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venerdì 24 gennaio 2020

The Beatles: Everyday Chemistry - Un Lp dei baronetti pubblicato in un'altra dimensione


Viaggi interdimensionali: nel 2009 un uomo con lo pseudonimo di James Richards raccontò di possedere un nuovo album dei Beatles - Everyday Chemistry, l'album sarebbe stato pubblicato in una dimensione parallela. In base alla sua testimonianza i quattro baronetti sono ancora in attività e John Lennon e George Harrison in buona salute. Ovviamente, come sempre ognuno è libero di crederci oppure no e di verificare di persona se una notizia è attendibile. Io mi atterrò a raccontarvi quello che ho trovato in giro per il web, in particolare nella pagina ufficiale: The Beatles: Everyday Chemistry, nel quale potete trovare la tracce da ascoltare e il racconto da leggere.

Il 9 settembre 2009, James è in macchina e sta guidando da Turlock per tornare a casa sua a Livermore in California. Con se in macchina ha il suo cane e decide di fare un break vistando la località desertica della California chiamata Del Puerto Canyon ( a ovest di Turlock). nel mentre James lascia libero il suo cane, l'animale inizia ad abbaiare e correre dietro a un coniglio. L'uomo richiama il suo cane e correndo inciampa su una buca perdendo conoscenza. Dopo qualche ora, James si risveglia in una stanza inusuale con dei mobili e strani oggetti di elettronica. Sopra la testa ha una benda. Ancora frastornato non capisce bene quello che gli sta succedendo, anzi scorge una insolita macchina elettrica che non ha mai visto in vita sua . Decide di alzarsi e guardare fuori dalla finestra, nello stesso istante si apre la porta ed ecco venirgli incontro il suo cane. Ma James non è solo, accanto al suo letto c'è un'altra persona che si presenta come Jonas: un uomo di alta statura, con capelli neri è vestito in maniera casual, apparentemente normale.

 L'uomo racconta di aver trovato James privo di sensi in un campo, con il suo cane che abbaiava e di averlo portato nel suo 'mondo', durante uno dei suoi viaggi in dimensioni parallele. James si fa quindi raccontare di quale dimensione parallela stesse parlando, poiché tutto quello che conosceva sull'argomento erano i video visti del fisico Michio Kaku. Jonas spiegò che nel suo mondo è abbastanza facile acquistare una macchina per viaggi interdimensionali. Negli anni 50' nella sua dimensione, il suo governo assieme forse alla Nasa, si trovò a finanziare un programma spaziale di 'dimensioni parallele' chiamato ARP-D. Il vero problema, disse Jonas, nell'esplorazione di dimensioni sconosciute è la possibilità di morire una volta che si attraversa il portale. Ci sono tanti fattori di mortalità dovuti alle cadute, quando il varco è troppo in alto rispetto alla terra. Altre volte, invece si ha la fortuna di visitare luoghi con una natura incontaminata. In altri posti si sono aperte nuove industrie offrendo ai nuovi visitatori la possibilità di vivere come nel nostro mondo. 



Jonas disse di essere un esploratore per conto di una delle tante agenzie di viaggio dimensionale e venne sulla Terra. I due parlarono di molte cose trovando delle somiglianze e differenze tra i due mondi paralleli. Iniziarono anche a parlare di musica perché conoscevano molte delle stesse band, tra le quali i Beatles. Jonas asserì pochi giorni prima che il fratello aveva assistito a un loro concerto. Stupito James chiese ''Vuoi dire che stanno ancora insieme?''. Jonas rispose di si, non conoscendo che invece nel nostro mondo i Beatles si sono sciolti agli inizi degli anni 70' e che John Lennon e George Harrison sono morti.

The Beatles: Everyday Chemistry

Lo strano individuo accompagnò James in un'altra stanza dove si trovavano alcune cassette e dei cd differenti da quelli che noi conosciamo, anche il giradischi e le casse avevano un'altra forma. Vi era un album dei Beatles - Sgt Peppers, ma la copertina era leggermente diverso da quella pubblicata nel nostro mondo. La sua attenzione però cadde su un altro album contente della tracce che non erano mai state pubblicate e realizzate. Con stupore capii che si trattava dei Beatles, ma il loro sound era leggermente differente, il titolo poi The Beatles: Everyday Chemistry!

James, attonito domandò a Jonas se era possibile registrare una copia di quell'album. Ma lo straniero con sguardo serio rispose che non doveva portare con se alcunché nel suo mondo per la sua sicurezza. Un ora dopo sentendo il campanello suonare, James né approfittò mettendosi in tasca quell inedita cassetta. Successivamente i due mangiarono qualcosa, a quanto sembra il sapore della maggior parte del cibo assomigliava al nostro, ma aveva nomi e colori differenti, quale il ketchup di tonalità viola. Ormai era sera è James chiese il desiderio di poter tornare a casa: tornarono nella stanza con dentro le macchine, prese il suo cane e strinse la mano a Jonas ringraziandolo. In seguito varcò il portale che sembrava bagnato, ma non ci è dato sapere quanto è durato il viaggio per tornare sulla terra. Chi ha ascoltato le tracce parla di un album fake di un mash up delle riconoscibilissime "Band on the Run" e "When We Was Fab" di George Harrison, con degli interventi minori tratti da "I'm Moving On" di John Lennon e "Vertical Man" di Ringo Starr e altre ancora. A voi le vostre considerazioni finali.
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martedì 21 gennaio 2020

Still Life: Questa è la solitudine

Sono ancora molto provato perché ho appena finito di vedere Still Life, un film tremendamente triste dove il protagonista principale è la solitudine. Quell'essere senza alcun accanto che ha accompagnato per tutta la vita John May (Eddie Marsan): un uomo buono e devoto al suo lavoro di funzionario comunale che ha il compito di rintracciare amici o parenti più stretti di persone che sono morte in perfetta solitudine. L'inizio del film è emblematico (lo sarà anche la fine), dove John è l'unica persona ad assistere al funerale - come del resto a tanti altri. La sua vita è schematica tutto quanto ruota al suo lavoro e ama scrivere salmoni per i defunti. Purtroppo questo suo mondo sarà destabilizzato quando a seguito di un ridimensionamento del personale viene licenziato. Nel suo ultimo caso, come per miracolo riesce a portare al funerale di un certo Billy Stoke i parenti più stretti compresa la figlia. Eppure per volere dello stesso destino (ma doveva andare così), John non ci sarà. Still life che inglese indica una particolare tecnica di fotografare le cose inanimate, che come la neve si vedono e non fanno rumore. Un po come John May un uomo solo, un poeta di altri tempi senza che il tempo stesso si accorgesse di lui.
Still Life: Questa è la solitudine

venerdì 17 gennaio 2020

American Son: l'attesa straziante di una Madre

American Son è un film drammatico americano ma potrebbe essere una storia di noi tutti o forse no. Ma c'è un aspetto che accomuna la sua trama in tutto il globo; quell'amore viscerale di una madre per il proprio figlio. Il film è completamente ambientato in una sala d'aspetto presso una centrale di Polizia a Miami. La protagonista è Kendra Ellis -Connor che trascorre delle ore angoscianti nella speranza di rivedere suo figlio Jamal sano e salvo. Eppure, oltre al tormento di una madre per il proprio primogenito è evidente come American Son voglia evidenziare il tema del razzismo negli Usa. Già perché Kendrà è una donna afroamericana che denoterà come la gran parte delle persone di colore la totale sfiducia nella polizia e viceversa. Come se non bastasse, l'angoscia della donna viene accentuata da un poliziotto con la quale si interfaccia ma sono chiare le sue prevenzioni su base razziale. L'arrivo di Scott, l'ex marito di Kendra non farà altro che aumentare il clima di tensione. Una scena è emblematica, l'uomo con il distintivo dell'FBA viene scambiato dall'agente per un suo superiore perché bianco, è senza alcun timore inveisce contro Kendra evidenziando il colore della sua pelle. Purtroppo, la stessa Kendra dimostra di sentirsi inferiore (non per volontà sua) al sistema americano capeggiato soprattutto dai bianchi, sfogando la sua tensione nei confronti dell'ex marito prototipo di quella razza ariana. Eppure Scott, in quella notte d'angoscia mostra la sua preoccupazione in un turbine di emozioni e rimorsi. Il finale porta a quell'epilogo prevedibile e straziante. La pioggia e il temporale che ha accompagnato i protagonisti in quelle ore devastanti non accenna a diminuire, anzi darà un senso ancor più di ingiustizia profonda mista a rabbia e abbandono dell'anima. Quindi il sogno americano non è per tutti i comuni mortali?


giovedì 16 gennaio 2020

10 LIBRI creati da dei Fuori di Testa

Ti piace leggere? Meglio se libri insoliti di cose strane? Ecco 10 libri creati da dei fuori di testa, che solo una mente malata ma allo stesso tempo geniale poteva concepire.

1) The Resurrectionist: The Lost Work of Dr. Spencer Black: Due libri in uno. Il primo è una biografia inventata sull'infanzia dell'autore, dedito alla scoperta di cadaveri, viaggi insoliti e poi la sua scomparsa. Il secondo libro, il lavoro più importante per quanto riguarda le sue teorie su draghi, centauri, Pegaso e Cerbero. Un libro pieno di illustrazioni anatomiche complete. Qualcuno l'ha definito la
creazione di un pazzo.
2) Extraordinary Pop-Up Contraptions:
Un libro che si trasforma in 6 strumenti di lavoro, tra cui un planetario funzionante che proietta le costellazioni, uno strumento musicale con corde per strimpellare, un generatore di disegni geometrici, un calendario infinito, un decodificatore di messaggi e persino un altoparlante che amplifica il suono. Ogni pop-up ha un testo che spiega la scienza dietro di loro e rende queste esperienze straordinarie anche educative.




3) Flip Book Fan: A Breezy Little Book:  I libri a fogli mobili sono costruiti in modo da poter scorrere rapidamente le pagine e vedere le immagini muoversi. Le tonalità del libro con il ventilatore acceso (le eliche si muovono veramente), trasportano il lettore a una calda giornata estiva. Un libro che ti rinfresca.










4) The Miniature Book of Miniature Golf: Non tutti hanno l'opportunità e soldi per poter andare a giocare a golf. Con 12 dollari ti porti a casa questo libro che dispone di 9 buche con palline e puter incluso. Ogni percorso è a tema!







5) Atlas of Cursed Places: A Travel Guide to Dangerous and Frightful Destinations: Ti piace il pericolo? Un libro ricco di mappe vintage con incluso 40 località dove sono frequenti dei disastri e attività paranormali.











6) The Encyclopedia of Superstitions:  L'Enciclopedia delle superstizioni contiene oltre 500 tra le migliori e più insolite superstizioni del mondo di noi occidentali. Le credenze sul Triangolo delle Bermuda, il singhiozzo e il gobbo fanno parte di questo libro. Altri argomenti includono matrimoni, colori, fate, tempo, uccelli, insetti, segni zodiacali, cibo e il corpo umano.






7) People of Walmart Adult Coloring Book: Al suo interno troverai delle vere illustrazioni di donne assidue frequentatrici Walmart. Ma chi sono questi personaggi? Mogli disperate e in carne, donne che bevono del vino scadente all'interno di un tubo di Pringles, per poi non parlare dei loro denti.









8) Flipbook Fruit Samurai – Duel of Samurai Apples (Japanese Edition): Un altro fantastico libro a fogli mobili. I protagonisti sono due samurai con la faccia da mela che si incontrano in un santuario in un alto boschetto di bambù. C'è un debito di sangue di vecchia data da saldare, e si affrontano in una battaglia fino alla morte.







9) P Is for Pterodactyl – Features the Most Bizarre words in English: Questo libro è difficile da leggere, anche se ami l'inglese. Include le parole più difficili in inglese che ci sono da pronunciare, perché non sono fonetiche.






10) The Zombie Guide: Complete Protection from the Living Dead:  Dalla fisiologia e dal comportamento degli zombi, alla difesa di te stesso e della tua casa, e persino come adattarsi e sopravvivere in condizioni estreme.







Fonte articolo: oddee.com


lunedì 13 gennaio 2020

Natale di Sangue: Babbo Natale punisce i cattivi

Certo che mi ci è voluto davvero un bel po per guardare Natale di Sangue, la prima volta è stato il 27 maggio 2019. Un horror dalle venature drammatiche che si scontra con la voglia di essere felici a Natale. Il protagonista è un certo Billy, il quale la sera della Vigilia di Natale vede la sua famigliola morire per conto di un delinquente vestito da Santa Claus. Da qual momento, per ogni Natale, il ragazzo vivrà un profondo tormento che le riporterà alla mente il trauma dell'assassinio dei suoi genitori proprio per conto di Babbo Natale. Santa Claus, per Billy, non porterà più solo i regali, la sera di Natale ha il 'dovere di punire i cattivi'. Come se non bastasse, per fortificare il suo odio, il ragazzo deve subire abusi e torture da parte della madre superiore dell'orfanotrofio.

Ma il bello deve ancora arrivare, finalmente Billy ha compiuto 18 anni è con tempismo perfetto viene assunto in un negozio di giocatoli: costretto dal capo a indossare il costume da Babbo Natale. Con barba bianca e costume rosso Billy incarnerà lui stesso il suo aguzzino, un killer tormentato dal concetto di peccato religioso contrapposto alla figura pagana di Babbo Natale, che deve punire i cattivi. 

Natale di sangue è un film slasher ma dalle venature più psicologiche rispetto a tanti altri che ho visto: la cui teoria è quella di raccontare che non c'è nulla di puro, neanche nella figura di Babbo Natale. Dall'altra parte è proprio nella notte di Natale che molti film ci hanno raccontato di persone che vanno fuori di senno. Ovviamente la saga non finisce qui, ma gli altri quattro ve li racconto la prossima volta!

Natale a Miami : ultimo giro De Sica e Boldi

Siamo nel 2005 è Natale a Miami decreterà la fine della coppia d'oro dei Cinepanettoni tra Christian De Sica e Massimo Boldi. Il film uscito nelle sale cinematografiche una settimana prima delle festività natalizie, ha incassato 21.249.460 euro ed è stato uno dei più grandi successi della coppia comica. 

Trama
Varie vicissitudini porteranno i due protagonisti Giorgio Bassi (Christian De Sica) e Ranuccio Ghisa (Massimo Boldi) a imbattersi contro un terribile serial killer di Miami, che dopo aver ucciso le sue vittime ama cucinare i loro testicoli. È per fatalità i due comici si introducono nella casa del killer e travolti da una insolita fame assaggeranno ben otto di quelle squisite polpette. Oltre alla coppia Boldi e De Sica, nel cast compare già Massimo Ghini che per i successivi cinepanettoni a parte Natale a Cortina del 2011, diventerà  spalla fissa proprio di De Sica. Nel film, ci sono anche Francesco Mandelli nella parte del figlio di Ghisa e Paolo Ruffini (Diego) suo amico. Anche loro reciteranno nel successivo Natale a New York del 2006.

giovedì 9 gennaio 2020

Storia di due fratelli e Otto Pecore: Freddo, gelo e un film Splendido

Come promesso si parte con le recensioni che riguardano il cinema scandinavo. Il primo film di cui vorrei parlare si chiama Rams - Storia di due fratelli e otto pecore, un movie girato nell'Islanda più dura, dove la neve è l'unica padrona per 6 mesi all'anno. La storia vede come protagonisti due fratelli Gummi e Kiddi (Sigurjónsson e Júlíusson), che pur abitando l'uno affianco all'altro non si parlano da 40 anni per vecchi dissapori ed eredità di famiglia. Entrambi allevano pecore e montoni: unica fonte di sostentamento. La loro è un'attività fiorente, ma un giorno, prima dell'inverno, un'epidemia (mucca pazza) colpisce tutte le greggi dell'intera vallata: le autorità sono categoriche 'abbattere' tutte le 'capre e 'montoni'. Pensate quale tragedia possa essere per i due fratelli e altri pastori della regione, che hanno dedicato la loro esistenza all'allevamento del bestiame.

Simbiosi uomo - gregge

Con la morte nel cuore Gummi e Kiddi abbattono il gregge, Kiddi non riesce a farsene una ragione, tanto che inizia a ubriacarsi per non pensare ad altro. Gummi, intanto ha trovato un'idea: decide di salvare 7 pecore e un montone e nasconderle in casa dentro uno scantinato, esse appartengono a un antico ceppo di montoni islandesi e abbattendoli la razza si estinguerebbe. Questa trovata sarà l'inizio di una riconciliazione fra i due fratelli che forse non avevano mai smesso di volersi bene, ma la loro vita e cultura gli impediva di esternare dei sentimenti. Certi ormai di essere scovati decidono di portare le 7 pecore e un montone sopra il monte, ma fa tanto freddo, la nel mezzo del nulla s'imbattono  in una una tormenta  di neve. Finale amaro, specchio di una vita trascorsa in solitudine. 



Rams Storia di due fratelli e otto pecore, film islandese prodotto con un modesto budget ma arricchito da due grandi attori. Devo dire che il film mi è piaciuto sin dalle prime battute, mi ha catturato quell'immagine di una vita austera, il mestiere del pastore è uguale in tutto il mondo, ti tempra il carattere e chiude il tuo orgoglio dentro a un recinto impedendoti di parlare per più di 40 anni con tuo fratello che vive a pochi metri da te, così è stato per Gummi e Kiddi, due uomini freddi e apparentemente distaccati ma devoti verso le loro pecore. Sono felice di aver avuto l'opportunità di vedere questa commedia dalle velatura drammatiche, non solo per il finale ma per tutto il film, che ha visto i protagonisti vivere un'esistenza di solitudine e silenzio persino nella notte di Natale.

lunedì 6 gennaio 2020

Reykjavik 101: una commedia splendida e irriverente



Oggi il nostro viaggio ci riporta ancora una volta nell'isola dell'Islanda e nei quartieri della sua capitale Reykjavik. Che dire, siamo di fronte a una grande commedia dal mix esilarante e irriverente che ci racconta di Hylunur, un giovane fuori ogni schema interpretato da Hilmir Snær Guðnason . Il protagonista ha 30 anni ed ama guardare e navigare siti per adulti online, vive con la madre e non ha nessuna intenzione di cercare un lavoro, poiché preferisce beneficiare del democratico sussidio nordico. Hylunur è nato da un alcolizzato e una madre lesbica che si rivelerà presto per la sua natura. La notte con -10 sotto zero, Hylunur frequenta il solito bar, il k-bar nel suo quartiere 101, alla ricerca di sbronze colossali e fidanzate di letto.

 Considerazioni personali 
 Diretto dal regista Baltasar Kormákur, Reykjavik 101 ha avuto il pregio di rappresentare con una acuta ironia e un realistico cinismo un mix di malinconia e di poesia al limite della depressione cronica. Una commedia intelligente in grado di toccare tematiche psicologiche ed esistenziali che rappresentano la piccola realtà islandese, dove non è tutto oro ciò che luccica. Un microcosmo giovanile islandese, che non è poi così tanto diverso dal microcosmo di altri giovani europei. Tutte prerogative che Hylunur si porta addosso quasi da vivere una pseudo esistenza punk, ma sicuro di possedere un tetto dove andare a dormire. Volendo riassumere le tre scene cult del film: la riunione familiare natalizia con Hylunur che "sogna" di uccidere i parenti serpenti; Hylunur dentro una poltrona vasca mentre si fa il bagno; Hylunur che ubriaco si siede divertito a guardare due mentre hanno un rapporto.  Il film rappresenta l'Islanda, quella terra lontana e po' misteriosa, un luogo dagli scenari che ti lasciano senza fiato, una terra magica tutto particolare costituita da dirompenti cascate maestosi ghiacciai illuminati e spettacolari aurore boreali correlate dalla divine sbronze di birra strong vichinga.

domenica 5 gennaio 2020

Buona Befana: 5 frasi da inviare per ridere

Già si può scorgere la Befana volare nel cielo con la sua scopa e qualcuno inizia a pensare di inviare dei messaggi esilaranti e frasi per ridere alle proprie amiche o qualcosa di più. Si perché la vita deve essere presa con un po di ironia, cercare di non prendersi mai sul serio almeno per quanto riguarda alcuni eventi. Uno di questi è la Befana o meglio l'Epifania, che decreterà la fine delle festività natalizia. Dovremo aspettare altri 11 mesi per riemergerci nel clima natalizio, anche se come si dice il Natale è uno stato d'animo da conservare dentro di noi per 365 giorni all'anno.

Cosa scrivere per la Befana
  1. Mi scusi è la Befana in persona o la brutta copia?
  2. Sei come la Befana amara come il carbone che porti ai bambini cattivi.
  3. Buon giro turistico sopra la tua scopa. Non ho ancora capito se va a disel o viene alimentata con le tue scoregge?
  4. Sei fortunata a lavorare in un anno soltanto la notte tra il 5 e  il 6 gennaio.
  5. Ricordati che sarai sempre la mia Befana preferita.
frasi divertenti per la Befana


A Natale mi sposo: Boldi ci riprova

Dopo il divorzio artistico da Christian De Sica, Massimo Boldi inizia a sfornare cinepanettoni in versione lonely actor. Alcuni o quasi tutti da considerarsi praticamente insulsi. Inizialmente anche a Natale mi sposo l'avevo inserito nella categoria no comment, ma riguardandolo altre volte devo dire che non fa così schifo; anzi ci sono alcune scene che mi hanno strappato una risata sincera. Oltre a Boldi, vero mattatore del film è Vincenzo Salemme, che interpreta Tony uno scrittore fallito che ha avuto in eredità una sontuosa villa a Saint Moritz in Svizzera. Tony è sposato con Sara (Nancy Brilly), una burina romana che finge di essere una snob dal perfetto lessico. Il film gira quindi nella storia che vede Boldi (Gustavo Godendo) come cuoco e gestore di una trattoria romana e viene ingaggiato come chef per il banchetto di nozze della figlia di Tony a Saint Moritz. Nel suo team lavorano Rocky, un ex pugile (Enzo Salvi), il figlio Fabio e Cecco (Massimo Ceccherini). È proprio nella villa di Saint Moritz dove si sviluppano le migliori gag, tra cui quelli di Ceccherini, che ha come passione quella di essere un gerontofilo, ossia preferisce le donne vecchiotte alle giovani, seducendo carnalmente la mamma di Tony. A Natale mi sposo è un film senza troppe pretese, caratterizzato da scenari innevati mozzafiato che ti fanno amare ancora di più il Natale.

sabato 4 gennaio 2020

Recensione Elling: l'ansia una brutta bestia


Elling, uno dei film più visti in Norvegia negli ultimi 40 anni. La commedia diretta da Peter Naess, nel 2001 ha ricevuto la nomination all'Oscar come miglior film straniero. Elling è un film carino che vede come protagonisti gli attori Per Christian Ellefsen (Elling) e Sven Nordin, coprire il ruolo di Kjell Bjarne. Il primo ha vissuto tutta la sua esistenza con la madre e quando muore entra in uno stato prostrazione. Elling combatte contro l'ombra di se stesso fatta di ansia e paura, memorabile una sua frase ''Alcuni sciano da soli verso il polo Nord, mentre io devo raccogliere tutto il mio coraggio solo per arrivare al gabinetto di un bar''. Dall'altra, Kjell Bjarne è un omone con l'unica fissa, le donne e il cibo, malgrado i suoi 40 anni è ancora vergine e nella sua vita non è mai riuscito a comunicare con una donna. I due si conoscono in una casa di cura, dopo 2 anni iniziano una nuova vita in un appartamento al centro di Oslo e dovranno rendere conto al loro assistente sociale Frank Åsli, persona abbastanza rozza ma efficace. 

L'ansia una brutta bestia: Il film si basa sul disagio esistenziale di Elling, nel riuscire a vivere una vita normale, nel rapportarsi con gli abituali gesti all'interno di una società civile: andare a fare la spesa o rispondere al telefono. Tutto ciò è ben rappresentato da Per Christian Ellefsen. La trama è qualcosa di già visto ma non per questo noiosa. Elling è un film da vedere da soli o in compagnia.