mercoledì 1 aprile 2015

Uovo di Pasqua fatto in casa

Uovo di Pasqua fatto in casa



Il simbolo delle festività pasquali è senza dubbio l'uovo di Pasqua. Se la tradizione dell'uovo di cioccolato risale a tempi recenti, quella di donare uova vere, decorate o dorate, ha origini molto antiche.
La nascita della tradizione delle uova
Già molti secoli a.c. le uova simboleggiavano la vita, la fecondità e il risveglio della natura. Per molte delle religioni pagane del passato, le uova rappresentavano la vittoria della vita e il cielo e il pianeta costituivano due emisferi che andavano a formare un unico uovo; gli antichi Egizi, inoltre, ritenevano l'uovo come il fulcro dei quattro elementi dell'universo (acqua, aria, terra e fuoco).
Con la nascita del cristianesimo nacque invece la tradizione di donare le uova: tra i Persiani, seguiti poi dagli Egizi, i Greci e i Cinesi, era diffuso lo scambio di uova di gallina all'avvento della stagione primaverile. Nel Medioevo questa usanza divenne sinonimi di regalo alla servitù e, conseguentemente, essa si fuse ai dettami del Cristianesimo, divenendo il simbolo della rinascita dell'Uomo e di Cristo.
La diffusione dell'uovo come regalo pasquale sorse presumibilmente in Germania, affiancandosi agli altri doni tradizionali. In tempi più recenti l'emblema pasquale per eccellenza è divenuto L'uovo di Pasqua di cioccolato. La preparazione delle uova di Pasqua ha inizio circa un mese prima del giorno di Pasqua, come accade anche per l'albero di Natale nel periodo natalizio. La produzione delle uova di cioccolato, in Italia, è solitamente affidata a grandi ditte dolciarie, e durante le feste si è solito “trasgredire” soprattutto al centro Italia, accompagnando il cioccolato con alimenti salati, come la pizza di pasqua, o affettati e altri prodotti tipici toscani, umbri e marchigiani.
Prova la ricetta per preparare un uovo di Pasqua con le tue mani

Ingredienti

·     1 kg di cioccolato fondente;
·     1 stampo di metallo.

Preparazione dell'uovo di cioccolato

Lavare lo stampo con un sapone che non rilasci odori, perché il cioccolato assorbe facilmente qualsiasi profumo, e sciacquarlo con grande attenzione. Asciugarlo con uno strofinaccio e rimuovere qualsiasi traccia di umidità con un batuffolo di cotone, per evitare che ogni residuo di umidità o di grasso crei delle macchie opache, rendendo così il cioccolato difficile da staccare dallo stampo.
È inoltre fondamentale che, al momento dell'uso, gli stampi siano perfettamente asciutti e che vadano adoperati a una temperatura che varia dai 20 gradi ai 25 a seconda della tipologia di stampo.
Successivamente fare sciogliere a bagnomaria il cioccolato, mescolando bene, in modo tale da non formare grumi, lasciando la crema liscia e omogenea. Versare la crema ottenuta nelle due metà dello stampo fino a raggiungere il bordo; distribuire uniformemente ruotando lo stampo e facendo in modo che il cioccolato ricopra perfettamente tutta la superficie.


Quando il cioccolato si sarà raffreddato, bisognerà staccare le due metà dell'uovo dallo stampo. È possibile infine applicare sull'uovo decorazioni di zucchero, attaccandole con delle gocce di cioccolato o acquistandole già pronte. Per decorare l'uovo, è anche possibile, ad esempio, sciogliere dell’altro cioccolato, versarlo in un piccolo cono di carta con un piccolo buco all’estremo più stretto e disegnare ricami, ghirigori, spirali o scrivere "Buona Pasqua" ecc.
L'uovo va ovviamente riempito con la sorpresa e conseguentemente vanno unite le due metà, passando sui bordi una spatola riscaldata ed esercitando una lieve pressione.

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