lunedì 4 marzo 2013

Quale è la differenza in Italia tra buffone e politici

In una puntuta del 5 maggio 2011 "Qui Radio Londra"  condotta da Giuliano Ferrara, il giornalista iniziò la trasmissione con questa frase " Avvolte i politici si comportano da buffoni, avvolte i buffoni si mettono a fare politica."  Una frase chiaramente rivolta da Ferrara a Beppe Grillo.   Il giorno prima il leader del Movimento  5 stelle era a Milano per un comizio, sicuro nel suo discorso che il nuovo sindaco di Milano sarebbe stata una signora con il marito petroliere, che avrebbe sponsorizzato la sua campagna elettorale con 20 milioni di euro. 

Questa volta la profezia di Grillo fu totalmente errata, infatti sappiamo che Pisapia candidato del PD sfavoritissimo per il comico, è stato eletto  dai milanesi come loro sindaco. Quindi non è sempre  vero che chi ha più soldi vince, e può decidere il mondo. Per fortuna in molte persone si cela ancora la passione e fiducia nei confronti di una figura e partito politico, ovvio  che di questi tempi certe parole possano sembrare solo utopia allo stato puro, eppure a una settima esatta dalle elezioni Grillo si sta comportando solamente da comico niente più.

Perciò in Italia per quanto la nostra classe politica ha fatto schifo  per anni, almeno le cosiddette mummie propongono qualcosa su cui partire, Grillo si fa vedere incappucciato, evita i giornalisti (che  trovo una cosa scorretta), non vuole un confronto, e del suo programma stile Paesi Bassi ancora niente.

Ad ogni modo anch'io come tanti altri giovani ho votato per il Movimento 5 stelle, ma ora vorrei sentire meno urla, come si dice fatti non parole. Perché in quella veste da giullare, gli elettori si aspettano che esca fuori l'uomo con le sue promesse.



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