mercoledì 16 luglio 2014

5 motivi perché Antonio Conte ha lasciato la Juve

Antonio Conte si è dimesso da allenatore della Juve: Questa è sicuramente la notizia bomba del giorno che ha lasciato l'amaro in bocca al popolo bianconero compreso i ranghi alti della dirigenza torinese. Quali possono essere le ragioni? Non era meglio prendere questa decisione prima della preparazione? Ora a chi verrà affidata la panchina bianconera? Tra un se e un ma - ho pensato a 5 motivi perché Antonio Conte ha lasciato la Juve.

1 - Cerca una nuova sfida:  Ricordo una volta una dichiarazione di Mourinho che disse  ''un allenatore non deve fare più di tre anni nella stessa panchina per essere ancora carico e cercare una nuova sfida''.

2 - Ingaggio: Si i soldi centrano sempre, si vociferava che Conte volesse un ingaggio più adeguato e giusto per i 5 titoli vinti con la Juventus in tre anni. 

3 - Campagna acquisti della Juventus: Diciamola tutta per ora il mercato bianconero è stato al di sotto di ogni previsione. Evra ha 33 anni, ( tra l'altro ho letto che ora è perplesso di sbarcare a Torino dopo la notizia delle dimissioni di Conte), tornando all'età quanto potrà dare alla Juve un  giocatore già avanti con gli anni? Iturbe anche qua c'è l'incognita arriva non arriva? Poi è così forte? Morata panchinaro fisso al Real Madrid, ma l'età gioca dalla sua parte. Praticamente Conte ha capito che con questa rosa era già tanto superare la fase a gironi in Champions. Si perché dall'ex mister bianconero al magazziniere l'obbiettivo era vincere in Europa! La dirigenza non ha fatto quel sacrificio economico di regalare al mister un vero fuoriclasse, anche due. Poi  se Vidal o Pogba vengono ceduti  ...la Juventus tornerà quella di 4 anni fa, insulsa.

4 - Allenare l'Italia: Vuoi vedere che Conte non ha resistito al richiamo della Federcalcio di diventare il nuovo C.T dell'Italia.

5 -  Scarico - Dopo anni di successi arriva quel normale appagamento. Ne sono convinto Conte per ritrovare l'entusiasmo dell'inizio nella Juventus,  pretendeva dalla dirigenza una squadra competitiva in Champions League. L'obbiettivo per lui era vincere questa competizione ed affermarsi anche in campo internazionale.


@lukescintu

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