venerdì 11 dicembre 2015

Le quattro virtù: Conoscere, volere, osare e tacere



Non di rado nella religione Wiccan si sente parlare di quattro virtù: conoscere, volere, osare e tacere. Virtù che dovrebbero essere prese d'esempio anche nella vita di tutti i giorni a prescindere dal culto praticato. Ma cosa significa praticamente? La magia non è superstizione, ma è la natura del mondo. Quando in inverno cade la neve non è un evento magico: esiste una connessione diretta con la stagione dell'anno e il presente. Alcune cose accadono è basta senza una spiegazione, ma hanno pur sempre una loro logica. Quando capita una cosa è  perché questa è correlata alla 'natura del mondo', ma l'uomo è bravo a creare superstizioni sempre e comunque.

Vediamo di capire meglio come gli esperti wicca definiscono queste quattro pilastri della vita di ogni giorno:

Conoscere - La conoscenza la si apprende non solo attraverso lo studio dei libri, ma è riferito all'idea spirituale di un viaggio e cammino armonioso. La conoscenza delle 'Leggi Universali' porta alla saggezza. Senza ampliare i nostri orizzonti sarà impossibile conoscere i nostri sentieri.

Volere - La volontà, o per meglio dire la forza di volontà di 'portare avanti un obiettivo' la si acquista attraverso la pratica e la perseveranza. C'è bisogno di una grande armonia nel tuo spirito e dedizione per andare avanti, sopratutto quando il traguardo è ancora lontano, ma non per questo irraggiungibile. Mai cadere nella staticità, ogni sforzo (anche minimo) rafforza il tuo spirito e fa credere in se stessi. La volontà ci guida al successo.

Osare -  Può essere definito come 'avere il coraggio', avere il bisogno di migliorarci sempre e comunque. Uscire dalla nostra zona di comfort e metterci in gioco in ambienti e situazioni mai provate in precedenza. Il primo passo, sarà quello di riconoscere la forma malata della propria esistenza.

Tacere - Colui che è padrone della conoscenza non si mostra, non da sfoggio delle proprie virtù, se non per necessità. Tuttavia, imparare ad ascoltare il silenzio interiore è una virtù molto rara e per pochi eletti.

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