mercoledì 17 aprile 2013

A produrre i Cerchi delle fate sono le termiti - Rebus svelato dopo tanti secoli

Qualche volta non sarebbe meglio lasciare un alone di mistero sulle cose? Almeno per quelle leggende che hanno accompagnato i sogni, la paura e la gioia per secoli l'essere umano. Non sto dicendo di vivere nell'ignoranza e credenza come nel medioevo, ma almeno di non svelare ciò che non comporterà nessun beneficio per la vita di una persona.

Così anche un altro mistero quello dei ''Cerchi delle fate'' il rebus degli anelli d'erba nel deserto della Namibia è stato portato alla luce. Lo  scopritore e ricercatore è stato il tedesco  Norbert Jeurgens dell’Università di Amburgo. In pratica ciò che la popolazione natia credeva opera di divinità ( a me piace pensare questo), i cerchi sono opera di un insetto gli isotti o termiti grazie ai quali modificano  un deserto di breve durata in un prato permanente.


Quindi in base alla ricerca condotta, anche questo a suo modo è un miracolo. Questi anelli tracciati sull'erba possono durare per anni, il problema fu quello di stabilire come si formavano. Ma ecco svelato il segreto.

Il ricercatore ha analizzato 2000 km di fascia desertica che separava l'Angola settentrionale con il Sud Africa. Il professore tedesco ha notato che dove erano presenti ''i cerchi delle fate'' e vicino, erano presenti una specie di termiti   chiamate Psammotermes allocerus.  Secondo Jeurgens, questi sarebbero i soli organismi regolarmente  presenti al formarsi dei cerchi delle fate e che si nutrono delle radici della pianta.


Quando l'erba muore, il terreno custodisce la poca acqua rimasta che servirà per la sopravvivenza delle termiti e far nascere nuova erba ai bordi del cerchio, mutandosi in un vero cerchio ce durerà anche nella stagione secca.




foto: via [blog.focus]

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