venerdì 5 febbraio 2016

Quel puntino nero sulla mano che può salvare una donna

Si chiama Black Dot Compaign: la campagna contro la violenza sulle donne. Un puntino nero disegnato sul palmo della mano e condiviso su Facebook può salvare una donna. Un modo per denunciare la propria situazione e violenze domestiche ricevute, nel caso la vittima non ha la forza di urlare il suo dramma e preferisce rimanere in silenzio. La paura è il sentimento che naviga in molti soggetti, per questo è importante trovare un modo per chiedere aiuto.



Black Dot Compaign è nato per sfruttare la versatilità del web, che in un pochi istanti ha il potere di condividere la notizia ad altre migliaia di persone, questa volta lo fa con un puntino nero in una mano femminile, perché tutti gli utenti anche quelli estranei possano in qualche modo intervenire a difesa della donna che ha subito una violenza, magari denunciando il fatto alla polizia. Un messaggio in codice nascosto ma di grande efficacia, una volta pubblicato in rete deve finire sotto gli occhi della persona giusta che come tante persone non  tollera di sentire di quotidiane violenze e morti che vedeno come protagoniste in negativo donne vittime del suo aguzzino partner, spasimante o ex.

Quindi tutti quanti abbiamo il dovere di essere pronti a dare il nostro piccolo contributo. La campagna Black Dot Compaign è già operativa dallo scorso settembre: 50 donne sono state salvate dagli artigli del loro carnefice. A tal proposito, le donne che subiscono violenza continuano ad aumentare giorno per giorno, in gran parte di quelle nazioni denominate 'democratiche'. Il silenzio dei più deboli ha bisogno di trovare una voce e dire basta. Per tutte quelle donne che continuano a subire un abuso, l'associazione vi chiede di mettere un puntino nero sulla mano e condividere attraverso i Social Network. La cosa più giusta da fare, se doveste vedere una foto simile, è segnalare la cosa alle Forze dell'ordine che effettueranno le dovute indagini. 

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