Cookie Policy Privacy Policy Termini e Condizioni Storia di due fratelli e Otto Pecore: Freddo, gelo e un film Splendido

giovedì 9 gennaio 2020

Storia di due fratelli e Otto Pecore: Freddo, gelo e un film Splendido

Come promesso si parte con le recensioni che riguardano il cinema scandinavo. Il primo film di cui vorrei parlare si chiama Rams - Storia di due fratelli e otto pecore, un movie girato nell'Islanda più dura, dove la neve è l'unica padrona per 6 mesi all'anno. La storia vede come protagonisti due fratelli Gummi e Kiddi (Sigurjónsson e Júlíusson), che pur abitando l'uno affianco all'altro non si parlano da 40 anni per vecchi dissapori ed eredità di famiglia. Entrambi allevano pecore e montoni: unica fonte di sostentamento. La loro è un'attività fiorente, ma un giorno, prima dell'inverno, un'epidemia (mucca pazza) colpisce tutte le greggi dell'intera vallata: le autorità sono categoriche 'abbattere' tutte le 'capre e 'montoni'. Pensate quale tragedia possa essere per i due fratelli e altri pastori della regione, che hanno dedicato la loro esistenza all'allevamento del bestiame.

Simbiosi uomo - gregge

Con la morte nel cuore Gummi e Kiddi abbattono il gregge, Kiddi non riesce a farsene una ragione, tanto che inizia a ubriacarsi per non pensare ad altro. Gummi, intanto ha trovato un'idea: decide di salvare 7 pecore e un montone e nasconderle in casa dentro uno scantinato, esse appartengono a un antico ceppo di montoni islandesi e abbattendoli la razza si estinguerebbe. Questa trovata sarà l'inizio di una riconciliazione fra i due fratelli che forse non avevano mai smesso di volersi bene, ma la loro vita e cultura gli impediva di esternare dei sentimenti. Certi ormai di essere scovati decidono di portare le 7 pecore e un montone sopra il monte, ma fa tanto freddo, la nel mezzo del nulla s'imbattono  in una una tormenta  di neve. Finale amaro, specchio di una vita trascorsa in solitudine. 



Rams Storia di due fratelli e otto pecore, film islandese prodotto con un modesto budget ma arricchito da due grandi attori. Devo dire che il film mi è piaciuto sin dalle prime battute, mi ha catturato quell'immagine di una vita austera, il mestiere del pastore è uguale in tutto il mondo, ti tempra il carattere e chiude il tuo orgoglio dentro a un recinto impedendoti di parlare per più di 40 anni con tuo fratello che vive a pochi metri da te, così è stato per Gummi e Kiddi, due uomini freddi e apparentemente distaccati ma devoti verso le loro pecore. Sono felice di aver avuto l'opportunità di vedere questa commedia dalle velatura drammatiche, non solo per il finale ma per tutto il film, che ha visto i protagonisti vivere un'esistenza di solitudine e silenzio persino nella notte di Natale.

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