venerdì 12 luglio 2013

Le 3 bugie più ridicole che ti hanno insegnato a lezione di storia

La storia troppe volte è stata riscritta, perché la verità troppo scomoda da essere detta. Così a scuola i professori ci hanno insegnato quello che la religione e altri organi vogliono farci imparare.  Vediamo: Le 3 bugie più ridicole vi hanno insegnato a lezione di storia.


- Cristoforo Colombo scoprì che la terra era rotonda

La storia che abbiamo sentito:

Nel 1492 Cristoforo Colombo ottenne dei finanziamenti  per un viaggio in Asia orientale. La corte spagnola aveva paura che lui avrebbe fallito clamorosamente, perché tutti sapevano che la Terra era un disco piatto. 

La verità

La fortuna di Colombo fu  di trovare le Americhe prima delle Indie, poiché Colombo stimò la distanza tra le isole Canarie alla costa asiatica di appena 4400 km.  Il mito di Colombo si fece strada grazie a un romanzo dello storico e scrittore statunitense Washington Irving nel 1838. Il romanzo era una finzione, ma alcuni elementi sono stati volutamente inseriti nei libri di storia.


- Einstein bocciato in matematica

La storia che abbiamo sentito:

Uno degli aspetti più famosi che vengono raccontati della vita di Einstein è quella di essere stato bocciato in matematica.

La verità

Einstein era un prodigio matematico, a soli 12 anni studiava da libri di classi superiori. Non solo superò gli esami di matematica a pieni voti, ma è possibile che sul finire del semestre insegnasse a tutta la classe.


- Newton e la mela 

La storia che abbiamo sentito:

A lui vengono attribuite le scoperte delle leggi del movimento, dello spettro visibile, la velocità del suono, la legge di raffreddamento, e di calcolo. Ma senza dubbio la sua più famosa scoperta, è la legge di gravità. La leggenda vuole che Newton fosse seduto sotto un melo nella sua proprietà di campagna, quando una mela gli cadde in testa. Grazie a questo episodio gli fece pensare alla gravità di come '' la luna non poteva cadere sulla terra come la mela''


La verità

A quanto sembra la verità è stata quella raccontata 60 anni dopo da un certo John Conduitt "Mentre Newton meditava in un giardino gli venne in mente che la forza di gravità (che ha portato la caduta di una mela dall'albero al suolo) non si limita ad una certa distanza dalla terra, ma ha un potere molto più esteso.


foto: inizio articolo [wikimedia commons]

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