sabato 1 settembre 2012

Vorrei lasciare in eredità ai giovani una nuova fiducia nei concorsi di Stato. Quelli che faremo noi saranno puliti e porteranno i vincitori in cattedra.

Un tempo c'erano le graduatorie dove uno ci rimaneva per anni o tutta la vita senza aver avuto mai la felicità di acquisire un posto, ma spendendo la sua vita di precariato. Da oggi le graduatorie non ci saranno più, chi vuole un posto se lo deve conquistare con il concorso. L'annuncio che forse farà felici i neolaureati e precari della scuola. Il Premier ha detto << Sono solo riuscito a ripristinare il turn over tanti insegnanti vanno in pensione e tanti ne entrano>>. Spiega profumo  «Vorrei lasciare in eredità ai giovani una nuova fiducia nei concorsi di Stato. Quelli che faremo noi saranno puliti e porteranno i vincitori in cattedra>> Perciò
salutiamo le graduatorie per la scuola: Da oggi uno si siede in cattedra solo mezzo concorso. E magari basta con i raccomandamenti o quelli saranno sempre di moda?

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