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venerdì 13 dicembre 2019

4 Miracoli Accaduti a Natale


Natale è alle porte: oggi ti vorrei raccontare di 4 miracoli accaduti proprio nel periodo natalizio. Mi auguro che ognuno di voi, anche non essendo cristiano possa lo stesso trascorrere delle giornate serene, con pensieri positivi. Ma eccoci pronti per elencare dei fatti quasi miracolosi accaduti proprio a Natale.

1) Lettera di Babbo Natale: Nel Natale 2011, Rosa Cardenas de Reyes, malgrado le vicissitudini familiari (suo marito aveva perso il lavoro), continuò a conservare nel suo cuore e per la sua famiglia la tradizione di inviare una lettera a Babbo Natale via mongolfiera. La lettera fu scritta da sua figlia, che chiedeva dei vestiti per lei e per i suoi genitori. Per quale astratto motivo la lettera fu recapita in un ranch nel North Caroline di proprietà di Lane Sanderson, che toccata dalle parole della bimba inviò alla famiglia de Reyes degli abiti nuovi e altro affinché la bimba e la sua famiglia potessero trascorrere un sereno Natale.

2) Sopravvissuta: Il 13 dicembre del 2015 in Florida una bambina si ammalò di una brutta influenza. La Vigilia di Natale, riconoscendo la gravità della situazione i genitori decisero di portare la piccola al pronto soccorso, dove le fu fatta una flebo con degli antibiotici. Purtroppo la piccola andò in arresto cardiaco, ma come per miracolo dopo 45 minuti il suo cuore tornò a battere come prima.

3) Cuccioli salvati dal congelamento: Ci troviamo a ad Edmonton, in Alberta, le strade sono tutte ghiacciate. Tessa riceve una telefonata che la informa che dei cuccioli sono stati abbandonati. Senza pensarci un attimo guida per 90 km, riuscendo a scorgere in una strada di campagna cinque cuccioli rannicchiati dal freddo. La storia sarà a lieto fine!

4) Salvati da annegamento certo: Due adolescenti nel Nebraska mentre attraversavano un lago ghiacciato, videro una lastra di ghiaccio rompersi sotto ai loro piedi e inghiottendoli sotto la calotta ghiacciata. Per fortuna in quel momento guadava il lago un uomo in canoa, un certo Rick Blessen, che sentendo urlare i ragazzi gettò i giubbotti di salvataggio e tirandoli fuori per metterli sopra la canoa. Di solito, in quella situazione una persona sopravvive meno di 10 minuti, sorprendentemente i due ragazzi durano oltre la soglia prevista. Ecco perché gli abitanti del villaggio di Duncan considerano il salvataggio di Blessen come un miracolo di Natale.


giovedì 12 dicembre 2019

Pagato per Scrivere: non per essere Sfruttato

Dopo quasi 10 anni che scrivo nel web, non avrei mai pensato di dover condividere un articolo come questo dal titolo abbastanza eloquente 'Pagato per Scrivere: non per essere Sfruttato '. Già perché non volevo avere più a che fare con persone scorrette e siti che prendono in giro i web writer con pretese a limite del ribrezzo.
La procedura  è sempre la stessa: non esiste un fisso per redigere un articolo, vieni pagato a visite e quando arrivi alla tanto agognata soglia minima, non puoi credere ai tuoi occhi: 0,10 centesimi, addirittura 0,01 centesimi, non sto scherzando.

 Quindi il discorso è solo ai proprietari di questi siti va bene se tu fai anche solo 20 visite tanto il tutto verrà moltiplicato per altri 100 articolisti, che se pur facendo le tue stesse visite generano ugualmente degli introiti al proprietario del sito: quelle 40€ male che gli vada se li ha messe in saccoccia. Tu invece ti senti deriso, preso in giro, provi un senso di frustrazione, perché il lavoro deve essere sempre retribuito. Poi per la cronaca, nei confronti di coloro che dicono che scrivere sul web non è un vero lavoro: provateci voi a sviluppare un articolo di almeno 2500 parole, vediamo in quanto tempo lo fate. Ma lasciamo perdere, ciò che mi premeva dire era di questo schifo, siamo di fronte a una sorta di caporalato. Sarebbe lecito non accettare più questo genere di condizioni, è immorale ferisce la dignità stessa dell'essere umano.

lunedì 2 dicembre 2019

In Giro a Natale: 13 Decorazioni Natalizie che ti Stupiranno


Nel mondo migliaia di città sono pronte per il Natale e lo faranno con incredibili decorazioni e luminarie nelle vie del centro e strade principali. Un giro nella felicità e fiaba allo stesso tempo, luci che scaldano l'anima, che si tramandano di anno in anno, per contemplare la festa più importante dell'anno.

In Giro a Natale: 13 Decorazioni Natalizie che ti Stupiranno

Da mezzo secolo, la Slitta di Luce dello Zilker Park di Austin incanta i visitatori e persone del posto. Vengono utilizzate 2 milioni di luci. A Berlino durante le festività natalizie le strade intorno a Kurfürstendamm si popolano di alberi addobbati con  stelle e luci meravigliose.

Anche quest'anno per occasione del Natale verrà celebrato a Chicago il festival delle luci ZooLights. Si tratta di ben 2,5 milioni di luci da vedere gratuitamente.

Babbo Natale, Santa Claus chiamatelo come volete esiste, si trova in Lapponia. Proprio a dicembre questa regione si trasforma in un tripudio di luci natalizie. Un'esperienza incredibile per piccini ma anche per i più grandi.

Londra, Natale, hai mai cercato queste due parole e scoprirai una marea di cose da fare nella capitale del Regno Unito per Christmas. Ovviamente le strade addobbate a festa sono meravigliose. 
A quanto fascino a Natale anche Mosca non è da meno di altre capitali europee. Proprio nella Piazza Rossa sono presenti centinai di stand con souvenir e prodotti tipici. C'è anche una pista di pattinaggio e nelle strade colori natalizi da tagliare il fiato.

Inserire New York in questa lista sembra scontato, ma non lo è affatto. La Grande Mela diventa magica a Natale, a partire dal suo gigantesco albero di Natale nnella Rockefeller Plaza alle decorazioni sulla Fifth Avenue, fino alle incredibili vetrine dei grandi magazzini.
Torniamo in Germania esattamente a Norimberga. Tradizione, mercatini di Natale ti scalderanno il cuore e non solo, anche il palato.

Il festival Luci d'Artista di Salerno attira migliaia di visitatori. Si tratta di uno spettacolo di luci diverso ogni anno che incanta gli spettatori con le sue incredibili installazioni.

Il Natale a Tokyo attira miglia di visitatori ogni anno. Mentre molte illuminazioni di Tokyo finiscono prima del giorno di Natale, l'illuminazione invernale di Caretta Shiodome rimane in piedi fino a febbraio.

A Vienna l'atmosfera natalizia è inimitabile, ogni cosa diventa magica, grazie alle sue luci, mercatini, negozi addobbati e se siete fortunati ci troverete anche la neve!

Varsavia è un'altra capitale europea da visitare in questo periodo. I visitatori non rimarranno di certo delusi dello splendido mercatino di Natale e delle meravigliose luci nelle strade principali.





giovedì 28 novembre 2019

8 Curiosità sul Natale che ignori


Non c'è un'altra festività come il Natale che possa eguagliare la sua magia, specialmente la sua notte, mi riferisco alla vigilia e quella sua atmosfera incantata, che da secoli scalda il cuore di noi sognatori. Mai conosci veramente tutto sul Natale? Tradizioni, curiosità e storia? Io credo di no perché come ben sai, nella vita non si smette mai di imparare.

8 Curiosità sul Natale che ignori

1) Jingle Bells: Chi non ha mai cantato almeno una volta nella vita Jingle Bells, canzone che sembra incarnare lo spirito gioioso del Natale. Eppure, la storia ci narra che la canzone pubblicata e scritta nel 1857 fu composta per il Ringraziamento con il titolo originale di 'One Horse Open Sleigh'.

2) Statua della Libertà: La Statua della Libertà fu donata dai francesi agli Usa proprio il 25 dicembre.

3) Svezia e Babbo Natale: In Svezia la figura di Babbo Natale è abbastanza diversa da  quella che viene rappresentata in giro per il mondo. Il Santa Claus svedese si chiama Tomte, ed è di statura minuta come un folletto e gira per la Vigilia di Natale accompagnato dalla sua capra Yule!

4) Il Ragno di Natale: In Germania ma anche in Ucraina e Polonia, trovare un ragnetto appeso nel proprio albero di Natale è auspicio di buona fortuna. Ecco perché non di rado decorare un albero di Natale con ragnatele e ragni artificiali porterà fortuna e prosperità.

5)  In Serbia i regali si scartano due settimane prima della Vigilia di Natale. I bambini in questo periodo "rapiscono e legano" le mamme chiedendo un riscatto che solitamente viene ripagato in regali.

6) I colori del Natale: Anche il Natale come ogni festività ha i suoi colori ufficiali: Rosso - Verde e Oro. Il primo simboleggia il Sangue di Cristo, il verde, la vita e la rinascita dal buio, l'oro, invece, la regalità e la stirpe di un prescelto.

7) Leavensworth: Nel periodo natalizio la cittadina di Leavensworth, nello stato di Washington,si trasforma in un posto magico e una fedele rappresentazione di un villaggio bavarese. Nelle strade della cittadina è possibile trovare stand di gastronomia e addobbi di Natale.

8) Silent Night: Con 733 versioni  Silent Night è la canzone di Natale più registrata della storia.

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martedì 19 novembre 2019

10 Luoghi che devo visitare prima della pensione

Prefazione: sto scrivendo questo articolo dal mio smartphone, poiché sono 8 giorni senza pc. Ne ho ordinato uno nuovo ma a distanza di 5 giorni aspetto ancora il suo arrivo. Tornando al tema del post ci sono dei luoghi che ho sempre desiderato vedere, ma che non ho mai avuto l'opportunità di visitare. Il primo in assoluto è il Quebec, dal web vedo delle immagini stupende, un luogo che sembra incastonato in una fiaba. Nel periodo natalizio deve essere qualcosa di indescrivibile. Al secondo posto, non una singola nazione ma una bensì la Scandinavia, un tour di un mese partendo dalla Svezia, per poi visitare la Danimarca e la Norvegia, finendo la mia avventura in Finlandia in Lapponia. Per quanto riguarda le città, le capitali non avrebbero la priorità, mi affascinano di più i paesi meno noti al maenstream. Al terzo posto, si parte di nuovo oltre Oceano, negli Usa e nella sua regione storica del New England -regione nord orientale degli Stati Uniti, nella quale vibra la vera identità a stelle e strisce. Maine, Vermount, Massachusetts, sono tra gli stati che vorrei vedere di più in assoluto.

Dagli Usa spostiamoci completamente, volando fino al Giappone, altro luogo che una persona dovrebbe visitare prima di morire. Che dire, per vedere almeno buona parte dell'Isola Nipponica non sarebbero sufficienti alcuni mesi. Ovviamente Tokyo vorrei viverla per qualche giorno, per poi assaporare quel Giappone più intimo fatto di tradizioni, templi e paesaggi incantati. Al quinto e sesto posto, sceglierei un tour in Italia: la Toscana o meglio la sua campagna: Chianti, Val d'Orcia, Crete Senesi e Lucchesi. Un'esperienza unica per ritrovare se stessi, per gioire a contatto con la natura, possibilmente camminando. Poi il mio viaggio mi porterebbe in Alto Adige, ancora una volta nel periodo natalizio, per visitare i mercatini di Natale e foto in valli e paesini innevati. Dall'Alto Adige, biglietto per direzione Svizzera Tedesca e le sue città più note. All'ottava posizione, ancora nazioni europee, questa volta: Lituania, Estonia e Lettonia. Negli ultimi due gradini, ma non per meno interesse sicuramente la Savana e Gerusalemme e magari qualche lacrima bagnerebbe il mio viso in un luogo come questo, dove ogni singola pietra trasuda di storia.

giovedì 7 novembre 2019

Le 20 Canzoni dei Green Day che hanno fatto Storia

Quali sono le 20 migliori canzoni dei Green Day? Beh difficile dirlo, ma ce ne sono alcune che hanno fatto storia suddivise in più di 12 album pubblicati dalla band. Basta pensare Dookie o American Idiot - album carichi di successi, suonati e cantati da centinai di gruppi. Fatevi un giro su You Tube, digitate: Green Day Cover per rendervi conto quante persone abbiamo pubblicato un video dove interpretano una delle loro canzoni. Senza ulteriori indugi vediamo di eleggere le 20 canzoni dei Giorni Verdi che sono entrate a far parte nella storia della Musica.
https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Sven0705
https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Sven0705

1) Basket Case: Una vera Hit uscita nel 1994 dall'album Dookie, terzo album della Band. Il testo della canzone e stesso video rappresenta i disturbi d'ansia e panico che in quel periodo stava attraversando Billie Joe.

2) When I come Around: Per certi versi, forse è anche più cantata della stessa Basket Case.

3) Longview: Nel terzo gradino del podio, ecco un altro singolo tratto da Dookie. Se non erro,Longview fu lanciata prima di Basket Case. Il testo fece scalpore per le tematiche riportate .....

4) Wake me Up When September End: Una ballata stupenda in un grande album come American Idiot, A quanto pare la canzone parla della morte del padre di Billie Joe, per quanto nel video viene raccontata la guerra.

5) Good Riddance (Time Your Life): Estratta all'album Nimroad, Good Riddance si presenta come una canzone intima, minimale e acustica. Tanto per cambiare il testo racconta l'ennesimo amore finito per il frontman della band.

6) Going to Pasalacqua: Siamo quasi alle origini, o perlomeno al primo album 39/Smooth. Canzone energica punk rock con testo prevalentemente adolescenziale di un amore finito.

7) 2000 light Years Away: Correva l'anno 1992 quando uscì il secondo album dei Green Day e il loro singolo 2000 light Years Away. Ricordo ancora un loro concerto del 1994 a Chicago, dove proprio in questa canzone viene accidentalmente tolto il cavo della chitarra di Billie Joe, e lui inizia a infierire contro il cameran.

8): Stuck with Me: Dopo il successo mondiale di Dookie, per i Giorni Verdi non era facile riconfermarsi, eppure è riuscito a vendere 8 milioni di dischi. Riguardo alla canzone, la lirica parla di un tormento interiore di Amstrong.

9) Walking Contradiction: Non sapevo in che posizione metterla, ma questa canzone, se pur scanzonata ha il suo perché. Peccato che la band non la proponga quasi mai nei concerti.

10) She: Una delle canzoni alla quale sono più legato: tre gli accordi principali - ma il ritornello ti entra in testa e quando la impari la vorresti sempre suonare. Per la cronaca, si trova in Dookie.

11) Waiting: Singolo estratto dal sesto album Warning. Album che si contrappone a tutti gli altri come cambio di stile e venature Pop. Questo cambio è stato necessario per la pubblicazione di American Idiot.

12) Minority: Una canzone di protesta contro la Moral Majority - l'organizzazione conservatrice statunitense.

13) Macy's Day Parade: Ma quanto è bella questa canzone? Non siete d'accordo. Tratta sempre dall'album Warning, il tema principale è la tendenza della società moderna di preferire il materialismo alle emozioni.

14) 21 Guns: Pubblicato il 25 Maggio del 2009, diventò un vero tormentone come del resto tutto l'album. La canzone rappresenta il patriottismo e il saluto a 21 colpi che viene normalmente fatto per i militari caduti.

15) Holiday: Con American Idiot, i Green Day hanno fatto intendere quale fosse il loro pensiero politico. Holiday contiene alcune parole che accusano il presidente, a quel tempo, George W. Bush, di essere un fascista.

16) Jesus of Suburbia: Tratto da America Idiot, con i suoi 9:05, una delle canzoni più lunghe dei Green Day. Presto divenne l'inno americano degli idioti.

17) Boulevard of Broken: Secondo singolo estratto da America Idiot, è stato il pezzo più fortunato e ascoltato dell'album. Il testo cita per la prima volta Jimmy, di cui si parlerà più esplicitamente nel singolo "St. Jimmy"; egli è un ragazzo che si trova in un periodo di confusione psicologica, di tristezza e solitudine.

18) American Idiot: La canzone è considerata una polemica verso il presidente degli Stati Uniti George W. Bush e verso la sua politica che, secondo loro, è basata sui media e l'alienazione.

19) Church On Sunday: In puro stile Green Day, per il resto andata in chiesa la domenica!

20) ST. Jimmy: Jimmy è uno dei personaggi del Green Day creato per raccontare la loro storia. Il ragazzo è dipendente dal mondo perverso.

martedì 29 ottobre 2019

Frasi Spettrali da scrivere ad Halloween

Paura di Halloween

Due giorni ancora, poi Halloween tornerà sovrano nella notte del 31 Ottobre. Frasi spettrali saranno scritte da migliaia di persone per far paura ai propri contatti su Whatsapp, perché è indiscutibile che l'ultimo giorno di Ottobre non è una giornata, (meglio una nottata) come tutte le altre. Si ha come la sensazione di toccare per mano il mondo dei morti, di vedere le streghe festanti svolgere un Sabba. Halloween, quella notte che vorresti che non finisse mai, ti senti ispirato a scrivere un racconto horror guardano una foto di Edgar Poe. Per i più romantici, il 31 Ottobre è la notte giusta per stare di fronte al camino bevendo una tazza di tè assieme al proprio partner. Ci sarà anche chi lo trascorrerà da solo guardano un film horror, mangiando cibo non propriamente salutare per allontanare quella sorta di malinconia o per sentirsi a tema con questa festa. Già, perché quando pensiamo ad Halloween, non possiamo che pensare anche a quei dolcetti calorici invitanti da sgranocchiare. Ma torniamo al tema principale: le frasi Spettrali da scrivere ad Halloween 2019.

Frasi horror e malvagie per la notte del 31 Ottobre
  • Si dice che tra le 18 del 31 Ottobre fino alle 3 del mattino del 1° Novembre, Satana possa prendere per sempre la tua anima;
  • Mi sento come dentro a un incubo, eppure è realtà, mi hanno chiuso dentro al cimitero. Non è possibile, è successo proprio la sera del 31 Ottobre. Che faccio? Quel cancello è troppo alto da scavalcare. Mi nascondo dietro quella pianta ... la notte qui è interminabile, sono morto anch'io!
  • Che bella nottata, piove e i tuoni sembrano squarciare il cielo. Non ho il coraggio di attraversare quel corridoio, ho come la sensazione di sentire qualcuno mangiare in cucina. Ma sono solo è impossibile, o meglio lo ero!
  • Sono sicuro di aver visto delle donne vestite come delle streghe danzare e recitare delle strane cantilene. Quale fosse la lingua mi è ignara, ma assomigliava a una di quelle lingue morte. Mio Dio, forse sono stato testimone di un Sabba? Halloween, allora non è solo una carnevalata, ma c'è molto di più: Arcano, sopranaturale e ignoto. Il male è tornato!
  • Dolcetto o Scherzetto? No voglio la tua anima!
  • Eccola arrivata la notte del 31 Ottobre, non posso far altro che nascondermi sotto le coperte.


giovedì 24 ottobre 2019

Speciale Halloween: 6 film muti Horror che non ti faranno dormire

Tra una settimana esatta festeggeremo Halloween 2019, e non poteva mancare uno speciale per la notte del 31 ottobre, dove, per chi vorrà, potrà prendere spunto dai miei consigli e organizzarsi una nottata Horror all'insegna di film che superano anche 1 secolo dalla loro uscita. Parlo di film muti, ma che a livello di suspense non hanno nulla da invidiare a quelli dei nostri giorni. Andiamo a scoprire quali sono!

6 film muti Horror che non ti faranno dormire 

1) The Execution of Mary Stuart (1895): Mentre la maggior parte dei primi cineasti sceglievano di girare eventi che appartenevano alla vita di tutti i giorni, Thomas Edison desiderava offrire al pubblico molto di più: mostrare l'esecuzione di Maria Stuarda: la regina viene portata davanti al ceppo d'esecuzione e fatta inginocchiare e dopo avervi poggiato il collo, il boia alza la scure e si prepara a colpire. Il filmato dura 60 secondi

L'Inferno (1911): Quattro anni più tardi l'Italia dichiarava guerra all'Austria, ma prima nel 1911, diretto da Francesco Bertolini usciva nei saloni adibiti a cinema il film l'Inferno. Della durata di 68 minuti, la trama narra con fedeltà la prima cantica della Divina Commedia. L'Inferno fu il primo film a ottenere l'iscrizione nel pubblico registro delle opere protette; e fu anche il primo in assoluto a a beneficiare di un nuovo tipo di business, quello del noleggio per zone e paesi esteri. Assoluto capolavoro da vedere in una notte mistica come quella del 31 ottobre.

L'Uomo che ride (1928): Quella smorfia artificiale di Gwynplaine ha dato il via ad altre smorfie malefiche di famosi clown fino ad arrivare a Joker. L'uomo che ride prende spunto dal romanzo omonimo di Victor Hugo.











Una pagina di Follia (1926): Film muto giapponese del 1926, ed è considerato un capolavoro dell'avanguardia cinematografica giapponese della metà degli anni Venti.















Belfagor (1927): Belfagor è un film del 1927 diretto dal regista Henri Desfontaines e scritto da Arthur Bernède, autore del romanzo dal quale è tratto. Della durata di quasi 4 ore, è diviso in 4 episodi che potevano essere proiettati in serate differenti.









Nosferatu Il Vampiro (1922): Per finire non poteva mancare questo capolavoro diretto da Friedrich Wilhelm Murnau. Considerato uno dei capisaldi del cinema horror ed espressionista Per fortuna, dopo le denuncia degli eredi di Stoker, fu ritrovata una copia clandestina e il film è potuto sopravvivere ed arrivare ai giorni nostri.

lunedì 21 ottobre 2019

Il Corriere - The Mule: un film intenso con un immenso Clint Eastwood


Dirigere un film a 88 anni ed emozionare ancora sembra impossibile! Ma non per Clint Eastwood, che con il suo ultimo film Il Corriere (The Mule), ha dato prova dell'ennesima interpretazione magistrale. Il Corriere, una pellicola struggente che ci regala un Eastwood eroe, cinico e consapevole di aver dato veramente tutto al Cinema Mondiale. Pur se il protagonista ha superato di molto gli 80 anni, il suo sguardo continua a essere ipnotico e il suo personaggio trasmetta angoscia, perché si è consapevoli che da un momento all'altro quel suo lavoro da Corriere potrebbe terminare nei peggiori dei modi. 

Nel film il regista - protagonista, interpreta Earl Stone, un floricoltore dell'Illinois dedito alla cultura di un fiore effimero che vive solo un giorno. A quel suo lavoro e passione ha messo in secondo piano la sua famiglia. Nella vecchiaia, il solo amico che gli resta è un pick-up con il quale ha attraversato 41 stati dei 50 degli Usa. La sua esperienza alla guida lo porta per vie traverse a diventare il miglior Corriere in circolazione di una banda messicana di narcotrafficanti. Più le consegne aumentano più il suo capitale diventa ingente, al punto di aiutare amici e la stessa famiglia. Il suo aspetto da nonno americano lo rende insospettabile e irrilevabile per la DEA. Ovviamente, per chi non l'ha visto ancora, non voglio spoilerare il finale. 

Quel che è certo - proprio nelle ultime scene, il dolore lo porterà a fare pace con la moglie. The Mule, a mio parere ha qualche affinità con Gran Torino, nel quale ci presenta un protagonista chiuso nel sua infelicità, un uomo taciturno e con una visione della vita che l'ha costretto ad accantonare le proprie emozioni. Eppure al cospetto di Gran Torino, dove Walt aveva un forte legame con la moglie, nel Corriere, quel legame lo ritroverà solo negli ultimi attimi di vita della sua consorte. Termino con una frase che Earl Stone dice seduto ad una tavola calda all'agente Colin Bates (Bradley Cooper): La famiglia è la cosa più importante, non fate come me. Ho anteposto il lavoro alla famiglia. Pensavo fosse più importante essere qualcuno da un'altra parte invece del fallimento vero a casa mia. Sono stato un pessimo padre, un pessimo marito. Ho rovinato tutto


lunedì 14 ottobre 2019

Ecco dove si trova la scala della danza di Joker

Ecco dove si trova la scala della scena di Joker

In molti si saranno chiesti dove si trova la scala nella scena finale dove Joker improvvisa quel balletto accompagnato dalle note di Rock and Roll Part 2 di Gary Glitter – un rocker britannico che attualmente sta scontando una pena di 16 anni per alcune violenze di natura carnale. Ma torniamo al nostro quesito:

La scala  dove sono state girate le scene del film Joker si trova a New York, nel Bronx. La scala unisce la Anderson Avenue con Shakespeare Avenue. Se volete mapparala è possibile farlo digitando su Google Maps questi indirizzi: 1150 Anderson Ave, The Bronx (vista dall’alto delle scale); 1165 Shakespeare Ave, The Bronx (vista dal basso delle scale).

Simbologia della scala 

Quella danza sopra quei gradini interpretata magistralmente come per tutto il film da Joaquin Phoenix non è casuale, è simbolica e chiara. La scala nel cinema e nel mondo dello spettacolo è simile a una rampa di lancio difficile da scalare ma non impossibile. Centinaia di gradini specchio delle mille avversità che ogni giorno Arthur Fleck doveva affrontare, al cospetto di una vita arida di soddisfazioni. Arthur Fleck che prima di diventare Joker era il re delle nullità, un uomo invisibile in mezzo ad altri emarginati. Ma ci sono anche altre scale, quella della metropolitana che hanno rappresentato un inizio di svolta per Arthur: mi riferisco alla scena dove senza alcun rimorso, il protagonista uccide a sangue freddo un uomo che striscia sopra quei luridi gradini. In quel momento, Fleck non è più il verme di turno, ma avviene una cosa incredibile - lo sconfitto, il parassita diventa quel uomo in giacca e cravatta, che pochi minuti prima assieme ad altri due suoi colleghi si divertiva a schernire e picchiare il povero Arthur. Poi come non ricordare la sua sinistra risata che lo accompagnerà nella sua paranoia e lo accompagnerà fino alla fine.

martedì 1 ottobre 2019

8 Lati Oscuri di Instagram che pochi Conoscono

8 Lati Oscuri di Instagram che pochi Conoscono 

Essere su Instagram è trendy ma non è tutto rosa quello che luccica, infatti, come per altri social network, anche all'interno di Instagram esistono dei lati oscuri. Oltre, perciò ai pre-adolescenti dai capelli rosa e alle celebrità, su social media  è possibile trovare ogni genere di persona: da quello losco, dal violento cyberbullo al terrorista, a quello che compra ossa umane. È mentre il moto del sociale network è quello di essere "semplice, divertente e creativo", i lati più scuri di Instagram esistono eccome; riuscendo in poco tempo ad avereun impatto enorme su molti utenti. Vediamo i 8 Lati Oscuri di Instagram che pochi Conoscono.

1) Il Mercato dei Teschi Umani: All'interno del sito è attivo una piccola ma importante rete di acquirenti e di collezionisti di ossa umane. Inizialmente gli annunci erano su eBay, ora il business ha traslocato su Instagram, dove pare più fluido. Henry Scragg, membro attivo del mercato dei teschi di Instagram, vanta oltre 33.000 follower. Ad ogni modo, a differenza di altri commerci illeciti, le persone che vendono resti umani online non stanno in realtà violando alcuna legge. Per la maggior parte, le ossa sono coperte dalla "regola della non proprietà" e quindi non hanno alcuna provenienza legale. I collezionisti affermano di far parte di una comunità rispettosa, anche se piuttosto morbosa.


2) Cyberbullismo fuori controllo: Una piaga che continua a diffondersi nel web, purtroppo anche su Instagram. Oltre alle foto, Instagram consente anche agli adolescenti di registrare e condividere video di 15 secondi, che possono essere utilizzati per il cyberbully e trollare gli altri. In effetti, secondo un gruppo britannico anti-bullismo, Ditch the Label, la maggior parte delle vittime degli adolescenti di cyberbullismo è su Instagram. Le statistiche parlano chiaro: il 42 percento riferisce di essere stata vittima di bullismo all'interno del social network.

3) Scammer Bambini in adozione: Qualcosa secondo me di immorale in tutti i sensi. Un numero crescente di coppie negli Stati Uniti, si rivolge a Instagram per adottare un bambino. Le lunghe liste di attesa stanno allontanando i genitori aspiranti dalle agenzie tradizionali e sui social media. E mentre molti trovano un nuovo figlio, altri finiscono per essere vittime di una truffa ignobile ed emotivamente traumatica. Gli impostori si pongono come donne incinte per convincere le coppie ad adottare il proprio figlio. Dopo aver fatto il lavaggio del cervello e averle illuse scompaiono, lasciando gli aspiranti genitori nello sconforto più totale. Queste persone non voglio nessun compenso economico, ma si nutrono dell'emotività delle persone e godono a vederle soffrire.

4) Propaganda terroristica: Instagram è in fondo alla lista dei siti di social media per essere preso di mira dalla propaganda terroristica. Eppure, nel 2017, il Times ha riferito che oltre 50.000 account avevano dei collegamenti con i militanti ISIL. I sostenitori dello Stato islamico sono in grado di diffondere il loro messaggio estremista a un vasto pubblico attraverso post e storie sul sito di condivisione delle immagini. Come i siti tradizionali quali Facebook e YouTube che reprimono i contenuti terroristici, le organizzazioni stanno migrando verso le nuove piattaforme per la pubblicità. Il contenuto della loro propaganda online tende a variare. A volte include video di esecuzioni pubbliche o immagini decapitate "kafir", un termine che si riferisce ai non credenti. Ma oltre alle immagini violente, lo Stato Islamico trasmette anche scene di locali che completano la manutenzione regolare come la riparazione di strade e la raccolta di colture.

5) Fasulle promesse per perdere peso: Ora un nuovo mercato è emerso su Instagram per trarre profitto dall'insicurezza degli utenti e l'illusione di perdere peso facilmente. Sulla piattaforma sono apparse aziende avide, che vendono dei fantomatici prodotti per la perdita del peso corporeo, e vengono rappresentati come "miracolosi", spesso con l'immagine di alcune celebrità da milioni di followers. È noto che molti di questi prodotti hanno un impatto dannoso sulla salute mentale e fisica delle persone. Nell'ultimo periodo Instagram ha iniziato a reprimere queste attività senza scrupolo, che non fanno altro che avere il potere di annullare l'autostima de persone emotivamente più instabili di altre. Non per altro, ogni giorno vengono pubblicate delle storie, in particolare di giovani donne che si vergognano del proprio corpo con le immagini di modelli.


6) Black market: Acquisto della spunta blu di Instagram: Sembra incredibile, eppure esiste un fiorente mercato per l'acquisto della tanto desiderato spunta blu di Instagram: virgoletta diventata uno dei più grandi simboli di stato di Internet. Il controllo di verifica è conferito a un club d'élite di celebrità, influencer e marchi. In un certo senso è il sigillo di approvazione di Instagram, un segno di certificazione e credibilità. Gli account con il segno di spunta blu hanno il primo posto nella parte superiore delle ricerche e sono in grado di accedere a funzionalità esclusive sulla piattaforma. La fame di credibilità sui social media ha generato un intero mercato sotterraneo centrato sul segno di spunta blu. Sebbene Instagram insista sul fatto che il simbolo non è in vendita, il mercato nero digitale è descritto come un "segreto aperto" tra gli utenti che cercano disperatamente attenzione online. Numerose fonti losche affermano di essere in grado di fornirne una a pagamento. Quella piccola icona blu può essere venduta fino a $ 15.000 (£ 12.000). Sembra assurdo spendere dei soldi per avere la spunta blu nel proprio profilo, eppure un numero crescente di persone ha buone ragioni per volerne uno. Gli influencer - persone che promuovono marchi e prodotti per il milioni di follower - fanno affidamento sulla verifica per garantire accordi di sponsorizzazione. I marchi hanno maggiori probabilità di favorire account con segni di spunta blu e queste offerte di sponsorizzazione possono corrispondere a enormi somme di denaro. Uno studio di Mediakix ha dichiarato che gli inserzionisti sborsano oltre 1 miliardo di dollari ogni anno sugli influenzatori di Instagram.

7) Lago Siberiano Tossico: Immerso tra le dolci colline della Siberia, uno celestiale lago turchese sembra un ambiente idilliaco per un selfie. Durante l'estate, sciami di socialite si sono riversati nella città di Novosibirsk per essere fotografati sullo sfondo delle acque luccicanti. Soprannominato "le Maldive di Novosibirsk", il lago è diventato un'attrazione tale che ora ha una sua pagina Instagram, completa di foto di persone vestite in costume da bagno, praticando yoga e in generale ammirando la vista. Ma non tutto è come sembra: il lago è in realtà una discarica tossica. Quella che sembra essere una piscina d'acqua dolce è un sito di scarico pieno di rifiuti provenienti da una centrale elettrica vicina. Anni di deposito di ceneri di scarto hanno reso l'acqua alcalina e quella seducente tonalità di blu è in realtà causata da sali di calcio e ossidi di metallo. Alla base, si dice che il liquame è così denso che è quasi impossibile liberarsi. E chissà quali sostanze chimiche rimangono nell'aria?

8) Blackfishing: donne accusate di fingere di essere nere: Negli ultimi anni è emersa una nuova tendenza sui social media: alcune giovani donne bianche assumono il cosiddetto ormone melanotropo e gonfiano le labbra per assomigliare a una donna di colore. La modella diciannovenne Emma Hallberg è stata una delle prime a voler questo cambiamento della pelle. Sebbene la star dei social media sia nata in Svezia, pubblica le sue foto cercando di apparire di un'altra razza. Il fine come sempre è legato ai soldi e sponsorizzazioni. Gli attivisti per i diritti delle persone di colore hanno affermato, che tutto ciò crea una cultura digitale razzista in cui gli influencer sono in grado di trarre profitto rubando da una cultura a cui non appartengono naturalmente.