giovedì 19 gennaio 2012

w i Litfiba e il loro Grande nazione

Ogni volta che una band si riunisce dopo anni di assenza vuoi  per carriera solista dei suoi componenti o litigi interni, il nuovo disco è sempre una minestra riscaldata o un The Best con 2 inediti. I Litfiba cambiano tendenza Grande Nazione è davvero un bel disco rock, Ghigo sembra tornato ai suoi tempi migliori con i suoi assoli essenziali ma di grande impatto e personalità, poi c'è lui Piero Pelù sempre un grande artista, i suoi testi sono attuali specchio della situazione della nostra nazione.

Un lavoro dei Litfiba targato anno 2012 che polemizza su questo potere subdolo che da anni rovina l'Italia, i mezzi di comunicazione poi manovrati da ombre nostrane che confondono la mete dei cittadini. Grande Nazione un cd per il popolo forse quello di sinistra (anche se Piero non lo dice esplicitamente).

"Fiera tosta" è la prima canzone del cd, lo specchio dell'intero cd. Rock a 360°; da subito ho memorizzato il ritornello, il testo dev'essere ascoltato prima di essere capito,  le parole sono vere, la competizione è il tema centrale.

"Squalo" il primo singolo estratto dall'album; bello il riff di chitarra. Lo squalo esemplare e  padrone del mare, dove mangia tutto quello che incontra. Forse Piero si riferisce a qualche politico in particolare?

"Elettrica" una ballata elettrica dal testo sognante, mi fa pensare a una ragazza indipendente alla ricerca di se stessa.

"Tra te e me" l'intro ha qualcosa di dark, ottimo il testo - noi uomini con un biglietto di solo passaggio. Tra te e me c'è l'infinito possiamo trovare un accordo per stare ancora insieme?

"Tutti buoni" brano che poteva essere inserito benissimo su El Diablo. Tutti Buoni canta Piero quando i politici vengono a chiederci il voto. Narcisisti e un po' mafiosi. Il finale è superbo con la celebre frase "Vota Antonio" dal film di Toto.

"Luna Dark" canzone atmosferica d'amore un connubio di malinconia e solitudine. Una giostra che gira da sola in un paesaggio di altri tempi. Una luna oscura quando vogliamo rimanere da soli con i nostri pensieri.

"Anarcoide" canzone che ti entra subito in testa, energia chiamata rock, lo stato è ogni singolo cittadino non un'azienda privata. Il testo ancora una volta è esplicito, la voce di Piero davvero bella.

"Grande Nazione"  una grande bella canzone, un inno per gli italiani, siamo una Grande Nazione Italia grida Piero Pelù. 151 anni di mafia e massoni.

" Brado" forse la canzone più sperimentale di tutto il cd. Essere liberi qual'è il prezzo da pagare?. Il ritornello  è atomico.

"La mia valigia" 10 e ultimo brano, un uomo con la valigia pronta per conoscere posti nuovi, per realizzarsi dentro questa società. Quando si parte la nostalgia prevale su una persona.


Un cd raffinato, un grande ritorno dei Litfiba, che nonostante le loro polemiche su questa Italia attuale sono fieri di essere italiani.


Gianluca Scintu


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