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venerdì 3 gennaio 2020

Trasporto eccezionale: Un Babbo Natale incavolato


Lasciate perdere il film sdolcinato Natalizio, qua si parla sempre di Natale ma da un altro punto di vista. Il 24 dicembre un gruppo di ricercatori americani riporterà alla luce un Babbo Natale ibernato da secoli in una remota località della Lapponia in Finlandia. Quando il vecchio dalla barba bianca si risveglia dal suo sonno avrà altro a cui pensare che portare regali ai bambini buoni e volare con la sua slitta trainata dalle renne, anzi queste verranno trucidate come il resto degli abitanti del villaggio. In realtà, il Santa Claus del regista Jalmari Helander non è altro che un gigantesco e feroce demone dalle enormi corna caprine sepolto nei ghiacci dal popolo Sami, i quali in un tempo passato lo affrontarono sconfiggendolo. Bad Santa era infatti solito nutrirsi con le carni dei bambini, che gli elfi malvagi, suoi aiutanti simili, vecchietti barbuti e sanguinari, rapivano nel cuore della notte. Sconfiggere il Bad Santa non sarà facile, ci vorrà l'impegno di un piccolo di nome Pietari Kontio, un bimbo che vive con il babbo, in una casa fatiscente e circondata dal buio e ghiaccio. Trasporto eccezionale - Un racconto di Natale al limite dell'assurdo,  siamo di fronte a un film horror e grottesco prodotto qualche anno fa (2010) in Finlandia. Una pellicola che inizia in maniera scialba con poca luce e tante ombre, comprese quelle dell'inverno lappone. Finalmente, dopo circa 20 minuti si inizia a percepire dove voglia andare a parare il regista Jalmari Helander. Poco importa il proseguo del film, è ancor di più il fanale dall'esito praticamente scontato. Quel che certo, che tra Krampus e il cattivo Babbo Natale finlandese inizio ad avere una discreta collezione di film di Natale in versione horror!

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