martedì 13 dicembre 2011

Amina bint Abdulhalim Nassar la presunta strega decapitata in Arabia Saudita

L'inquisizione e la caccia alle streghe non appartiene agli anni bui del medioevo dove l'Europa e migliaia di donne furono vittime, perché conoscitrici di erbe mediche o di infusi, o solo perché un vicino di casa voleva rovinarla.


Amina bint Abdulhaim Nassar una donna islamica ieri è stata decapitata perché accusata dalla legge islamica praticante di magia nera. Con quest'ultima vittima le persone uccise nelle  mani del boia in Arabia Saudita sono state 73.

Questa assurda persecuzione nel mondo islamico è consentita grazie alla legge la Shari'a ossia che da la possibilità di infliggere la pena capitale a un miscredente  che pratica una religione  o qualcosa che corrompa e infranga il corano.






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