martedì 19 novembre 2013

In Italia sempre più donne sole

La parola solitudine è sempre stata vista e annotata in maniera negativa. Quando si parla di persone sole si fa riferimento sempre a donne annoiate, frustrate, senza rapporti sociali e senza uno scopo nella vita. Un’accezione ancor più negativa si ha quando la solitudine colpisce gli anziani e le donne.
In effetti per gli anziani rimanere da soli può essere una problematica. 

Le persone non autosufficienti da sole non sono in grado di portare avanti le occupazioni quotidiane e di routine: lavarsi, pulire e camminare può divenire un vero e proprio incubo per coloro che hanno questo problema di salute.
Per le donne tutto questo non è vero. E’ la società che impone alle donne di sposarsi, unirsi e fare figli. Per molte donne la solitudine non è un’accezione negativa, anzi. Vi sono molte donne sole che hanno avuto successo nella vita lavorativa senza per forza esser sposate ed avere una marea di figli.  

Molte ragazze preferiscono rimanere da sole che “imbarcarsi” in avventure o matrimoni avventati. E così dice una ricerca effettuata da un importante organismo italiano: 3 italiane su 10 all’età di 33 anni non si sono ancora sposate e non hanno ancora avuto figli. Circa dieci anni fa la percentuale era molto più bassa e si parlava di nemmeno 2 donne sole ogni 10 persone. Per i dettagli di questa ricerca scientifica vi rimandiamo al sito informativo sulle donne sole http://www.donne-sole.com/.


Sono nati circoli, discoteche, locali pubblici in generale e addirittura viaggi per single e donne sole: in questi posti si possono fare mille incontri per tutti i tipi di gusti. Ci sono donne sole che cercano l’anima gemella e ragazze che invece che cercano l’avventura della serata. Tutto questo era pressoché impensabile se si pensa alle condizioni sociali e umane della donna alla metà del precedente secolo!

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