lunedì 11 novembre 2013

Tra le macerie del disastro delle Filippine è nata una bimba Bea Joy

Le stime parlano chiaro il tifone Haiyan ha già fatto 10 mila vittime nelle Filippine, in particolare nella provincia di Leyte.  Di fronte a questa grande disgrazia provocata da piogge torrenziali e venti che soffiavano a 300 km orari, la morte per un attimo ha lasciato spazio a una nuova vita. Una donna di Tacloban tra le macerie del suo paese ha dato la luce alla sua bimba Bea Joy.

In quel momento la vita ha vinto sulla disgrazia e sulla furia delle onde del super tifone  Haiyan. È come aver assistito ad un doppio miracolo: la nascita e la volontà di nascere anche in un teatro di morte e desolazione. Bea Joy era il nome anche della nonna morta e portata via assieme alla sua casa da onde gigantesche - ha raccontato la mamma della bimba.

Emily Sagalis ha partorito ai limiti delle condizioni, su una sala parto allestita all'aeroporto quasi distrutto di Tacloban sopra un letto di legno di compensato, intorno vetri rotti, sporcizia e tutto quello chr la furia del tifone ha portato via con se. Bea Joy sta bene ed è stata ribattezzata '' la bimba del miracolo''


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