domenica 4 dicembre 2011

Noi paghiamo adesso i nostri peccati: il resto me lo regala Babbo Natale

A differenza di Dorian Gray noi paghiamo adesso i nostri peccati. Una frase che mi è rimasta impressa tratta dal film The last time. Fosse sempre così quante persone dovrebbero pagare dei loro peccati in questa vita, uomini che per la loro cattiveria, il loro egoismo hanno fatto soffrire migliaia di persone.

Un solo individuo che nel corso di tutti i millenni con un nome diverso ha avuto il potere di decidere sulla vita di milioni di persone. Nei giorni nostri quanti ancora dovrebbero pagare per i loro peccati e corruzione per primi i politici, tutte quelle persone che hanno portato il paese a essere una zattera che sta affondando.

Se poi guardiamo nelle nostre singole persone chi mai non ha subito un torto da un amico, dal proprio amore, e la delusione si è fatta strada nella propria esistenza. Quindi un po' tutti siamo dei Dorian Gray chi più chi meno, chi trova una corazza per la sua fragilità, chi ha una maschera è la sua fragilità diventa non più fragile ma un potere da macho e super eroe!

Noi paghiamo adesso i nostri peccati? Noi paghiamo solo se siamo onesti, il bastardo e il lurido troverà una scorciatoia e  una strada asfaltata, gli altri i sinceri hanno il proprio cuore da confortare. Alla soglia di questo Natale 2011 quale sarà il nuovo disincanto? Saremo tutti più buoni e con più tasse. I politici e i governanti andranno a rendere omaggio al Cristo nato? Faranno da buoni cristiani il presepe con le loro famiglie o con le giovani escort? Risvegliamo adesso le coscienze o lasciamole dormire ancora, lasciatemi mangiare in pace una fetta di panettone, al 2012 ci vogliono ancora  27 giorni e forse anch'io avrò un lavoro, una famiglia. Per ora ho la parola avrò il resto me lo regala Babbo Natale.
Gianluca Scintu




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