venerdì 15 agosto 2014

Perché molti personaggi divertenti come Robin Williams si sono suicidati

comico triste
Hai mai avuto un amico divertente, quello che faceva ridere il gruppo? Poi un giorno è diventato cupo, silenzioso. Allora ti domandi il perché, ma nessuno immagina che forse è depresso. Al riguardo su Cracked è uscito un interessante articolo che analizza: Perché molti personaggi divertenti come Robin Williams si sono suicidati? Personalmente  mi verrebbe da dire, perché più sensibile e fragile di tanti altri. Ma non sono qui per parlare specificatamente della morte dell'attore americano.

 Ma mentre io non conosco qual è la percentuale di persone non famose ma divertenti che soffrono di depressione, da un sondaggio di massima posso affermare: che molti attori comici e chi fa questo genere di lavoro è più propenso alla malinconia e malessere verso la vita. Una blogger americana  ha scritto un post dal titolo chiarificatore ''4 Shocking Psychological Dark Sides of Being Funny'', che tradotto vorrebbe dire '' 4 tristi verità  di essere divertenti''. Che sono:

  • I comici sono per natura i più tristi di tutti
  • Essere divertente aiuta solo a colui che ride
  • L'umorismo non esiste, lo devi inventare
  • I clown fanno paura ai bambini
Avete mai pensato i comici alle prime armi quando vengono rifiutati per una battuta che non piace? Dev'essere tremendo, oppure è noto che molti di loro hanno avuto un'infanzia infelice. Per confermare quello che ho appena scritto prendo spunto da David Wong  uno scrittore di umorismo americano che ha catalogato davvero bene la condizione di un comico:
  • In giovane età, inizi a odiare te stesso. Spesso perché hai subito delle umiliazioni, o semplicemente perché cresciuto in una famiglia con genitori divorziati. Il resto non accettati  socialmente, o forse perché eri proprio strano o grasso ... qualunque altra cosa.
  • Già da bambino a 5 anni capisci che non sei come tutti gli altri ragazzi.
  • In età molto giovane, hai fatto qualcosa non volontaria da fare ridere gli altri.
  • Il comico impara molto presto che essere divertente si costruisce un perfetto, muro impenetrabile intorno a se stessi- un buffer che ti protegge dagli altri. Ma ti rendi conto di quanto fai schifo. 
  • Negli anni della formazione si rischia di non essere più se stessi anche fuori dal palco. Il comico cerca di essere sempre divertente, perché ha paura che qualcuno infranga quella barriera e capisca la sua vera natura.
  • La cosa devastante chi ama il comico non potrà mai amare quell'uomo senza quella maschera.
  • Di solito le battute che fanno più ridere alla gente sono quelle che parlano realmente delle proprie insicurezze, difetti, e paure.
  • Così, Robin Williams scherzava sulla sua dipendenza - ma è stata, la stessa dipendenza ad averlo praticamente ucciso.
Comunque. Riposa in pace, Robin.

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