sabato 17 giugno 2017

Ius Soli: spiegato in 5 semplici punti

Da qualche giorno sui social si parla di un argomento non chiaro a molte persone, ci riferiamo allo Ius Soli, ossia il diritto legato al territorio: legge sostenuta dal Partito Democratico e altre forze di Centro, ma contrari a questa posizione la Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d'Italia, mentre il Movimento Cinque Stelle ha deciso di astenersi, dando di fatto il suo No.

Sappiamo che fino a oggi l'ultima legge sulla cittadinanza prevede l'acquisizione a essere italiano tramite in base allo Ius Sangiunis (diritto di sangue) - un bambino è italiano se almeno uno dei genitori è italiano. Mentre se un bambino nasce in territorio italiano da genitori stranieri, potrà fare domanda per diventare cittadino italiano soltanto a raggiungimento della maggiore età - entro i 12 mesi. In merito cosa cambierebbe?

Ius Soli: 5 cose da sapere

La nuova legge prevede due criteri per ottenere la cittadinanza prima della maggiore età: ius soli (diritto al territorio) e ius culturae (diritto all'istruzione). Lo ius soli puro è valido per esempio negli Usa:

1) 18 anni: Chi nasce in Italia da genitori stranieri e continua a viverci legalmente, può diventare cittadino italiano a 18 anni;

2) Cosa non prevede la legge: La legge italiana non prevede lo ius soli classico - quello all'americana - ma quella temperata: i figli dei migranti potranno diventare cittadini italiani ad alcune condizioni: istruzione, anni di residenza dei genitori;

3) Ius soli a certe condizioni: Un bambino nato in Italia da genitori stranieri può diventare italiano se uno dei due genitori ha il permesso di soggiorno per un lungo periodo di almeno 5 anni. Per i cittadini extra europei, i requisiti vanno oltre i 5 anni e prevedono un alloggio idoneo, un reddito, superamento di un test in lingua italiana;

4) Scuola: Il minore straniero nato nel nostro paese oppure entrato prima dei 12 anni: se ha frequentato uno dei cicli scolastici per almeno 5 anni può ottenere la cittadinanza. Ovviamente il genitore deve avere un regolare permesso di soggiorno;

5) Cittadinanza: Può richiederla chi arriva in Italia prima dei 18 anni ed è residente da almeno 6 anni, dopo aver frequentato un ciclo scolastico con attestato finale.

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