sabato 15 ottobre 2011

IL FUTURO DELL'AFRICA È IN AFRICA

A chi non è capitato di avere una reazione indispettita alla vista dell’ennesimo venditore in spiaggia? E quanti alla vista di un ragazzo di colore pensano ad un professionista affermato invece di metterlo nell’immaginario dell’immigrato clandestino? Non è questione di sensibilità, solidarietà, cordialità. E’ una controcultura che ha messo radici profonde nel nostro paese.
AMREF vuole combattere gli stereotipi che stanno allontanando le soluzioni (che esistono) e stanno minando le relazioni tra noi e gli “altri”.

Vogliamo liberarci di questa gabbia in cui abbiamo messo il nostro istinto? Ogni altro è un essere umano che cerca opportunità. Se può, lo fa a casa propria, vicino alla famiglia, costruendo condizioni di sviluppo e di benessere. Quando non può – e gli esempi si sprecano (Einstein, Hugo, Fermi, …) – si rivolge altrove

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