martedì 3 giugno 2014

Esiste un vaccino anti scarlattina ?

I soggetti più esposti alla scarlattina sono i bambini. Il corredo immunitario immaturo associato alla frequentazione di ambienti molto promiscui come scuole, ludoteche o palestre avvantaggia la diffusione della malattia che di per sé è assai virulenta.
E’ per questo che molti genitori si domandano spesso se esista una copertura vaccinale anche contro questa patologia.
A differenza delle altre malattie esantematiche la scarlattina non contempla la possibilità di un vaccino: non esiste quindi un vaccino anti scarlattina.
Esistono invece norme base d’igiene che valgono non solo per la scarlattina e che vanno insegnate ai bambini sin da piccoli: lavarsi le mani, non scambiarsi posate, stoviglie e bicchieri, non scambiarsi fazzoletti usati, spazzolini o asciugamani queste sono le regole base per limitare il contagio di moltissime patologie (comprese quelle stagionali). Si tratta di precetti di igiene banali ma troppo spesso trascurati che è sempre bene ricordare ai genitori o a chiunque si interroghi sulla prevenzione della scarlattina e delle altre malattie esantematiche.
La scarlattina si cura sempre con l’antibiotico? La cura antibiotica è quella a cui più frequentemente ricorrono i medici per la cura della scarlattina.
La terapia antibiotica è divenuta un protocollo, la somministrazione varia da 5 a 10 giorni a seconda dell’intensità della malattia.
In realtà l’approccio terapeutico con l’antibiotico riesce a  eludere in radice il rischio che la patologia degeneri in una malattia reumatica.
La malattia reumatica è una possibile complicanza della scarlattina, si tratta di una patologia delicata che interessa cuore e articolazioni. Ebbene, la scienza medica ha appurato con certezza che siffatta patologia non può mai intervenire e mai interviene (come complicanza conseguente alla scarlattina) nei pazienti trattati con terapia antibiotica.
Anche per questo la cura antibiotica nei casi di scarlattina si è affermata come la migliore e più sicura terapia possibile.
Con riguardo alla terapia antibiotica vanno fatte alcune precisazioni:
1.       l’antibiotico non è un medicinale dia automedicazione, la prescrizione di un farmaco antibiotico deve sempre partire dal medico curante.
2.       Solo il medico curante può diagnosticare la scarlattina con certezza e valutare la terapia migliore considerando le condizioni del paziente.
3.       La terapia antibiotica va seguita pedissequamente, senza interruzioni della cura o rettifiche operate in maniera personale e in mancanza di indicazioni mediche.

La scarlattina non è una malattia grave, se prontamente diagnosticata e ben curata, guarisce in breve tempo e senza lasciare strascichi o avere conseguenze sulla salute del paziente.

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