sabato 17 dicembre 2016

I 5 cinepanettoni più brutti



Sono sempre stato un appassionato di cinepanettoni, posso dire di averli visti tutti, purtroppo negli ultimi tempi il sipario si è chiuso inesorabilmente, nel senso che sono diventati scontati e di una noia mortale. Sono onesto, i cinepanettoni più brutti vedono sempre come attore protagonista uno spento Massimo Boldi orfano di Christian De Sica, compagno di pellicole memorabili. Un Boldi che continua da oltre 30 anni a recitare sempre la stessa parte, prima però era simpatico faceva ridere, ora forse dovrebbe lasciar perdere. Altro flop La Coppa dei Campioni (2016)  assieme a Max Tortora: oltre 60 minuti della mia vita spesi inutilmente. 

I 5 cinepanettoni più brutti 

1) A Natale mi sposo: L'unica cosa che ricordo con piacere di questo cinepanettone è la location St. Moritz, un posto da fiaba. Il resto qualche risata grazie a Vicenzo Salemme. Trama davvero scontata.

2) Natale a 4 zampe: Due ragazzi decidono di aprire un hotel per gli amici a 4 zampe...purtroppo gli attori sembravano davvero dei cani recitando.

3) Matrimonio al sud: Scontato, un abisso senza fine. Un cumuli di battute fredde e luoghi comuni girati male e recitati ancora peggio.

4) Un Natale al sud: Il punto più basso per un cinepanettone: attori in fase di declino. Il cinepanettone diventato un polpettone indovinate ripieno di cosa.

5) Natale in India: Unico film che vedeva insieme la coppia Boldi - De Sica ad avermi deluso. Nettamente inferiore agli altri film di Natale degli anni 90' e inizio 2000. In questa pellicola era già percettibile un certo raffreddamento tra i due attori.

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