lunedì 7 marzo 2016

Anche il dolore e le esperienze negative ci aiutano a crescere



Il dolore fa parte dell'esistenza umana è come tutte le cose, quindi anche le esperienze negative ci aiutano ad imparare a vivere meglio. Alcuni psicologi, esperti di esperienze post - traumatiche hanno scoperto che tante persone dopo un periodo di difficoltà rinascono e iniziano a trovare un nuovo percorso di vita. Non conosco come potrebbe essere definita questa fase della vita, a me piace catalogarla come 'forza di volontà', o con una frase ad effetto: dopo il buio c'è sempre la luce.

Dopo il dolore deve per forza arrivare la serenità

È possibile dopo il dolore ritrovare la serenità perduta? La risposta è affermativa, perché altrimenti la vita sarebbe unicamente una lunga agonia. In base agli ultimi studi, negli ultimi 20 anni ci sono state delle scoperte importanti per quel che riguarda il processo di crescita post-traumatica. In 300 casi analizzati, il 70% circa delle persone sopravvissute ad un trauma è riuscita ad avere una crescita psicologica positiva. Il nuovo percorso può comprendere numerose possibilità di crescita:

  • Migliorare i rapporti interpersonali;
  • Avere una vita spirituale più ricca;
  • Forza interiore;
  • Gratitudine verso l'universo e i propri cari.
Gli psicologi hanno scoperto che le esperienze traumatiche di solito alimentano un maggiore senso di altruismo.

La rinascita dopo un trauma

Qualcuno potrebbe domandarsi 'Com'è possibile che un trauma può migliorare la vita di un individuo?' Il trauma è un evento sismico nell'esistenza di una persona, dal rovescio della medaglia ha la capacità di scuoterla e spronarla a fare di meglio. Più ci sentiamo persi e in difficoltà, maggiore sarà il nostro spirito di sopravvivenza e voglia di sorprenderci da soli. Il processo per ricostruire e migliorare le proprie fondamenta è qualcosa di simile per esempio quando subiamo la perdita di una persona cara, all'inizio, la nostra mente elabora costantemente l'accaduto generando delle reazioni emotivamente molto forti e instabili, poi inizia la fase della verità e della coscienza di quell'accaduto, fino a una ritrovata serenità interiore. Ma c'è anche un altro modo per superare il dolore 'la creatività'. Grazie all'arte possiamo trovare la nostra valvola di sfogo senza isolarci in un silenzio deleterio.


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