domenica 18 maggio 2014

5 crimini di guerra spaventosi dell'impero britannico di cui nessuno parla

atrocità britanniche 
Ma allora i cattivi per eccellenza non sono stati soli i nazisti? Quando leggerai questo post: 5 crimini di guerra spaventosi dell'impero britannico di cui nessuno parla, forse capirai che la cattiveria ha sempre fatto parte ''del'uomo''.

Da sempre la Gran Bretagna, in particolare dal 1300 in poi ha avuto un ruolo fondamentale sulle sorti dell'umanità. Successivamente 2 secoli fa l'egemonia inglese divenne ormai dittatoriale tanto da creare colonie in gran parte del mondo e imponendo la propria lingua a popoli che avevano una cultura e identità millenaria. Ma tutto questo non è stato sufficiente, gli inglesi hanno usato troppo spesso l'uso della forza portato agli estremi .. sfociando in orrore.  A ogni modo God save the queen - o meglio Dio ci salvi dall'impero britannico.

I campi di concentramento boeri - I campi di concentramento non sono nati da un'idea nazista ma sono arrivati circa 40 anni prima da parte degli inglesi nella guerra boera. L'impero britannico nel 1900 - 1902  adottò la strategia di terra bruciata, bruciando letteralmente 30 mila fattorie in Sud Africa e deportando in ben 58 campi di concentramento 120 mila boeri. La scarsa alimentazione, la pessima igiene, epidemie ha fatto 27 mila morti. Ma le atrocità non si fermarono qui ...   20 mila uomini di colore furono costretti a lavorare nei campi come schiavi, la metà di loro mori inesorabilmente.

Centri di tortura di Aden -  Nel 1839 la Gran Bretagna prese il possesso del porto e la città di Aden nello Yemen, diventandone di fatto una colonia britannica. Nel 1960 alle porte del movimento insurrezionalista gli inglesi prima di ritirarsi pensarono bene di aprire dei centri di torture. I detenuti venivano spogliati e lasciati in celle frigorifere, sino a morire di congelamento o polmonite. Le guardie erano solite schiacciare i genitali dei prigionieri. Nel 1966 grazie a un rapporto di Amnesty e di fronte a una condanna internazionale, terminarono tali atrocità.

Massacro di Amnistar -  Il 13 aprile 1919, migliaia di persone manifestarono in modo pacifico contro il colonizzatore  britannico in Amritsar, in India. Uomini, donne e bambini  si riunirono nei giardini del Jallianwala, sperando di far sentire la loro voce. Quello che è successo dopo  fu uno dei punti più bassi nella storia britannica. Alle 16:30 i soldati britanni senza sparare un colpo di avvertimento aprirono il fuoco sulla folla. Nel giro di pochi minuti furono uccisi 379 civili. Alla fine il bilancio fu di 1600 morti con 1650 proiettili sparati.

Campi di concentramento a Cipro: Cipro come tante altre nazioni è stata una colonia britannica. Tra il 1955 e il 1959, gli inglesi risposero con la forza a una campagna nazionalista da parte dei ciprioti. Tre mila persone furono torturate

Rivoluzione irachena  -  Nel 1920 l'Iraq cercò faticosamente di uscire dal dominio dell'impero britannico. Gli iracheni organizzarono manifestazioni di protesta sedate violentemente dai soldati inglesi con armi anche chimiche. Ma l'orrore più grande doveva ancora arrivare, quando il vittorioso esercito britannico adottò punizioni collettive contro la popolazione. Da quel momento qualsiasi tribù avrebbe alimentato nuove proteste sarebbe stata annientata a caso.

Per la cronaca i crimini sono almeno 10, ma ho voluto riportare quelli che mi hanno più colpito

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