domenica 24 febbraio 2013

Proposta: Seggio virtuale, dove sarà possibile votare da casa su internet senza più aspettare a quelle noiosissime code

Grazie a Internet le persone ormai  possono  fare ogni tipo di cosa  stando comodamente seduti  a casa, come  quella di  pagare i bollettini dell'energia elettrica o di qualunque altro servizio,  ma non solo, da quest'anno gli stessi studenti delle scuole elementari, secondarie e superiori dovranno inviare la domanda di iscrizione online. In una sola parola tutto questo a  portata di un solo click.

Ci pensate niente più file alle poste o in banca per ritirare lo stipendio, o negli uffici catastali, niente più scontri verbali con maleducati e frustrati dipendenti al ricevimento del pubblico. Eppure, qualcosa non è cambiato o non se ne mai parlato da quando internet è entrato a fare parte della vita di ognuno di noi, mi riferisco a creare un Seggio Virtuale:  cioè perché non far votare  gli elettori direttamente da casa.  

Secondo il mio modesto punto di vista l'affluenza alle urne sarebbe maggiore con questo sistema, a parte i cittadini demotivati a votare,  molti altri,  prendiamo il caso di queste elezioni probabilmente saranno stati impossibilitati a recarsi al proprio seggio magari per le condizioni avverse meteo, o forse  perché costretti a casa da una stupida influenza stagionale. 

Affinché questo possa avvenire magari già dalle prossime elezioni  anche a livello  regionale, il Seggio Virtuale, dovrebbe trovarsi all'interno del sito ufficiale  del proprio comune di appartenenza, dove ogni elettore anche per chi si trova in quelle particolari  giornate: in  un'altra città per lavoro  o per motivi personali, possa avere l'opportunità di dare la propria preferenza di voto.

Non credo di essere un visionario proponendo ( o se c'è stato qualcuno prima di me), un'idea abbastanza lineare, per facilitare la vita delle persone e salvare il sistema nervoso di molti elettori:  che non devono più aspettare a quelle noiosissime code alle urne elettorali. Qualcuno potrebbe chiedersi: Ma allora  con questo metodo anche i minorenni avrebbero la possibilità di voto? Certo che no, ogni singolo elettore dovrebbe dimostrare le sue credenziali all'interno del Seggio Virtuale: in pratica digitando il suo Codice Fiscale  presente  ora sulla Tessera Sanitaria oppure ricopiando i dati della propria Carta D'Identità. Nessuno inoltre avrebbe la possibilità di dare la propria preferenza più di una volta grazie all'uso del Codice Fiscale.

Con questo nuovo sistema: addio di vedere le solite facce come Presidente di Seggio che già ha un lavoro statale, e troppi   scrutatori che stranamente per ogni referendum o elezioni amministrative sono sempre gli stessi.



foto: via [williampaid.com]

4 commenti:

  1. Qui conde non se ne fanno più di tanto e ho la scuola a 100 metri, però sarebbe comodo :-))

    RispondiElimina
  2. Risposte
    1. Grazie, magari succederà presto..

      Elimina