che nascondermi sotto le coperte.


giovedì 24 ottobre 2019

Speciale Halloween: 6 film muti Horror che non ti faranno dormire

Tra una settimana esatta festeggeremo Halloween 2019, e non poteva mancare uno speciale per la notte del 31 ottobre, dove, per chi vorrà, potrà prendere spunto dai miei consigli e organizzarsi una nottata Horror all'insegna di film che superano anche 1 secolo dalla loro uscita. Parlo di film muti, ma che a livello di suspense non hanno nulla da invidiare a quelli dei nostri giorni. Andiamo a scoprire quali sono!

6 film muti Horror che non ti faranno dormire 

1) The Execution of Mary Stuart (1895): Mentre la maggior parte dei primi cineasti sceglievano di girare eventi che appartenevano alla vita di tutti i giorni, Thomas Edison desiderava offrire al pubblico molto di più: mostrare l'esecuzione di Maria Stuarda: la regina viene portata davanti al ceppo d'esecuzione e fatta inginocchiare e dopo avervi poggiato il collo, il boia alza la scure e si prepara a colpire. Il filmato dura 60 secondi

L'Inferno (1911): Quattro anni più tardi l'Italia dichiarava guerra all'Austria, ma prima nel 1911, diretto da Francesco Bertolini usciva nei saloni adibiti a cinema il film l'Inferno. Della durata di 68 minuti, la trama narra con fedeltà la prima cantica della Divina Commedia. L'Inferno fu il primo film a ottenere l'iscrizione nel pubblico registro delle opere protette; e fu anche il primo in assoluto a a beneficiare di un nuovo tipo di business, quello del noleggio per zone e paesi esteri. Assoluto capolavoro da vedere in una notte mistica come quella del 31 ottobre.

L'Uomo che ride (1928): Quella smorfia artificiale di Gwynplaine ha dato il via ad altre smorfie malefiche di famosi clown fino ad arrivare a Joker. L'uomo che ride prende spunto dal romanzo omonimo di Victor Hugo.











Una pagina di Follia (1926): Film muto giapponese del 1926, ed è considerato un capolavoro dell'avanguardia cinematografica giapponese della metà degli anni Venti.















Belfagor (1927): Belfagor è un film del 1927 diretto dal regista Henri Desfontaines e scritto da Arthur Bernède, autore del romanzo dal quale è tratto. Della durata di quasi 4 ore, è diviso in 4 episodi che potevano essere proiettati in serate differenti.









Nosferatu Il Vampiro (1922): Per finire non poteva mancare questo capolavoro diretto da Friedrich Wilhelm Murnau. Considerato uno dei capisaldi del cinema horror ed espressionista Per fortuna, dopo le denuncia degli eredi di Stoker, fu ritrovata una copia clandestina e il film è potuto sopravvivere ed arrivare ai giorni nostri.

lunedì 21 ottobre 2019

Il Corriere - The Mule: un film intenso con un immenso Clint Eastwood


Dirigere un film a 88 anni ed emozionare ancora sembra impossibile! Ma non per Clint Eastwood, che con il suo ultimo film Il Corriere (The Mule), ha dato prova dell'ennesima interpretazione magistrale. Il Corriere, una pellicola struggente che ci regala un Eastwood eroe, cinico e consapevole di aver dato veramente tutto al Cinema Mondiale. Pur se il protagonista ha superato di molto gli 80 anni, il suo sguardo continua a essere ipnotico e il suo personaggio trasmetta angoscia, perché si è consapevoli che da un momento all'altro quel suo lavoro da Corriere potrebbe terminare nei peggiori dei modi. 

Nel film il regista - protagonista, interpreta Earl Stone, un floricoltore dell'Illinois dedito alla cultura di un fiore effimero che vive solo un giorno. A quel suo lavoro e passione ha messo in secondo piano la sua famiglia. Nella vecchiaia, il solo amico che gli resta è un pick-up con il quale ha attraversato 41 stati dei 50 degli Usa. La sua esperienza alla guida lo porta per vie traverse a diventare il miglior Corriere in circolazione di una banda messicana di narcotrafficanti. Più le consegne aumentano più il suo capitale diventa ingente, al punto di aiutare amici e la stessa famiglia. Il suo aspetto da nonno americano lo rende insospettabile e irrilevabile per la DEA. Ovviamente, per chi non l'ha visto ancora, non voglio spoilerare il finale. 

Quel che è certo - proprio nelle ultime scene, il dolore lo porterà a fare pace con la moglie. The Mule, a mio parere ha qualche affinità con Gran Torino, nel quale ci presenta un protagonista chiuso nel sua infelicità, un uomo taciturno e con una visione della vita che l'ha costretto ad accantonare le proprie emozioni. Eppure al cospetto di Gran Torino, dove Walt aveva un forte legame con la moglie, nel Corriere, quel legame lo ritroverà solo negli ultimi attimi di vita della sua consorte. Termino con una frase che Earl Stone dice seduto ad una tavola calda all'agente Colin Bates (Bradley Cooper): La famiglia è la cosa più importante, non fate come me. Ho anteposto il lavoro alla famiglia. Pensavo fosse più importante essere qualcuno da un'altra parte invece del fallimento vero a casa mia. Sono stato un pessimo padre, un pessimo marito. Ho rovinato tutto


lunedì 14 ottobre 2019

Ecco dove si trova la scala della danza di Joker

Ecco dove si trova la scala della scena di Joker

In molti si saranno chiesti dove si trova la scala nella scena finale dove Joker improvvisa quel balletto accompagnato dalle note di Rock and Roll Part 2 di Gary Glitter – un rocker britannico che attualmente sta scontando una pena di 16 anni per alcune violenze di natura carnale. Ma torniamo al nostro quesito:

La scala  dove sono state girate le scene del film Joker si trova a New York, nel Bronx. La scala unisce la Anderson Avenue con Shakespeare Avenue. Se volete mapparala è possibile farlo digitando su Google Maps questi indirizzi: 1150 Anderson Ave, The Bronx (vista dall’alto delle scale); 1165 Shakespeare Ave, The Bronx (vista dal basso delle scale).

Simbologia della scala 

Quella danza sopra quei gradini interpretata magistralmente come per tutto il film da Joaquin Phoenix non è casuale, è simbolica e chiara. La scala nel cinema e nel mondo dello spettacolo è simile a una rampa di lancio difficile da scalare ma non impossibile. Centinaia di gradini specchio delle mille avversità che ogni giorno Arthur Fleck doveva affrontare, al cospetto di una vita arida di soddisfazioni. Arthur Fleck che prima di diventare Joker era il re delle nullità, un uomo invisibile in mezzo ad altri emarginati. Ma ci sono anche altre scale, quella della metropolitana che hanno rappresentato un inizio di svolta per Arthur: mi riferisco alla scena dove senza alcun rimorso, il protagonista uccide a sangue freddo un uomo che striscia sopra quei luridi gradini. In quel momento, Fleck non è più il verme di turno, ma avviene una cosa incredibile - lo sconfitto, il parassita diventa quel uomo in giacca e cravatta, che pochi minuti prima assieme ad altri due suoi colleghi si divertiva a schernire e picchiare il povero Arthur. Poi come non ricordare la sua sinistra risata che lo accompagnerà nella sua paranoia e lo accompagnerà fino alla fine.

martedì 1 ottobre 2019

8 Lati Oscuri di Instagram che pochi Conoscono

8 Lati Oscuri di Instagram che pochi Conoscono 

Essere su Instagram è trendy ma non è tutto rosa quello che luccica, infatti, come per altri social network, anche all'interno di Instagram esistono dei lati oscuri. Oltre, perciò ai pre-adolescenti dai capelli rosa e alle celebrità, su social media  è possibile trovare ogni genere di persona: da quello losco, dal violento cyberbullo al terrorista, a quello che compra ossa umane. È mentre il moto del sociale network è quello di essere "semplice, divertente e creativo", i lati più scuri di Instagram esistono eccome; riuscendo in poco tempo ad avereun impatto enorme su molti utenti. Vediamo i 8 Lati Oscuri di Instagram che pochi Conoscono.

1) Il Mercato dei Teschi Umani: All'interno del sito è attivo una piccola ma importante rete di acquirenti e di collezionisti di ossa umane. Inizialmente gli annunci erano su eBay, ora il business ha traslocato su Instagram, dove pare più fluido. Henry Scragg, membro attivo del mercato dei teschi di Instagram, vanta oltre 33.000 follower. Ad ogni modo, a differenza di altri commerci illeciti, le persone che vendono resti umani online non stanno in realtà violando alcuna legge. Per la maggior parte, le ossa sono coperte dalla "regola della non proprietà" e quindi non hanno alcuna provenienza legale. I collezionisti affermano di far parte di una comunità rispettosa, anche se piuttosto morbosa.


2) Cyberbullismo fuori controllo: Una piaga che continua a diffondersi nel web, purtroppo anche su Instagram. Oltre alle foto, Instagram consente anche agli adolescenti di registrare e condividere video di 15 secondi, che possono essere utilizzati per il cyberbully e trollare gli altri. In effetti, secondo un gruppo britannico anti-bullismo, Ditch the Label, la maggior parte delle vittime degli adolescenti di cyberbullismo è su Instagram. Le statistiche parlano chiaro: il 42 percento riferisce di essere stata vittima di bullismo all'interno del social network.

3) Scammer Bambini in adozione: Qualcosa secondo me di immorale in tutti i sensi. Un numero crescente di coppie negli Stati Uniti, si rivolge a Instagram per adottare un bambino. Le lunghe liste di attesa stanno allontanando i genitori aspiranti dalle agenzie tradizionali e sui social media. E mentre molti trovano un nuovo figlio, altri finiscono per essere vittime di una truffa ignobile ed emotivamente traumatica. Gli impostori si pongono come donne incinte per convincere le coppie ad adottare il proprio figlio. Dopo aver fatto il lavaggio del cervello e averle illuse scompaiono, lasciando gli aspiranti genitori nello sconforto più totale. Queste persone non voglio nessun compenso economico, ma si nutrono dell'emotività delle persone e godono a vederle soffrire.

4) Propaganda terroristica: Instagram è in fondo alla lista dei siti di social media per essere preso di mira dalla propaganda terroristica. Eppure, nel 2017, il Times ha riferito che oltre 50.000 account avevano dei collegamenti con i militanti ISIL. I sostenitori dello Stato islamico sono in grado di diffondere il loro messaggio estremista a un vasto pubblico attraverso post e storie sul sito di condivisione delle immagini. Come i siti tradizionali quali Facebook e YouTube che reprimono i contenuti terroristici, le organizzazioni stanno migrando verso le nuove piattaforme per la pubblicità. Il contenuto della loro propaganda online tende a variare. A volte include video di esecuzioni pubbliche o immagini decapitate "kafir", un termine che si riferisce ai non credenti. Ma oltre alle immagini violente, lo Stato Islamico trasmette anche scene di locali che completano la manutenzione regolare come la riparazione di strade e la raccolta di colture.

5) Fasulle promesse per perdere peso: Ora un nuovo mercato è emerso su Instagram per trarre profitto dall'insicurezza degli utenti e l'illusione di perdere peso facilmente. Sulla piattaforma sono apparse aziende avide, che vendono dei fantomatici prodotti per la perdita del peso corporeo, e vengono rappresentati come "miracolosi", spesso con l'immagine di alcune celebrità da milioni di followers. È noto che molti di questi prodotti hanno un impatto dannoso sulla salute mentale e fisica delle persone. Nell'ultimo periodo Instagram ha iniziato a reprimere queste attività senza scrupolo, che non fanno altro che avere il potere di annullare l'autostima de persone emotivamente più instabili di altre. Non per altro, ogni giorno vengono pubblicate delle storie, in particolare di giovani donne che si vergognano del proprio corpo con le immagini di modelli.


6) Black market: Acquisto della spunta blu di Instagram: Sembra incredibile, eppure esiste un fiorente mercato per l'acquisto della tanto desiderato spunta blu di Instagram: virgoletta diventata uno dei più grandi simboli di stato di Internet. Il controllo di verifica è conferito a un club d'élite di celebrità, influencer e marchi. In un certo senso è il sigillo di approvazione di Instagram, un segno di certificazione e credibilità. Gli account con il segno di spunta blu hanno il primo posto nella parte superiore delle ricerche e sono in grado di accedere a funzionalità esclusive sulla piattaforma. La fame di credibilità sui social media ha generato un intero mercato sotterraneo centrato sul segno di spunta blu. Sebbene Instagram insista sul fatto che il simbolo non è in vendita, il mercato nero digitale è descritto come un "segreto aperto" tra gli utenti che cercano disperatamente attenzione online. Numerose fonti losche affermano di essere in grado di fornirne una a pagamento. Quella piccola icona blu può essere venduta fino a $ 15.000 (£ 12.000). Sembra assurdo spendere dei soldi per avere la spunta blu nel proprio profilo, eppure un numero crescente di persone ha buone ragioni per volerne uno. Gli influencer - persone che promuovono marchi e prodotti per il milioni di follower - fanno affidamento sulla verifica per garantire accordi di sponsorizzazione. I marchi hanno maggiori probabilità di favorire account con segni di spunta blu e queste offerte di sponsorizzazione possono corrispondere a enormi somme di denaro. Uno studio di Mediakix ha dichiarato che gli inserzionisti sborsano oltre 1 miliardo di dollari ogni anno sugli influenzatori di Instagram.

7) Lago Siberiano Tossico: Immerso tra le dolci colline della Siberia, uno celestiale lago turchese sembra un ambiente idilliaco per un selfie. Durante l'estate, sciami di socialite si sono riversati nella città di Novosibirsk per essere fotografati sullo sfondo delle acque luccicanti. Soprannominato "le Maldive di Novosibirsk", il lago è diventato un'attrazione tale che ora ha una sua pagina Instagram, completa di foto di persone vestite in costume da bagno, praticando yoga e in generale ammirando la vista. Ma non tutto è come sembra: il lago è in realtà una discarica tossica. Quella che sembra essere una piscina d'acqua dolce è un sito di scarico pieno di rifiuti provenienti da una centrale elettrica vicina. Anni di deposito di ceneri di scarto hanno reso l'acqua alcalina e quella seducente tonalità di blu è in realtà causata da sali di calcio e ossidi di metallo. Alla base, si dice che il liquame è così denso che è quasi impossibile liberarsi. E chissà quali sostanze chimiche rimangono nell'aria?

8) Blackfishing: donne accusate di fingere di essere nere: Negli ultimi anni è emersa una nuova tendenza sui social media: alcune giovani donne bianche assumono il cosiddetto ormone melanotropo e gonfiano le labbra per assomigliare a una donna di colore. La modella diciannovenne Emma Hallberg è stata una delle prime a voler questo cambiamento della pelle. Sebbene la star dei social media sia nata in Svezia, pubblica le sue foto cercando di apparire di un'altra razza. Il fine come sempre è legato ai soldi e sponsorizzazioni. Gli attivisti per i diritti delle persone di colore hanno affermato, che tutto ciò crea una cultura digitale razzista in cui gli influencer sono in grado di trarre profitto rubando da una cultura a cui non appartengono naturalmente.


venerdì 27 settembre 2019

Le Apparizioni Mariane più Famose della Storia

Le Apparizioni Mariane più Famose della Storia 

Le Apparizioni Mariane sono un argomento non facile da trattare perché da sempre hanno trovato pareri discordanti tra le persone. Alcuni (i fedeli) sono sicuri delle apparizioni della Madonna avvenute nei corso dei secoli, basta ricordare quella di Lourdes nel 1858 o di Fatima nel 1917. Apparizioni Mariane che fanno parte delle 15 riconosciute dalla chiesa. Altre persone, invece, sono convinti che si tratti solo di dicerie e nient'altro, paragonate a delle allucinazioni di massa. Quel che certo, che a prescindere dalla verità è sempre opportuno avere rispetto per coloro che credono nella manifestazione della Madonna. Ma questo post non sarà un articolo redatto per esprimere la propria opinione personale, ma vorrà essere una guida per elencare le Apparizioni Mariane più famose nella storia e che hanno destato scalpore. Ad ogni modo, ciò che accomuna molte testimonianze di immagini di Maria è nel raccontare di una sensazione di benessere, pace e un profumo di rose. Altre invece sono state smentite dalla stessa chiesa. Negli ultimi anni quella che continua a fare più scalpore è la cosiddetta apparizione di Medjugorje, documentata anche da un canale ufficiale su You Tube. Visioni molto frequenti, ma non accertate dalla chiesa. La quale in un intervento dello stesso Papa Francesco, asserì che la Madonna non è un postino che dà degli orari quando apparirà, come invece sembrerebbe fare a  Medjugorje.

Quattro Apparizioni della Madonna più Famose della storia

Delle 15 apparizioni Mariane riconosciute dalla chiesa, quattro sono senz'altro quelle più note anche ai non credenti. Per quanto riguarda la prima notizia storicamente accertata di un’apparizione, risale a Gregorio di Nissa (335 392), che narra della visione della Vergine avuta da un altro vescovo greco, Gregorio Taumaturgo, nel 231. Da notare che il 1800 è stato il secolo con più manifestazioni della Madonna a partire dal 1830 fino al 1879.

1) Nostra Signora di Guadalupe (Messico 1531)- Secondo i racconti e le testimonianze tra il 9 e il 12 dicembre 1531, sulla collina del Tepeyac a nord di Città del Messico, Maria apparve per cinque volte a Juan Diego Cuauhtlatoatzin, uno dei primi aztechi convertiti al cristianesimo. Le apparizioni furono registrate in diversi documenti, tra cui il Codice di Siviglia. La prima apparizione avvenne una mattina all'alba, mentre Juan si recava a messa: all'improvviso udì un coro di migliaia di uccelli, incuriosito si arrampicò sulla collina, quando il suono del coro svanì, nel silenzio udì una voce di donna. L'uomo vide una signora sopra una nuvola iridescente, dai colori dell'arcobaleno. Maria disse di essere l'eterna Vergine, santa madre del vero Dio, chiedendogli di far erigere un tempio in suo onore ai piedi del colle. Juan riferito al vescovo della sua esperienza mistica, non fu creduto dal sacerdote. La sera, ripassando sul colle, Juan Diego avrebbe visto per la seconda volta Maria, che le avrebbe ordinato di tornare dal vescovo l'indomani. Il vescovo lo ascoltò di nuovo e gli chiese un segno che provasse la veridicità del suo racconto. La prova fu la raccolta dei fiori, se pur fosse una stagione fredda: egli trovò un giardino come indicato dalla Vergine di rose di Castiglia, un tipo di rosa che allora non esisteva in Messico. Juan raccolse i fiori e gli pose sulla mantella. Quando l'uomo mostrò i fiori ai presenti, sulla mantella comparve un'immagine dell'Immacolata Concezione con un angelo ai suoi piedi, il sole e la luna accanto. La mantella era di ayate, un tessuto grezzo che poteva durare non più di 30 anni. Invece a distanza di più di 500 anni, la mantella e il dipinto in esso si sono conservati e sono custoditi in un santuario edificato per la Madonna. Degli specialisti che hanno esaminato il capo hanno confermato che sono riflesse le immagini di un uomo, forse dello stesso Juan.

2) Nostra Signora di Lourdes (Francia 1858) - Probabilmente di tutte le apparizioni mariane quella di Lourdes avvenuta dall'11 febbraio al 16 luglio 1858 è sicuramente quella che ha destato più scalpore. La protagonista è Bernadette Soubirous, una ragazza di 14 anni che in base ai racconti dell'epoca avrebbe visto la Madonna in una grotta lungo il fiume Gave du Pau, nei pressi di Lourdes. La prima apparizione fu l'11 febbraio del 1858 mentre Bernadette raggiunge Massabielle per raccogliere legna in compagnia di una sorella e di un'amica,. La ragazza vide una signora vestita di bianco, non più alta di lei che la salutava. La signora parlò anche nel dialetto del posto dicendole di recarsi in quella grotta ogni giorno per due settimane. Lei stessa riferirà poi: "Ho visto una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla su ogni piede". Bernadette, dopo aver fatto il segno della croce, si unisce a lei nella recita del rosario. Al termine della preghiera, la signora svanisce improvvisamente. Nella quinta apparizione avvenuta il 20 febbraio 1858: La signora insegna a Bernadette una preghiera personale. Al termine dell'apparizione la ragazzina è pervasa da tristezza. Ormai anche nel paese si inizia a parlare di questo strano fenomeno, tanto che nella sesta apparizione e successivamente  Bernadette viene seguita alla grotta da circa 300 persone. Di buon mattino la signora appare a Bernadette, che alla fine è interrogata dal commissario di polizia Jacomet, che vorrebbe sapere tutto quel che ha visto, mentre la ragazzina riferisce solo "Aquerò" (Quella là); Nell'ultima apparizione la donna si presentò come l'Immacolata Concezione. Dopo che le visioni terminarono, ad una sorgente che sgorgava vicino alla grotta furono attribuite proprietà curative miracolose e di guarigione. Nel 1871 fu edificata una cappella, fino a diventare una delle più grandi ed estese del sud della Francia.

3) Nostra Signora di Fatima (Portogallo 1917): Protagonisti sono tre pastorelli di Fatima: Jacinta Marto di 7 anni con il fratello Francisco Marto di 9 anni e la cugina Lúcia do Santos di 10 anni. Il 13 maggio 1917, mentre badavano al pascolo in località Cova da Iria (Conca di Iria), vicino alla cittadina portoghese di Fátima, riferirono di aver visto scendere una nube e, al suo diradarsi, apparire la figura di una donna vestita di bianco con in mano un rosario, che identificarono con la Madonna. La signora chiese di tornare ai 3 bambini ogni 13 del mese per 5 mesi. Dopo la visione del 13 luglio e le successive i bambini furono esortati a pregare per rivelazioni di eventi futuri: 
  • la fine imminente della prima guerra mondiale; 
  • il pericolo di una seconda guerra ancora più devastante se gli uomini non si fossero convertiti;
  • la minaccia comunista proveniente dalla Russia.
In occasione della sesta e ultima apparizione si radunò una folla di 60.000 persone sotto una pioggia torrenziale. La Madonna apparve ai bambini svelandosi come la Madonna del Rosario, chiedendo di far costruire una cappella in suo onore. Lucia ebbe di seguito una visione della Madonna Addolorata, della Madonna del Carmine, di San Giuseppe col bambin Gesù e di Gesù uomo. Smise di piovere e avvenne quello conosciuto come il Miracolo del Sole : apparve all'improvviso da uno squarcio delle nuvole e cominciò a roteare, emanando una luce multicolore, sembrava quasi cadere sulla folla, così si diffuse il panico poiché qualcuno crebbe alla fine del mondo. Questo miracolo durò 10 minuti e non fu trovata alcuna spiegazione scientifica. Tutto ciò era la prova della Madonna per far credere ai miscredenti .

La morte di Giacinto e Francisca Marto

Nel dicembre del 1918, una terribile epidemia di influenza spagnola si abbatté anche sul Portogallo: Giacinta e Francisco ne furono colpiti; la prima riuscì a guarire dopo una lunga convalescenza, il secondo invece rimase a letto malato. Il 4 aprile 1919, alle ore dieci, Francisco, all'età di undici anni, si spense in presenza della madre e dei familiari. Il corpo fu sepolto il giorno dopo nel piccolo cimitero di Fatima. Purtroppo dopo qualche tempo, Giacinta venne colpita da una pleurite purulenta e fu trasportata all'Ospedale di Vila Nova da Ourèm. La malattia fu molto dolorosa: una profonda piaga le si scavò nel petto, infettandosi dopo il ritorno a casa, dopo due mesi di degenza. Il professor Enrico Lisboa decise di condurla al suo ospedale per operarla: fu così trasferita a Lisbona, ospite dell'orfanotrofio di Nostra Signora e affidata alle cure della superiora, Maria della Purificazione. Ma la situazione era diventata critica: il 10 gennaio 1920 le vennero asportate due costole dalla parte sinistra, dove c'era una piaga "larga quanto una mano", senza anestesia poiché il gracile corpo della bambina non lo permetteva. Alle 10:30 del 20 febbraio, Giacinta, oppressa da dolori lancinanti, morì, in presenza dell'infermiera Aurora Gomez, alla quale era stata affidata, lontana da Lucia e dai genitori.
La mattina del giorno dopo, il suo corpo fu trasferito nella chiesa degli Angeli. In seguito fu trasportato a Vila Nova de Ourém e fu tumulato nella cappella del barone di Alvaiazere. Trascorsi quindici anni, il 12 settembre 1935 la bara fu aperta: il volto fu trovato incorrotto, e il corpo fu portato nello stesso giorno al cimitero di Fatima, dove rimase altri quindici anni e mezzo, fino al 30 aprile 1951. 

giovedì 19 settembre 2019

Le 10 Canzoni con nome di Donna più Belle di Sempre

Le 10 Canzoni con nome di Donna più Belle di Sempre

Ci sono canzoni con il nome di una donna che hanno accompagnato il corso della tua vita. Testi che hanno descritto l'amore verso un'altra persona, oppure di un amore non corrisposto, ma con la voglia immane di gridare lo stesso il suo nome; perché ella divenne l'essenza di quell'anima tormentata. Da Margherita di Cocciante a Gloria di Umberto Tozzi e tante altre, il connubio è sempre quello: un amore immenso, un desiderio profondo per colei che per destino divenne l'anello portante di tutte le melodie. Altre volte, invece, ho potuto recepire una solitudine profonda o una disillusione dell'autore per non aver avuto la fortuna di abbracciare ella, ma di averla solamente sfiorata con quella sua musica.

Le 10 Canzoni con nome di Donna più Belle di Sempre

1) Margherita (Riccardo Cocciante): Non me ne vogliano i fans di altri cantanti, ma secondo me Margherita di Cocciante è la canzone emblema per quanto concerne il nome di una donna. Al suo interno è racchiuso tutto ciò che può contenere l'Universo dell'emozione: passione, tormento, amore, malinconica.

2) Albachiara (Vasco Rossi): Al secondo posto, nella mia particolare classifica c'è Albachiara, uno dei classici di Vasco, spesso inserita come ultimo pezzo in scaletta nei suoi concerti. Albachiara può rappresentare quel passaggio di una ragazza da adolescente a donna.

3) Gloria (Umberto Tozzi): Successo mondiale per Tozzi. Ma sarà veramente esistita questa fatidica Gloria? Dal testo sembra proprio di si. Impossibile non conoscere questo evergreen.

4) Non è Francesca (Lucio Battisti): Un amore finito, ma un amore difeso dallo stesso cantautore, che innamorato continua a rincorrere l'indifendibile, pur sapendo nella sua anima che Francesca esce con un altro uomo.

5) Sally (Vasco Rossi): Un'altra hit di Vasco interpretata magicamente da Fiorella Mannoia. Sally è una donna che ha dato tutta stessa, solo una pioggia sottile riesce a placare i suoi turbamenti.

6) Gianna (Rino Gaetano): Canzone rivoluzionaria come quasi tutte quelle scritte da Rino Gaetano. Gianna, un mondo di sonorità da scoprire.

7) Sara (Antonello Venditti): Una passione nata al liceo, poi diventata un grande amore.

8) Roberta (Peppino di Capri): Una canzone che descrive di un amore finito. Ogni istante trascorso con Roberta era felicità per il cantautore.

9) Iris (Biagio Antonacci): Nelle parole di una poesia, spesso viene cantato di un amore puro. Di come è difficile trovare il coraggio di dire Ti amo, se nella tua vita ti sei sempre sentito solo in mezzo agli altri.

10) Linda (Pooh): Linda come tutte le donne è un'acqua pura di sorgente, un tramonto perenne, un angelo che conosce la sua meta. Tu, invece rimani assorto nei tuoi pensieri.

venerdì 6 settembre 2019

Usa: Halloween potrebbe non essere più il 31 ottobre

Cambiare la data di Halloween

Come da tradizione Halloween viene celebrato in tutto il mondo il 31 ottobre. Ma qualcosa di epocale, se pur assurdo potrebbe accadere: negli Usa alcune persone (149 mila firme), desidererebbero cambiare questa data a l'ultimo sabato di Ottobre. Purtroppo online (dico purtroppo perché non c'è neanche più rispetto delle tradizioni), è reperibile una petizione per storpiare e convertire una storia millenaria. 


Perché alcuni americani vorrebbero cambiare la data

La motivazione appare alquanto scialba è come sempre dedita ai propri interessi personali. Per alcuni genitori americani, il 31 ottobre comporterebbe un forte stress, nel dover accompagnare o aspettare i propri figli tornare dal tradizionale giro del 'Trick or Treat' - Dolcetto o Scherzetto. Inoltre, fare una scorpacciata di caramelle prima di andare a letto non gioverebbe ai bambini, che la mattina seguente sarebbero alquanto restii ad alzarsi per andare a scuola. 

Firmerai la petizione?

Credo che in Italia a pochi importa di firmare questa petizione, anche perché da noi il primo novembre è festa. Ma negli Usa si fa sul serio: nel 2018 'The Halloween Started Association' ha lanciato questa mozione per cambiare la data di Halloween. A distanza di un anno, si è toccato quota 150.000 firme. La petizione verrà consegnata al Presidente degli Stati Uniti e il governo deciderà se approvarla. Ovviamente, la richiesta non riguarda la cancellazione della tradizione, ma quella di rendere la festa di Halloween più confacente alle famiglie. Tecnicamente allungherebbe i festeggiamenti - ma ad ogni modo si andrebbe sempre a modificare una tradizione, che vuole Halloween essere celebrata la notte del 31 Ottobre.

martedì 3 settembre 2019

Raggiungere l'Obbiettivo: Ci vuole talento o Costanza?

La perseveranza ti premia
Vi siete mai domandati perché alcune persone riescono a raggiungere i propri obbiettivi, diventando magari delle celebrità, altri, invece, si scontrano contro un muro per poi rinunciare. A questo quesito essenzialmente esistono due componenti fondamentali 'talento e costanza'. Ma qual è tra le due quella più determinante che ci accompagnerà a toccare la meta tanto desiderata? Per quello che ho notato e conosciuto, ci sono persone con un innato talento e intelligenza, ma che per loro natura non riusciti a raggiungere quei risultati sperati grazie alle loro facoltà. Questo è per dire che avere del talento, di per sé non è sinonimo e certezza di avere successo. Il talento deve essere coccolato e non essere mai lasciato da solo in balia degli eventi. Al talento, occorre un altrettanto talento nella costanza e nella voglia di realizzare il tuo sogno.

L'emozione non deve mai mancare

Un'altra componente per raggiungere i propri obbiettivi è la passione, che spesso per molte persone di talento non è un'attitudine e non compare nelle loro capacità. Prendiamo il campo della musica: ci sono tanti bravi esecutori vocali, ma che non trasmettono la minima emozione, freddi nell'anima, come degli automi. Quando la passione è impercettibile, mancherà sicuramente anche l'emozione. Mai fai una cosa per poi tramutarsi in un peso o un obbligo. 

La costanza accresce il talento
Appurato che l'emozione non deve mai mancare per qualunque cosa noi facciamo, ecco che sarai tu stesso ad avere la volontà di faticare e trovare quella costanza, che all'inizio facevi fatica a desiderare. La fatica diventerà quasi un piacere, perché il tuo obbiettivo è di migliorati e diventare il migliore. 

Accetta le critiche ma non farti abbattere da loro

Quando la tua popolarità inizierà a crescere - come per incanto dovrai scontrarti con i tuoi nuovi haters, che cercheranno in tutti i modi di disilluderti dal tuo progetto. Questi individui di solito hanno una vita vuota, e proveranno con qualsiasi mezzo a demoralizzarti, perché si nutrono dei fallimenti altrui. Inutile dire che queste persone non devono intaccare i tuoi obbiettivi. Al contrario, accetta le critiche costruttive, trovando dei modelli da seguire. In poche parole, sempre è solo Energia Positiva.

lunedì 2 settembre 2019

Buon Compleanno Pippo Franco: 10 Film mitici del Mitico Nasone


Oggi Pippo Franco spegne 79 candeline: l'attore - ma è meglio definirlo come vero artista, nasce a Roma il 2 settembre del 1940. Pippo Franco è lo pseudonimo di Francesco Pippo ed è stato uno dei principali rappresentanti delle comicità - ironica e grottesca nella commedia italiana, negli anni 70 e 80. È proprio in quegli anni che Pippo Franco interpreta alcuni delle sue parti più famose: lo sventurato di turno, lo sfortunato all'interno di altri disgraziati, vittime loro stessi di un contesto di disagio esistenziale e di proletariato. Assieme a Bombolo ha dato vita a della gag sensazionali, che ancora oggi continuano a mettermi di buon umore. Per quanto riguarda la sua Filmografia son quasi certo di aver visto tutti i suoi film dove ha avuto un ruolo da protagonista. In suo onore, ecco 10 Film mitici del Mitico Nasone.

1- Quel gran pezzo dell'Ubalda tutta nuda e tutta calda: Siamo in pieno Medioevo - tra il 1200 e il 1300, di ritorno da una guerra, Olimpio de' Pannocchieschi (Pippo Franco) torna al suo paese dove ad attenderlo c'è la moglie Fiamma che però veste la cintura di castità. Il seguito sarà una serie di scene esilaranti con un Pippo in piena forma.

2- Giovannona Coscialunga disonorata con onore: Altro cult che non può mancare nella tua personale collezione di film . Pippo interpreta uno scapestrato ragioniere Mario Albertini, bullizzato dal suo capo e da un pappone 'Robertuzzo (Riccardo Garrone).

3 -Furto di sera bel colpo si spera: Un gruppo di 'disgraziati' ha in serbo di fare il colpo del secolo presso una villa di un ricco di quartiere. Ovviamente, all'interno di questa combriccola non può mancare 'il più sfigato', di nome Quinto (Pippo) - ladruncolo di quartiere specializzato (per modo di dire) in furti di auto!.

4) Patroclooo! E il soldato Camillone, grande grosso e frescone: Negli anni 70' era di moda girare film con soldati alluppatti. L'attore interpreta ancora una volta la parte di un ladro, il quale necessita di un passaporto per scappare all'estero. Però proprio in quei giorni attende la chiamata al servizio di leva.

5) L'imbranato: Pippo Sperandio è un impiegato di una ditta italiana di elettronica a diretto contatto con il suo capo, un don Giovanni il quale non perde occasione per avere rapporti con diversi tipi di donne. Nel film c'è anche il mitico Bombolo che interpreta il cognato di Pippo.

6) Zucchero, Miele e Peperonicino: Siamo al top della Risata: il film, ambientato a Roma, si articola in tre episodi comici, nei quali i protagonisti raccontano ad un tribunale le loro vicissitudini. Nel secondo Pippo Franco è Giuseppe Mazzarelli, un laureato in lingua francese che dopo aver fatto 1000 concorsi, e piazzatosi dietro i posti disponibili, si trova a vestire i panni di una cameriera. Il resto è divertimento puro.

7) Ricchi, ricchissimi... praticamente in mutande: Pippo Franco interpreta Cesare Domenichini, un poveraccio che questa volta per portare la famiglia al mare, segue i consigli del collega Medoro e si costruisce una baracca abusiva su una spiaggetta. Al mare Cesare e la sua famiglia incontreranno un gruppo di nudisti, capitanati dal superdotato Ermanno Mordini.

8) Il tifoso, l'arbitro e il calciatore: Film strutturato in tre parti, nelle quali in una di queste Pippo Franco interpreta Amedeo un tifoso romanista fidanzato con Patrizia la figlia di un commentatore Laziale.

9) Sfrattato cerca casa equo canone: Uno dei film che mi hanno fatto più ridere con Pippo, alle prese con il ruolo di Marino Stroppaghetti: capofamiglia in cassa integrazione, fortemente indebitato. Mario è sposato con Angelica (Anna Mazzamauro), moglie isterica infatuata di sor Maciste (Bombolo) - il macellaio del quartiere

10) Due strani papà: Pippo Franco recita assieme a Franco Califano, nel ruolo di un bellimbusto e rubacuori.  I due abitano in un'orfanotrofio abbandonato e vivacchiano di scommesse e di gioco, finché un giorno davanti alla loro casa non viene abbandonato un bambino di colore.