lunedì 31 luglio 2017

6 matricole che hanno subito le peggiori iniziazioni in una Confraternita



È sempre difficile per una matricola farsi accettare in una nuova comunità, lo è ancora di più guadagnarsi la stima all'interno di una confraternita americana. In alcuni casi, gli adepti hanno dovuto subire delle vere umiliazioni psiche e corporali, portando in alcune circostanze la morte del malcapitato. 

Perché ho deciso di scrivere un post sulle sei peggiori iniziazioni nella storia delle Confraternite? L'ispirazione è arrivata grazie a un libro che sto leggendo 'Le armi della  Persuasione' di Robert B. Cialdini. Al capitolo III, dove si affronta la tematica Impegno e Coerenza vengono descritti alcuni riti duri di iniziazione che fanno parte delle Confraternite a stelle strisce. I casi più eclatanti sono accaduti quasi tutti sul finire degli anni 50'. In termine tecnico viene descritto come Hazing: una degenerazione dei riti di iniziazione.

 6 matricole che hanno subito le peggiori iniziazioni in una confraternita

1) Percosse - Lo studente Micheal Kalogris trascorse tre mesi di ospedale a seguito delle ferite e lesioni interne procurategli in un rito di iniziazione. Al ragazzo fu ordinato di tenere le mani sopra la testa mentre gli studenti più anziani lo colpivano con calci e pugni nella schiena e nello stomaco.

2) Esposizione al freddo - Un ragazzo che frequentava il liceo fu abbandonato dai suoi compagni in un bosco in montagna, con addosso una sola t -shirt e un paio di calzoncini. Mentre cercava disperatamente una via di fuga fu colto da un forte temporale cadendo in un burrone, fratturandosi le ossa e sbattendo violentemente la testa. Le ferite gli impedirono di rialzarsi, dopo alcuni giorni nella più totale disperazione morì di stenti e di freddo.

3) Sete - Due matricole americane vennero rinchiuse all'interno di uno sgabuzzino e nutrite con cibi per lo più salati. Per quasi 48 ore non le venne dato da bere, se non due bicchieri di plastica per bere la propria urina.

4) Cibo disgustoso - Undici novizi di una Confraternita in California furono obbligati a ingoiare tutto di un pezzo, della gigantesche fette di fegato intriso con olio. Per tre volte uno di essi fallì la sua prova, al quarto tentavivo riuscì a ingoiare il pezzo di carne, che gli provocò una congestione fatale.

5) Punizione - Una matricola colpevole di una mancanza, fu punita dagli anziani di una Confraternita. La punizione consisteva nel mettere i piedi sotto una sedia pieghevole con sopra seduto il più obeso degli studenti. Il novizio non si lamentò per l'intera durata della sua punizione, ma né usci con entrambi i piedi fratturati. 

6) Minacce di morte  - I capi di una Confraternita portarono una matricola su una spiaggia obbligandola a scavarsi una fossa e sdraiarsi dentro. Purtroppo le pareti della fossa crollarono soffocando il ragazzo prima che i confratelli riuscissero a tiralo fuori.

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