martedì 16 ottobre 2012

Alex Kisilevich l'uomo che fotografa il passato

Le foto non sono tutte uguali, anche se a primo impatto l'occhio non percepisce la sua vera immagine e il messaggio. Eppure, nella nostra mente tutto è già stato immagazzinato in pochi secondi, è la seconda volta che poseremo il nostro sguardo su quella figura,  ci apparirà più delineata  ai nostri occhi; non più solo a quello delle mente.

C'è un'artista ancora poco conosciuto in Italia che ha la capacità di fotografare, a mio modesto parere  il passato, e l'inquietudine. Egli vuole ricamare un disegno terribile e riprodurla in modo meticoloso come foto. Improvvisare, ma dentro la sua mente, è tutto programmato. Nelle sue fotografie includere quasi sempre: una località o un oggetto, o qualcosa che connota una certa sensazione o idea .  Nei negozietti del suo paese compra oggetti di seconda mano per poi reinventarli nelle sue foto.

Ma chi è il creatore e artefice di questi collage e surrealismo? Il suo nome è Alex Kisilevich, fotografo canadese che da qualche anno lavora con diverse gallerie, l'artista ha già vinto dei premi come il BMO (un premio per giovani artisti indetto dalla banca di Montreal). Il suo talento ora  inizia a sconfinare anche in altre terre,non più solo del nord America, infatti ha esposto in ambiti e prestigiose gallerie in Asia precisamente al Lianzhou International Photo Festival, in Cina. 

Cresciuto vicino al bellissimo parco di Trinity Bellwoods a Toronto  in Canada,  in  una zona meravigliosa, un mix di natura e alberi e nelle sue stradette  si possono visitare dei particolari negozi in un raggio 1km,  questo ambiente così unico ha contribuito nella sua vena artistica. Le sue opere sono dei soggetti isolati come lo sconfinato territorio canadese, racconti umani denominati borderline.

Per chi fosse curioso di vedere le sue foto questo è il link del suo blog



foto : Alex Kisilevich

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