lunedì 10 giugno 2013

Affittare una casa oggi per comprarla domani: il rent to buy

Sono moltissime le persone, e soprattutto le giovani coppie, che vorrebbero acquistare una casa, ma in questo momento non ne hanno la possibilità ed hanno difficoltà ad ottenere un prestito dagli istituti di credito. In risposta a questa necessità sta prendendo piede il cosiddetto Rent to buy, vale a dire locazione preparatoria all'acquisto dell'immobile. In che cosa consiste esattamente?

Si tratta di un accordo di compravendita immobiliare stipulato tra il proprietario dell'immobile e l'acquirente, che prevede l'ingresso immediato dell'acquirente nell'immobile a fronte del versamento di un acconto minimo (solitamente il 6% del prezzo pattuito, quindi molto meno di quanto normalmente si versa, ad esempio al'atto del compromesso). 

Per i successivi tre anni, l'acquirente paga un canone di affitto, di cui una parte viene corrisposta per la locazione dell'immobile (solitamente una metà), mentre la parte restante viene scalata dal prezzo di vendita dell'immobile. Allo scadere dei tre anni, la compravendita viene conclusa con un regolare atto notarile, fermo restando la possibilità per la parte acquirente di decidere di non acquistare più l'immobile, motivo per cui è estremamente importante assicurarsi che nell'accordo stipulato tra venditore ed acquirente non venga menzionato in alcun modo l'obbligo a comprare da parte di quest'ultimo.

Quali possono essere i vantaggi del rent to buy?

Chi ha un immobile da vendere in questo periodo si trova in grossa difficoltà: il potere d'acquisto delle famiglie e delle giovani coppie si è drasticamente ridotto, e spesso è molto difficile riuscire ad ottenere un mutuo per la casa . Il risultato è che gran parte degli immobili rimangono invenduti, e costituiscono per il proprietario solo una spesa.

Dall'altra parte, chi vuole comprare una casa e magari avrebbe anche la capacità reddituale di pagare una rata mensile, spesso non è riuscito a mettere da parte dei risparmi: ma dal momento che le banche attualmente per l'acquisto della prima casa erogano al massimo l'80% del valore dell'immobile in ipoteca, è necessario, prima di acquistare casa, avere da parte un bel gruzzoletto, anche per pagare tutte le altre spese (notaio, agenzia immobiliare, arredamento...), se non si vuole essere costretti a ricorrere a un prestito, dai genitori o da una finanziaria.

Il rent to buy rappresenta una possibilità e una valida alternativa alla forma tradizionale di compravendita, e non è detto che nel prossimo futuro non conosca una grande e rapida diffusione.







4 commenti:

  1. buone informazioni

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  2. Bella questa formula, mi piace :-)

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    1. Potrebbe essere proprio la svolta alla crisi del mercato immobiliare:)

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  3. interessante! grazie per le informazioni. :)

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