martedì 14 luglio 2015

Come scegliere una lampada a sospensione




Nonostante possa sembrare semplice, scegliere una lampada a sospensione non è mai facile, non lo è perché la quantità di modelli online e nei negozi tradizionali è vastissima e, non lo è neppure per il fatto che, per prendere la decisione giusta è necessario tener conto di alcuni elementi.
Le lampade sono spesso uno degli ultimi elementi d’arredo a essere scelti, non a caso, non è infrequente entrare in case appena arredate che, nonostante abbiano ormai tutti i mobili e le suppellettili, mostrino ancora i portalampada con appesa la lampadina.
In questo modo, il lampadario a sospensione, finisce inevitabilmente per doversi “adattare” all’ambiente in cui viene inserito; ecco quindi il primo elemento da valutare: lo stile dell’arredamento.

Un lampadario minimal, dalle linee semplici e pulite, inserito per esempio all’interno di un arredamento shabby chic, dal sapore tipicamente vintage e romantico, stonerebbe fortemente e non farebbe altro che rompere l’armonia; se è vero che in certi casi alcuni stili possono convivere e completarsi in maniera originale, è anche vero che, se non si è in grado di accostare nella maniera corretta, si corre il rischio di creare un’ambiente disarmonico e disordinato.
La grandezza dell’ambiente è un secondo elemento di cui tener conto; se la stanza da illuminare è piccola, non serve in generale un grande lampadario, a meno che, l’obiettivo non sia proprio quello di renderlo l’elemento principale dell’arredamento. Anche in questo caso si possono fare le dovute eccezioni e, con un po’ di accorgimenti, si potrà scegliere la lampada a sospensione perfetta. In un ambiente spazioso, a meno che non si disponga di più punti luce, si dovrà puntare l’attenzione su un lampadario che illumini in maniera omogenea, diffondendo la luce anche verso gli angoli e le pareti. Perfette in questa situazione, sono le lampade a grappolo o belle e moderne lampade a forma di lampadina, giovani e colorate, ideali per chi sfoggi uno stile fresco e disimpegnato oppure, grandi lampadari con gocce in cristallo, per ambienti classici. E’ consigliabile evitare inoltre lampadari che creino un cono di luce molto stretto o in vetro smerigliato se si desidera un’illuminazione a giorno (o quasi), meglio prevederne uno in vetro non lavorato per massimizzare l’emissione di luce.

Se però, in una sala è presente un lungo tavolo riservato alle grandi cene di famiglia o con gli amici oppure, in cucina, una bella isola che necessiti un’illuminazione che metta in evidenza ciò che si trova sui piatti o sull’area di lavoro, via libera a lunghi lampadari come Plissè di Luceplan; disegnata da Inga Sempè e vincitrice del Design Plus 2008, è bella e versatile, si adatta alle necessità dell’utente grazie alla possibilità di esser allungata o accorciata tramite la pratica plissettatura a fisarmonica. Anche il fascio di luce può variare passando da un minimo di 60 cm, a un massimo di 160 cm.

Una divertente alternativa sono più lampade, stile bar, come la Drip 2 di Ex.t, in ceramica smaltata, realizzata artigianalmente, che con la sua originalità e l’aspetto giovane e dinamico regala una nota di allegria anche agli ambienti più bui; la varietà di nuance la rende adatta a vari tipi di ambienti.
A questo punto, da tener presente è la presenza di eventuali altri punti luci e la necessità di trovare lampadari che si armonizzino nel caso di applique oppure, di riuscire a trovare un lampadario disponibile in differenti dimensioni qualora si prevedano più lampade a sospensione. Può capitare infatti che progettando una zona raccolta da trasformare in angolo-conversazione o lettura, sia stato predisposto un punto in cui installare una seconda lampada più piccola, che dovrà necessariamente armonizzarsi con quella “principale”.


Prima di concludere, da tener presente è il materiale con cui è realizzato il paralume, quelli in stoffa o carta di riso, da utilizzare per una luce morbida e soffusa, richiedono lampadine a basso voltaggio, anche per evitare che il surriscaldamento possa provocare pericolosi incidenti.

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