martedì 13 marzo 2018

Olive Oatman: la prima donna americana con un tatuaggio



La conquista del vecchio West ha sempre affascinato intere generazioni, sopratutto grazie a cult movie, racconti e libri. Di solito i protagonisti sono sempre pistoleri, sceriffi e indiani, in poche circostanze vengono citate le donne. Eppure, in questo post la protagonista è proprio una donna Olive Oatman, la prima occidentale ad avere un tatuaggio; ma andiamo per gradi.

OLIVE OATMAN: LA DONNA DAL TATUAGGIO BLU

Nel 1850 la famiglia di Olive decise di aggregarsi alla carovana guidata da J.C.  Brewster, diretta in California. Giunti nel New Mexico, gli Oatman abbandonarono presto la compagnia perché si resero conto che il paese non era adatto con i loro progetti e religione che professavano, quella Mormone. Lungo il cammino verso l'unico sentiero percorribile di Maricopa Wells furono attaccati dalla tribù indiana dei Yavapai 'popolo del sole'. Presto tutta la famiglia fu massacrata, eccetto un figlio Lorenzo di 15 anni, Olive 14 anni e Mary Ann di 7 anni. Gli indigeni decisero di portare con loro le due sorelle a 80 miglia di distanza dal luogo del massacro.

Dopo circa un anno di permanenza con i Yavapais, le sorelle furono vendute ad un altro gruppo di indiani  i Mohave, che risiedevano in una località oggi chiamata Needles (California). Adottate dal capotribù, furono ben volute sia dalla moglie che da sua figlia. Purtroppo durante un tremendo periodo di siccità, la tribù subì molte perdite tra cui quelle della sorella più piccola di Olive. Dopo qualche anno, Olive sposò un indiano di nome Mojave, da cui ebbe due figli. Come da tradizione sia uomini che donne dovevano tatuarsi vari parti del corpo, utilizzando una polvere di pietre blu, poiché chiunque si fosse presentato senza alcun tatuaggio nel viso, non avrebbe potuto accedere alla terra dei morti 'Sil'aid'.

Dopo molti anni Olive fu ritrovata da un messaggero indiano che lavorava per conto dei soldati americani presenti presso Fort Yuma. Al suo arrivo, la ragazza scoprì che il fratello era vivo e non aveva mai smesso di cercarla. A causa di tutti quegli anni assieme agli indiani, Olive dimenticò l'inglese e ci volle qualche anno per tornare a imparare la sua prima lingua. Nel 1857 fu data in sposa a un allevatore, un certo John B. Fairchild, è nello stesso anno fu scritto un libro che raccontava la sua storia. Morì all'inizi del 1900 all'età 65 anni per un attacco di cuore. 

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