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venerdì 14 febbraio 2020

La più bella serata della mia vita: attori tutti morti?

Ci sono certi film che vuoi vederli solo per la loro location, uno di questi è La più bella serata della mia vita, film del 72 diretto da Ettore Scola,con Alberto Sordi. Ma un'altra curiosità mi è palesata alla mente, se gli attori sono tutti morti o c'è ne qualcuno ancora vivo. Una domanda abbastanza lecita poiché i quattro della corte sono nati quasi tutti a fine 1800, quindi molto più grandi dello stesso Sordi che all'epoca aveva 52 anni.

La più bella serata della mia vita: un'attrice è ancora viva

Alberto Sordi (Roma 15 giugno 1920 - Roma 24 febbraio 2003): Interpreta Alfredo Rossi, un impresario romano che vive a Milano. Rossi si trova in Svizzera per trasportare dei soldi in una banca locale, che però è chiusa da qualche minuto. A seguito di alcun vicende viene scortato è accompagnato in uno castello di proprietà del Conte de La Brunetière, il quale con altri tre suoi colleghi coinvolgerà il Rossi in un sontuoso banchetto e un gioco di accuse e tribunale rivolto allo stesso Alfredo Rossi.

Pierre Brasseur (Parigi, 22 dicembre 1905 – Brunico, 16 agosto 1972) - È il conte de La Brunetière ma anche l'avvocato difensore di Alfredo Rossi.

Michel Simon (Ginevra, 9 aprile 1895 – Bry-sur-Marne, 30 maggio 1975) - Veste i panni del Pubblico Ministero Zorn  e duellante di battute con l'avvocato de La Brunetière. Alfredo affascinato dal suo torpore e narrazione, se pur contro i suoi interessi lo applaude.

Charles-Marie Vanel (Rennes, 21 agosto 1892 – Cannes, 15 aprile 1989): Giudice Dutz, uomo di un pezzo, attento a mantenere l'ordine.

Claude Dauphin, nome d'arte di Claude Marie Eugène Legrand (Corbeil-Essonnes, 19 agosto 1903 – Parigi, 16 novembre 1978): Cancelliere Buisson, se pur senza un diario si ricorda tutte le deposizioni a memoria. Grande intenditore di vino.

Janet Agren (Landskrona, 6 aprile 1949): La bella cameriera e motociclista Simonetta.

Giuseppe Maffioli (Padova, 28 aprile 1925 – Treviso, 3 giugno 1985): Boia Pilet, è colui che scorta Alfredo Rossi al castello senza per altro dire una parola poiché è muto.

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