giovedì 27 giugno 2013

10 personaggi diventati famosi dopo la morte

casa abitata da Van Gogh a CuesmesNon tutte le persone hanno cercato insistentemente la fama, ma come sempre accade il loro talento è stato scoperto dopo la morte. Il successo è una cosa volubile, sfuggente, gioca con i sentimenti. Di seguito vediamo: 10 personaggi diventati famosi dopo la morte


1. Johannes Vermeer (1632-1675)

Il famoso artista olandese noto per i suoi dipinti di vita domestica e della classe media è stato un pittore prettamente locale poco conosciuto, e mai ricco. Sua moglie attribuì la sua prematura scomparsa allo stress di natura finanziaria. A distanza di secoli Johannes Vermeer è riconosciuto come uno  dei grandi maestri della pittura olandese. Nel 2004 un suo quadro fu valutato 30 milioni  di dollari. Il dipinto è il famoso ''Young Woman Seated at the Virginal''



2. Johann Sebastian Bach, the composer (1685-1750)

Sarebbe fuorviante dire che Johann Sebastian Bach morì prima diventare  famoso, eppure egli durante la sua vita fu acclamato per il suo talento come organista. Fu grazie a Felix Mendelssohn, quasi 80 anni dopo la sua morte che il pubblico iniziò ad amare Bach sopratutto come compositore. Mendelssohn rintrodusse una musica sacra di Bach ''La passione secondo Matteo.'' Ora è considerato come uno dei maggiori compositori del periodo barocco, se non uno dei più grandi compositori di tutti i tempi.

3. Henry David Thoreau (1817-1862)

Nonostante la pubblicazione di "Walden" (La vita nei boschi), ha portato allo scrittore americano,un modesto successo. I suoi scritti politici hanno avuto un impatto limitato durante la sua vita. Thoreau si guadagnava da vivere lavorando in una fabbrica di matite, e collaborando con qualche giornale locale.  Ma quasi tre decenni dopo la sua morte, Henry Stephens Salt scrisse la biografia di Thoreau, che regalò a Thoreau una grande fama postuma.


4. Herman Melville (1819-1891)

Scrittore e critico letterario americano di New York City,  la sua carriera non è mai decollata del tutto. Il suo capolavoro Moby Dick  fu riscoperto grazie a una biografia di un insegnante di nome Raymond Weaver.  Moby Dick ai giorni nostri è considerato come una delle opere fondamentali della letteratura mondiale.


5. Gregor Mendel (1822-1884)

Naturalista, matematico è considerato come il pioniere della moderna genetica per le sue teorie sui caratteri ereditari.


6. Emily Dickinson (1830-1886)

Lei è stata un grande poetessa, ma nella sua vita riuscì a pubblicare solo 10 poemi. Mentre invece fu una scrittrice prolifica. I suoi lavori amava condividerli con amici e parenti. A metà della sua vita la poetessa ha vissuto in totale isolamento, ma nessuno è sicuro che questo fosse stato il suo volere. Dopo la sua morte sua sorella Lavina ha scoperto 40 volumi rilegati a mano con quasi 1.800 delle sue poesie.

7. Vincent van Gogh (1853-1890)

Lui forse di tutta questa lista è l'esempio più eclatante. Una vita fatti di stenti e frustrazioni, incompreso sin da quando era piccolo. Anche se era conosciuto da altri artisti per il suo talento, ha vissuto un'esistenza di stenti e per lo più sconosciuto al grande pubblico. A soli 37 anni è morto sparandosi un colpo di pistola nella solitudine più totale.

 8. Franz Kafka (1883-1924) 

Nato a Praga, scrittore Franz Kafka è cresciuto in una famiglia ebrea della classe media,  ha continuato a studiare legge e lavorava nel settore assicurativo. Benché fosse uno scrittore prolifico , poche delle sue opere sono state pubblicate quando era vivo. Nel 1923, si trasferisce a Berlino per dedicare anima e corpo alla sua unica passione: la scrittura.  Ma morì di tubercolosi poco dopo - non sapendo purtroppo quanto le sue opere in seguito ebbero un enorme impatto sulle future generazioni di scrittori e studiosi.


9. Vivian Maier (1926-2009)

Nata a New York e cresciuta in Francia, Vivian Maier si trasferì a Chicago nel 1956, dove ha trascorso gran parte della sua vita come baby sitter. Ma  quando poteva girava per le strade a fotografare le persone e le loro espressioni. Nessuno conosceva la sua passione segreta. Maier avrebbe lasciato dopo la sua morte più di 100 mila negativi, oltre ad altre forme di media.

10. Stieg Larsson (1954-2004)

E' stato uno scrittore e giornalista scrittore svedese. Nel 2008 quattro anni  dopo la sua morte è stato il secondo scrittore più venduto. Nel 2010 la sua trilogia Millenium ha venduto oltre 27 milioni di copie in 40 paesi.


foto: inizio articolo [wikimedia commons] - autore Jean-Pol GRANDMONT

2 commenti:

  1. Io non diventerò famosa neppure dopo la morte... ah, che disdetta! :D

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    1. Per i tuoi cari lo sarai sicuramente :)

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