giovedì 10 gennaio 2013

Quando lo spreco non ha prezzo: La metà degli alimenti prodotti e cibo per la spazzatura

Cibo,  ingordigia, spreco, tre sinonimi che accomunano l'avidità dell'uomo, e di quel vecchio proverbio che molte persone hanno l'occhio più grande della pancia. Una frase, un aforisma che rispecchia fedelmente lo stato attuale del cibo prodotto nel nostro pianeta. 

 Da una recente statistica fatta in Gran Bretagna sembrerebbe, probabilmente è cosa reale, che la metà dei generi alimentari viene scaricata nella spazzatura. Si stima che sia una cifra  astronomica 2 tonnellate di cibo finito nell'immondizia. Bene, ora inizierò a fare la morale e dire cosa del tipo " Ma vi rendete conto, se noi paesi occidentali  regalavamo tutto questo ben di Dio sprecato non ci sarebbe più la fame nel mondo?  Perché non si fa tutto questo, invece  bisogna continuare a vedere negli spot bambini che muoiono di stenti nei paesi del terzo mondo? 

Chi ha il potere di decidere sul bene dei più deboli ha il cuore muto come la pietra. In The Secret, celebre libro sulla forza d'attrazione, e nello stesso DVD un professore spiegava che non è  vero che siamo troppi nel mondo, di non credere a queste frasi ipocrite, l'universo, il nostro pianeta ha la capacità di soddisfare tutti gli essere presenti nella terra, eppure questo non accade.

 La risposta per quanto possa essere bislacca credo che sia invece veritiera, c'è qualcuno, o più individui che non vogliono che tutto questo succeda.  Quindi, ora quando entrerò in supermarket a comprare un barretta di cioccolato e la metà che lascerò ammuffire nei meandri della mia stanza, probabilmente mi sentirò in colpa con me stesso, perché quella metà di cioccolato poteva sfamare una vita.

Ma io da solo cosa posso fare, se non quello di lamentarmi nelle pagine virtuali di un blog. Mi viene in mente una frase di Kurt Cobain che spesso mi rappresenta, il poeta disse " C'è gente al mondo che fa del male innocenti, donne e bambini/e, io vorrei stroncare questi individui, ricambiarli con la stessa moneta facendogli letteralmente del male, ma tutto quello che posso fare, e gridare questa mia disperazione e frustrazione in un freddo microfono.





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