giovedì 10 marzo 2016

Maternità surrogata vs adozioni: c'è distinzione?




Dopo il caso di Vendola è del figlio nato da un utero in affitto, negli ultimi tempi si è molto discusso sulla cosiddetta maternità surrogata, un tema scottante che nonostante ha spaccato in due la moralità delle persone, ha trovato non pochi consensi a favore. Qualcuno portavoce del nuovo che avanza ha lanciato l'ipotesi che la maternità surrogata e le adozioni in fin dei conti sono la stessa cosa. Ma né sei proprio sicuro? Io vedo un abisso tra le due pratiche di diventare genitore.

Maternità surrogata: il potere del soldo vince sempre

In questo determinato periodo, l'uomo è l'unico animale che sta creando le condizioni tali per arrivare a una completa autodistruzione. Una cerchia ristretta di persone che detiene il potere nel nostro pianeta ha istituito un piano dedito a portare il caos e l'illegittimità nell'uomo. Una di questa è la maternità surrogata: una legge che è stata spinta con un'energia incredibile in cui decreta la possibilità che una persona possa prendere un utero in affitto e avere un proprio figlio. Una volontà, che va in contrapposizione con la nascita di un bambino tenuto per 9 mesi nel grembo materno di una donna. La maternità surrogata decreta un'unica cosa: chi ha soldi ha il potere di generare artificialmente un'infelicità di una terza persona. È pur vero, che alcune madri alla nascita del loro figlio decidano di non volerlo riconoscere; ma è ancora vero, che di solito questa decisione è dettata da una condizione economica. Quindi, oggi giorno ottenere un figlio sarà una questione di fogli di carta di colore verde nel proprio conto bancario. Ecco perché sarebbe più corretto e un'opera di bene adottare un bambino destinato a una vita di stenti e lasciato solo al mondo. Perciò, vedo una netta distinzione tra la maternità surrogata e le adozioni, anche se in entrambi i casi c'è pur sempre di mezzo il denaro.

Il Dio denaro sta presupponendo la volontà di creare artificiosamente una sofferenza enorme nella madre e in quel figlio che verrà concepito per essere inviato a una coppia che per natura non può avere figli. Le lobby alternative e i bei pensanti potrebbero dire 'Qua parliamo di evoluzione di diritti e civiltà'. Le persone di buona volontà invece potrebbero dire: Il maligno sta cercando  di 'incontaminare' tutto ciò che è limpido e puro, partendo dalla nascita di una persona. Un'assurda barbarie propagata da molti media, come se fosse la nuova frontiera dei diritti umani, in nome della giustizia e del bene. Poiché è più facile commettere delle bestialità affermando che vengono fatte in nome del bene, mentre invece, come sappiamo sono determinate dal capitale di una persona. La maternità surrogata, un altro tassello per determinare la fine del mondo? Una lotta tra il bene e il male. L'utero in affitto, uno stupendo inganno propagato come il trionfo della libertà e democrazia.

2 commenti:

  1. Ennesimo segno del degrado della nostra società: il corpo di una donna sfruttato come semplice incubatore. Abbiamo ormai perso ogni barlume di dignità.

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