lunedì 6 marzo 2017

Bagni Transgender: evitano le discriminazioni?



L'ex presidente Obama aveva predisposto nelle scuole e bagni pubblici di rispettare l'identità di genere. Ora, però con l'avvento di Trump i bagni transgender andranno riconsiderati anche perché hanno causato non pochi problemi a livello nazionale. Partendo dal divieto discriminazioni, nel titolo 9 su una legge federale, si erano regolati diversi aspetti, proprio per evitare le discriminazioni sopratutto ai giovani che affrontano transizioni della propria identità, tra cui la possibilità di accedere a bagni e spogliatoi sulla base dell'identità di genere non quella di natura biologica.

Il dipartimento di giustizia e quello dell’educazione, avevano affermato che il procedimento della scorsa amministrazione nel gestire l’interpretazione del titolo 9 dell’Education Amendments del 1972, non è fondata su basi legali, quindi non ha le prerogative per superare nessun processo pubblico formale. In definitiva, gli stessi familiari e comunità dovrebbero trovare le soluzioni consone a difesa degli studenti transgender In concomitanza diversi colossi hanno preso la palla al balzo per contrastate la presidenza di Trump, che infastidisce non poco certi gruppi lobbistici e massoni.

In che bagni devono andare i ragazzi transgender

Bella domanda, secondo me sulla base della propria identità e volontà di diventare in maniera completa. Eppure è difficile ipotizzare una simile decisione, probabilmente ognuno continuerà a entrare in un bagno che appartiene alla propria natura biologica.

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