venerdì 8 marzo 2013

Hugo Chavez sarà ll prossimo politico imbalsamato, ma perché non lasciarlo riposare in pace?

Gli antichi egizi furono i primi a studiare la tecnica di come preservare un cadavere, da quel momento la storia ha avuto un crescendo di uomini imbalsamati  che hanno fatto un'epoca, uomini chiamati  immortali. L'ultimo di questa lunga serie sarà: il Presidente del Venezuela Hugo Chavez scomparso mercoledì a seguito di un tumore, e l'improvviso peggioramento  di una infezione alle  vie respiratorie.

Il corpo di Hugo Chaves dopo l'imbalsamazione, sarà messo  all'interno di una bara in esposizione perenne al Museo della Rivoluzione di Caracas. Prima del  Presidente venezuelano furono imbalsamati uomini politici del calibro: Lenin, Ho Chi Minh e Mao Zedong.

Sinceramente non sono pienamente d'accordo su questo processo di pietrificare il corpo di un defunto, egli sia nel bene e nel male è giusto che venga lasciato in pace, e che possa affrontare un percorso extra corporeo, affinché la materia abbia un suo termine naturale.

Trovo che un corpo messo in bella esposizione sia qualcosa di poco rispettoso per la stessa morte. Ma l'uomo da sempre è alla ricerca dell'immortalità, per ora l'unico modo di battere la morte è imbalsamare colui che si è distinto tra gli altri uomini. Eppure credo, che una lapide con sopra una dedica  sia molto più dignitosa e significativa di un corpo imbalsamato.  Una scritta o un verso di una poesia regala decisamente più sentimento ed emozione nella quiete di un campo santo.















foto: tomba di Karl Mark - scatto di gianluca scintu

Nessun commento:

Posta un commento