lunedì 30 luglio 2012

Rachel è morta a 9 anni ma è riuscita a realizzare un suo sogno aprire dei pozzi per dei bambini africani

Seattle - Rachel, era una bambina come tante  altre ma con un gran cuore, l'anno scorso per festeggiare il suo nono compleanno ha fatto una richiesta particolare alla madre, quella di raccogliere dei fondi per aprire dei pozzi per i bambini africani che muoiono di sete.


"Sto per compiere 9 anni. Ho scoperto che molte persone non riescono a festeggiare il loro quinto compleanno perché non hanno acqua" Queste le parole di una bambina di 9 anni  che ha lasciato a tutti e regalato una grande emozione. Ma il fatto, il destino o chissà quale entità ha voluto portare via Rachel da questo mondo terreno.  Qua ci chiediamo, perché sono sempre i più buoni  i primi che se ne vanno? La bambina  è rimasta vittima di un tragico incidente in autostrada, una morte orrenda schiacciata sotto a dei tronchi portati da un tir che si è ribaltato.


Eppure il sogno come dicono i proverbi, non muore mai è continuato a crescere tanto che la  settimana scorsa  la madre di Rachel è stata in Etiopia per vedere i pozzi che sono stati costruiti grazie alla volontà della bambina. Le donazioni dai i 300 dollari iniziali del regalo di compleanno di Rachel sono arrivati a più di un milione di dollari. Rachel non era nuova a gesti di carità, infatti a scuola aveva donato i suoi capelli a una associazione che crea parrucche ai bambini sotto chemioterapia. Non voglio dire che siamo di fronte a una piccola santa... ma poco ci manca. 


Ciao Rachel.






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