martedì 5 dicembre 2017

Camminare nel bosco: un calcio all'ansia e tristezza

Camminare a rilento cercando di scrutare la bellezza del nostro bosco, poi immergersi completamente rimanendo ammaliati dai suoni della natura: un vero toccasana contro l'ansia e la tristezza. È noto che il contatto con la vegetazione abbassa i livelli dell'ormone dello stress chiamato cortisolo, rilassa e riduce lo stato di frustrazione e collera verso qualcuno e il mondo intero. Come se non bastasse, camminare nel bosco aiuta a ridurre la pressione alta.. ma lista potrebbe essere ancora più lunga, è come immergersi in una vasca rigenerante.

Il bosco e i suoi magici silenzi

Hai mai avuto la fortuna di udire i silenzi di un bosco? Sono quei suoni ancestrali capaci di donarci un senso di pace, abili a connetterci di nuovo con l'universo, nati per regalarci nuovi pensieri positivi. Poi quando avrai sete, potrai di certo bere in una delle tante fonti naturali che il bosco ci offre; forse, proprio in quell'istante sentirai il bisogno di volerci tornare ancora. La seconda volta l'emozione ti condurrà in un cammino ancor più meditativo, addentrandoti dove la vegetazione diventa ancor più fitta. Quando deciderai di intraprendere questa esperienza vorrà dire che la tua anima è libera, che sei pronto a essere un tutt'uno con la natura e a perderti nei segreti degli alberi secolari. Abbraccia, quindi l'albero più grande e confidagli i tuoi segreti e le tue paure, in qualche modo esso ti aiuterà a trovare la soluzione migliore. Non sentirti strano se nessuno dei tuoi amici o persone che conosci non abbia l'interesse di immergersi in tutto questo, probabilmente non sono ancora pronti, probabilmente solo tu per ora riesci a distinguere il verde di quel bosco e il mutarsi dei suoi colori, grazie al cambio delle stagioni e nel suo autunno, dipinto naturale.


Nessun commento:

Posta un commento