sabato 3 settembre 2011

Mc Donald e il suo Happy Meal: meno fritti e più frutta

Mr MC Donald su volontà del governo americano e ministero della salute, inizia ad aggiungere più frutta e verdura al suo Meal, famoso menu con eccessi di grassi e calorie. Dopo anni di critiche e guerra contro il famoso gigante del fast food Mc donald quindi sarà quasi costretto a inserire nei suoi piatti dei suoi affezionati clienti: fette di mela, carote, uva, arance, a seconda della regione statunitense e riducendo la colossale porzione di patatine fritte.
Questo menu sarà chiamato Happy Meal, ma da quanto viene riportato sulle statistiche delle ordinazioni l'89% dei clienti McDonald non vuole la frutta come opzione, le mele in particolare non esistono nel dna del perfetto uomo- hamburger. Questa misura è stata fatta per combattere l'obesità infantile, offrendo porzioni più salutari nei menu e riducendo le calorie, insegnando ai bambini a mangiare sano, ma da dove nasce questa cattiva abitudine? Il problema è anche quello culturale, gli americani, ma anche noi europei ormai ci stiamo abituando a mangiare piatti pronti e veloci,amiamo l'arte del take way, nessuno vuole più cucinare e sedersi a tavola, per questo ragazzini abituati da tempo a bere soda e coca cola al posto dell'acqua, a mangiare fritti, avranno delle serie difficoltà a cambiare gusti culinari. Ma un bambino di 3 anni può essere ancora educato a mangiare sano, non avendo poi nella crescita il bisogno di cibi made Mc Donald.
Lo stesso presidente degli States ha detto chi ordina un Happy Meal rimane deluso se non trova un mare di patatine.
All'inizio di luglio, Burger King e 15.000 altri ristoranti hanno annunciato il coinvolgimento
nel "Kids Livewell" un programma con l'Associazione Nazionale ristoranti che consiste di offrire un menu per bambini con 600 calorie o meno, anche Mc Donald ha deciso di far parte a questo programma, ma al momento dell'annuncio di "Kids Livewell" Mc
Donald fu contrariato e assente.
E' noto di quanto sia un problema l'obesità infantile negli Stati Uniti, Michelle Obama ha detto di portare i bambini lontani dai pasti dei loro genitori, la scuola per prima deve educare il bambino nel mangiare, la First lady infatti ha dichiarato come i genitori americani siano incapaci di indirizzare i propri figli in una sana alimentazione.
Secondo i numeri recenti 12,5 milioni di bambini soffrono di obesità e due milioni di grave obesità negli Stati Uniti,numeri alla mano 12,5 milioni rappresentano circa il 17 per cento di tutti i bambini americani.
Quando leggiamo queste cifre possiamo capire l'allarmismo della signora Obama a questo reale problema, ma nella lotta contro l'obesità infantile l'onere deve ricadere sui genitori che quotidianamente portano i loro figli al Mc Donald e Burger King...come se fosse uno scarica barile, un premio dal connubio Dr jekyll e mister Hyde, felice nel momento che mangio, tremende le conseguenze alla mia salute col tempo.




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