martedì 19 febbraio 2013

Prima e dopo aver abusato di droghe pesanti: ecco come cambia l'espressione del proprio viso

Un serie di ritratti fatti da un fotografo londinese Roman Sakovich esplorano gli effetti devastanti  della droga, e il mutamento dell'espressione facciale, nonché il degrado della stessa pelle dopo averne fatto uso. Il  progetto è nato quando Sakovich studiava fotografia all'università di  Bournemouth nel sud dell'Inghilterra.

L'artista ha voluto dare un esempio concreto  delle differenze drastiche visive che l'abuso di sostanze stupefacenti  possono provocare a ogni individuo. Il fotografo, mostra nei suo scatti un immagine composita ma distinta che rappresenta il prima e dopo nella vita di un tossicodipendente.

Ciò che accomuna tutti i soggetti tra loro dopo l'uso prolungato nel tempo di droga: è l'occhio fisso nel vuoto con delle occhiaie accentuate, inoltre nella fronte delle grandi lesioni o chiamate comunemente pustole sintomo di uno stato di malessere anche a livello fisico. Ma nell'oblio dell'abbandono della propria dignità, secondo l'artista  anche un drogato se  aiutato da persone competenti, ha ancora la facoltà di cambiare  il suo destino.

Dal lato tecnico molti potrebbero pensare che le foto siano state modificate con Photoshop, Sakovich ha affermato che la maggior parte degli effetti sono stati creati nella fotocamera. Le trasformazioni facciali sono state possibili grazie ad un'accurato make up.

Il risultato, è un occhio spento per  l'uso nel tempo  di droghe, in particolare dalla dipendenza di meth  (una droga usata nel finire degli anni'80),  nota per invecchiare l'aspetto fisico del tossico dipendente. Eppure secondo  il fotografo alcune droghe leggere potrebbero aiutarci a vivere meglio.









Roman Sakovich website
foto via [mymodernmet]