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venerdì 27 settembre 2019

Le Apparizioni Mariane più Famose della Storia

Le Apparizioni Mariane più Famose della Storia 

Le Apparizioni Mariane sono un argomento non facile da trattare perché da sempre hanno trovato pareri discordanti tra le persone. Alcuni (i fedeli) sono sicuri delle apparizioni della Madonna avvenute nei corso dei secoli, basta ricordare quella di Lourdes nel 1858 o di Fatima nel 1917. Apparizioni Mariane che fanno parte delle 15 riconosciute dalla chiesa. Altre persone, invece, sono convinti che si tratti solo di dicerie e nient'altro, paragonate a delle allucinazioni di massa. Quel che certo, che a prescindere dalla verità è sempre opportuno avere rispetto per coloro che credono nella manifestazione della Madonna. Ma questo post non sarà un articolo redatto per esprimere la propria opinione personale, ma vorrà essere una guida per elencare le Apparizioni Mariane più famose nella storia e che hanno destato scalpore. Ad ogni modo, ciò che accomuna molte testimonianze di immagini di Maria è nel raccontare di una sensazione di benessere, pace e un profumo di rose. Altre invece sono state smentite dalla stessa chiesa. Negli ultimi anni quella che continua a fare più scalpore è la cosiddetta apparizione di Medjugorje, documentata anche da un canale ufficiale su You Tube. Visioni molto frequenti, ma non accertate dalla chiesa. La quale in un intervento dello stesso Papa Francesco, asserì che la Madonna non è un postino che dà degli orari quando apparirà, come invece sembrerebbe fare a  Medjugorje.

Quattro Apparizioni della Madonna più Famose della storia

Delle 15 apparizioni Mariane riconosciute dalla chiesa, quattro sono senz'altro quelle più note anche ai non credenti. Per quanto riguarda la prima notizia storicamente accertata di un’apparizione, risale a Gregorio di Nissa (335 392), che narra della visione della Vergine avuta da un altro vescovo greco, Gregorio Taumaturgo, nel 231. Da notare che il 1800 è stato il secolo con più manifestazioni della Madonna a partire dal 1830 fino al 1879.

1) Nostra Signora di Guadalupe (Messico 1531)- Secondo i racconti e le testimonianze tra il 9 e il 12 dicembre 1531, sulla collina del Tepeyac a nord di Città del Messico, Maria apparve per cinque volte a Juan Diego Cuauhtlatoatzin, uno dei primi aztechi convertiti al cristianesimo. Le apparizioni furono registrate in diversi documenti, tra cui il Codice di Siviglia. La prima apparizione avvenne una mattina all'alba, mentre Juan si recava a messa: all'improvviso udì un coro di migliaia di uccelli, incuriosito si arrampicò sulla collina, quando il suono del coro svanì, nel silenzio udì una voce di donna. L'uomo vide una signora sopra una nuvola iridescente, dai colori dell'arcobaleno. Maria disse di essere l'eterna Vergine, santa madre del vero Dio, chiedendogli di far erigere un tempio in suo onore ai piedi del colle. Juan riferito al vescovo della sua esperienza mistica, non fu creduto dal sacerdote. La sera, ripassando sul colle, Juan Diego avrebbe visto per la seconda volta Maria, che le avrebbe ordinato di tornare dal vescovo l'indomani. Il vescovo lo ascoltò di nuovo e gli chiese un segno che provasse la veridicità del suo racconto. La prova fu la raccolta dei fiori, se pur fosse una stagione fredda: egli trovò un giardino come indicato dalla Vergine di rose di Castiglia, un tipo di rosa che allora non esisteva in Messico. Juan raccolse i fiori e gli pose sulla mantella. Quando l'uomo mostrò i fiori ai presenti, sulla mantella comparve un'immagine dell'Immacolata Concezione con un angelo ai suoi piedi, il sole e la luna accanto. La mantella era di ayate, un tessuto grezzo che poteva durare non più di 30 anni. Invece a distanza di più di 500 anni, la mantella e il dipinto in esso si sono conservati e sono custoditi in un santuario edificato per la Madonna. Degli specialisti che hanno esaminato il capo hanno confermato che sono riflesse le immagini di un uomo, forse dello stesso Juan.

2) Nostra Signora di Lourdes (Francia 1858) - Probabilmente di tutte le apparizioni mariane quella di Lourdes avvenuta dall'11 febbraio al 16 luglio 1858 è sicuramente quella che ha destato più scalpore. La protagonista è Bernadette Soubirous, una ragazza di 14 anni che in base ai racconti dell'epoca avrebbe visto la Madonna in una grotta lungo il fiume Gave du Pau, nei pressi di Lourdes. La prima apparizione fu l'11 febbraio del 1858 mentre Bernadette raggiunge Massabielle per raccogliere legna in compagnia di una sorella e di un'amica,. La ragazza vide una signora vestita di bianco, non più alta di lei che la salutava. La signora parlò anche nel dialetto del posto dicendole di recarsi in quella grotta ogni giorno per due settimane. Lei stessa riferirà poi: "Ho visto una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla su ogni piede". Bernadette, dopo aver fatto il segno della croce, si unisce a lei nella recita del rosario. Al termine della preghiera, la signora svanisce improvvisamente. Nella quinta apparizione avvenuta il 20 febbraio 1858: La signora insegna a Bernadette una preghiera personale. Al termine dell'apparizione la ragazzina è pervasa da tristezza. Ormai anche nel paese si inizia a parlare di questo strano fenomeno, tanto che nella sesta apparizione e successivamente  Bernadette viene seguita alla grotta da circa 300 persone. Di buon mattino la signora appare a Bernadette, che alla fine è interrogata dal commissario di polizia Jacomet, che vorrebbe sapere tutto quel che ha visto, mentre la ragazzina riferisce solo "Aquerò" (Quella là); Nell'ultima apparizione la donna si presentò come l'Immacolata Concezione. Dopo che le visioni terminarono, ad una sorgente che sgorgava vicino alla grotta furono attribuite proprietà curative miracolose e di guarigione. Nel 1871 fu edificata una cappella, fino a diventare una delle più grandi ed estese del sud della Francia.

3) Nostra Signora di Fatima (Portogallo 1917): Protagonisti sono tre pastorelli di Fatima: Jacinta Marto di 7 anni con il fratello Francisco Marto di 9 anni e la cugina Lúcia do Santos di 10 anni. Il 13 maggio 1917, mentre badavano al pascolo in località Cova da Iria (Conca di Iria), vicino alla cittadina portoghese di Fátima, riferirono di aver visto scendere una nube e, al suo diradarsi, apparire la figura di una donna vestita di bianco con in mano un rosario, che identificarono con la Madonna. La signora chiese di tornare ai 3 bambini ogni 13 del mese per 5 mesi. Dopo la visione del 13 luglio e le successive i bambini furono esortati a pregare per rivelazioni di eventi futuri: 
  • la fine imminente della prima guerra mondiale; 
  • il pericolo di una seconda guerra ancora più devastante se gli uomini non si fossero convertiti;
  • la minaccia comunista proveniente dalla Russia.
In occasione della sesta e ultima apparizione si radunò una folla di 60.000 persone sotto una pioggia torrenziale. La Madonna apparve ai bambini svelandosi come la Madonna del Rosario, chiedendo di far costruire una cappella in suo onore. Lucia ebbe di seguito una visione della Madonna Addolorata, della Madonna del Carmine, di San Giuseppe col bambin Gesù e di Gesù uomo. Smise di piovere e avvenne quello conosciuto come il Miracolo del Sole : apparve all'improvviso da uno squarcio delle nuvole e cominciò a roteare, emanando una luce multicolore, sembrava quasi cadere sulla folla, così si diffuse il panico poiché qualcuno crebbe alla fine del mondo. Questo miracolo durò 10 minuti e non fu trovata alcuna spiegazione scientifica. Tutto ciò era la prova della Madonna per far credere ai miscredenti .

La morte di Giacinto e Francisca Marto

Nel dicembre del 1918, una terribile epidemia di influenza spagnola si abbatté anche sul Portogallo: Giacinta e Francisco ne furono colpiti; la prima riuscì a guarire dopo una lunga convalescenza, il secondo invece rimase a letto malato. Il 4 aprile 1919, alle ore dieci, Francisco, all'età di undici anni, si spense in presenza della madre e dei familiari. Il corpo fu sepolto il giorno dopo nel piccolo cimitero di Fatima. Purtroppo dopo qualche tempo, Giacinta venne colpita da una pleurite purulenta e fu trasportata all'Ospedale di Vila Nova da Ourèm. La malattia fu molto dolorosa: una profonda piaga le si scavò nel petto, infettandosi dopo il ritorno a casa, dopo due mesi di degenza. Il professor Enrico Lisboa decise di condurla al suo ospedale per operarla: fu così trasferita a Lisbona, ospite dell'orfanotrofio di Nostra Signora e affidata alle cure della superiora, Maria della Purificazione. Ma la situazione era diventata critica: il 10 gennaio 1920 le vennero asportate due costole dalla parte sinistra, dove c'era una piaga "larga quanto una mano", senza anestesia poiché il gracile corpo della bambina non lo permetteva. Alle 10:30 del 20 febbraio, Giacinta, oppressa da dolori lancinanti, morì, in presenza dell'infermiera Aurora Gomez, alla quale era stata affidata, lontana da Lucia e dai genitori.
La mattina del giorno dopo, il suo corpo fu trasferito nella chiesa degli Angeli. In seguito fu trasportato a Vila Nova de Ourém e fu tumulato nella cappella del barone di Alvaiazere. Trascorsi quindici anni, il 12 settembre 1935 la bara fu aperta: il volto fu trovato incorrotto, e il corpo fu portato nello stesso giorno al cimitero di Fatima, dove rimase altri quindici anni e mezzo, fino al 30 aprile 1951. 

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