martedì 12 marzo 2013

Perdere un animale domestico

Il mio cortile ora è vuoto perché ieri il mio piccolo gatto dopo ore di agonia ha esalato l'ultimo respiro. Mi sento come dentro un sogno perché non ho potuto fare niente per aiutarlo, se non quello di mettergli una coperta per il freddo. Chi ama gli amici a quattro zampe, penso possa capire la malinconia che naviga in questi momenti  nell'anima di una persona.

Un nodo alla gola mi opprime da stamattina, neanche le lacrime hanno calmato quell'immagine triste di vedere una piccola creatura soffrire, ma possedere ancora una grande dignità per cercare una carezza dalla mia mano. Sono sicuro che gli animali percepiscono quando stanno per morire, lo fu anni fa con il mio cane, anche la ci volle del tempo perché la tristezza della sua perdita potesse allontanarsi dal mio cuore.

Qualcuno dirà ma è solo un animale? Certo, ma se si ha un po' di sensibilità vedere un essere indifeso soffrire fa commozione e pietà. Potrei fare il filosofo e dire questa è la vita. Ma ognuno affronta le esperienze sia positive che negative a modo proprio.  Avrei voluto di certo scrivere un articolo differente da questo, perché voleva dire che il mio gatto era ancora tra noi.

Ma oggi è stato già tanto che sono riuscito a finire delle guide su commissione malgrado la mia concentrazione era offuscata da questo triste evento. Perdere un animale domestico è come perdere una persona della famiglia,  credetemi non è una bestemmia ma la pura verità.


6 commenti:

  1. Luke, mi dispiace tanto! Gli animali sono membri della famiglia a tutti gli effetti, capisco come ti senti... io ci ho messo anni a elaborare il lutto quando persi la mia cucciolona. Ti abbraccio forte!

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  2. oddio era bellissimo :( mi dispiace Luke.. anch'io due anni fa persi il mio gatto e ci penso ancora adesso. era davvero come uno di famiglia e poi ricordo che gli ultimi giorni, poverino, se ne stava sempre in disparte perché non voleva farsi vedere che stava male. Purtroppo quando mi sono accorta che stava davvero troppo male era troppo tardi per salvarlo nonostante le medicine. Forse me l'hanno avvelenato chissà, perché comunque era libero di girare nel vicinato. mi dispiace, ti capisco

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  3. grazie anche del tuo commento Maria

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  4. Tutte le ragioni del mondo Luke caro...
    E' parte della nostra vita che se ne va, è un pezzo di storia che finisce e ci resta solo un ricordo , che non sbiadisce , ma riaffiora sempre ..ma intanto il tuo animale non c'è più!
    Io poi , non posso vederli soffrire , farei cosi' anche con gli umani, che dormano per sempre , ma che non soffrano prima di esalare l'ultimo respiro.. Ti stringo forte!

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