martedì 30 luglio 2013

Il tuo boss sta leggendo i tuoi messaggi privati

Hai paura che il  tuo boss sta leggendo i tuoi messaggi privati? Una preoccupazione che naviga in tanti lavoratori! Con l'avvento di Internet le persone hanno a disposizione migliaia di informazioni al giorno, ma dal rovescio della medaglia per i più curiosi è possibile reperire  informazioni personali  controllando solamente  quei siti che abbiamo visitato, per non parlare dei social network, un vero libro aperto per molti utenti. 

Ecco perché sarebbe opportuno per chi condivide un PC in un luogo pubblico o in un posto di  lavoro cancellare almeno la cronologia.  Come se non bastasse esistono anche altri metodi per reperire materiale, uno strumento particolare chiamato bot, un software dedito alla scansione del testo, per vedere se stai condividendo segreti aziendali o foto osé sul cellulare aziendale, inoltre può controllare la posta elettronica e traffico web.

Come più datori di lavoro aggiungono  sistemi di messaggistica mobile per lavoratori mobili, il controllo dei lavoratori SMS inbox è destinato ad aumentare. Ma è chiaro che tutto questo è illegale in quanto i boss devono ottenere il consenso dei lavoratori per monitorare i testi e altre informazioni elettroniche.

Nel 2010, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato che i datori di lavoro potrebbero monitorare i messaggi di testo dei lavoratori, a condizione che ci fosse un "legittimo scopo legato al lavoro." Purtroppo troppe volte il legittimo controllo diventa qualcosa che va oltre la procedura lavorativa.

Gli esperti consigliano sempre, in caso di bisogno di dover effettuare una chiamata, di utilizzare il proprio cellulare e non quello dell'azienda, in quanto i ricercatori hanno detto che datori di lavoro hanno meno probabilità di rintracciare uno smartphone personale (BYOD), dalle frequenze emesse di un telefono aziendale.


foto: via[sxc.hu]

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