mercoledì 24 febbraio 2016

5 capolavori orribilmente imbrattati dai vandali




La stupidità umana non conosce limiti e l'inciviltà continua a dilagare.  Spesso sentiamo parlare di monumenti e capolavori deturpati da parte di persone senza ritegno e rispetto nei confronti di un'identità nazionale e civiltà. L'Italia è uno dei paesi più attaccati in questo senso, perché il paese con più opere d'arte, questa volta però i colpevoli non sono sempre italiani, anzi per la maggior parte dei casi sono turisti stranieri che credono di fare il bello e il cattivo tempo all'interno del nostro territorio. Di seguito, ecco una lista dei 5 capolavori incivilmente imbrattati dai vandali.

1) Il David di Michelangelo: Nel 1991 un disoccupato danneggiò la statua con un martello.

2) Statua di Lincon: All'alba del 26 luglio 2013, alcuni idioti spruzzarono con una bomboletta sopra la statua del Lincoln Memorial, sulla National Mall di Washington. La polizia non arrivò mai ai colpevoli.

3) Villa Borghese: Più volte Villa Borghese è passata alle cronache per gli scempi abbattuti sulle statue distrutte.

4 - La Gioconda  - Nel 1956, la metà inferiore del capolavoro fu gravemente danneggiata quando un pazzo gettò dell'acido sopa il ritratto. Nello stesso anno, un uomo di nome Ugo Ungaza lanciò un sasso sull'opera scheggiando la vernice sul gomito sinistro del ritratto.

5 - La pietà di Michelangelo: Il 21 maggio 1972, un un geologo australiano di origini ungheresi, László Tóth – eludendo la sorveglianza – riuscì a colpire con un martello l'opera di Michelangelo per quindici volte, urlando I am Jesus Christ, risen from the dead! ("Io sono Gesù Cristo, risorto dalla morte!").

Foto: This file is licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International license

2 commenti:

  1. E che dire degli enormi danni che sta facendo l'esercito dell'isis?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo so, infatti avevo pensato di elencarlo.

      Elimina