sabato 24 settembre 2011

Facebook: una vera calamità per farsi lasciare

Facebook ti aiuta a connetterti e rimanere in contatto con le persone della tua vita.
Questa è la frase celebre del social network più famoso al mondo, ma io la cambierei così:
Facebook ti aiuta a farti lasciare e perdere il posto di lavoro se non si è bravi con le parole.
Facebook è diventato il nostro confessore personale, un social network che conosce i nostri più profondi segreti. La gente posta frasi senza pensare a quello che sta scrivendo, dall'altra parte dello schermo ecco nascere delle imcompresioni.

Non di rado leggo sul web di persone che vengono licenziate dall'azienda di appartenenza perché lasciano dei commenti alquanto non prolifici per la loro carriera o lavoro, post tipo" Il mio lavoro è noioso o inutile" Di solito l'utente in questo caso fa 2 errori: quello di avere usato facebook nelle ore di lavoro ( perché queste affermazioni avvengono sempre sul posto dove si lavora), e non considerare che l'azienda controllo i profili dei suoi dipendenti.

Ma facebook è ottimo anche per farsi lasciare dal proprio partner , basta anche una sola parola capita male e il gioco è fatto. Eppure è noto che anche in chatt non sempre le parole vengono interpretate per il loro vero significato. Ciò che contraddistingue il mondo reale da quello virtuale è l'espressione del viso e la sua mimica, mentre si parla, neanche una webcam ha questo impatto come di 2 persone che parlano dal vivo.

Che dire Facebook un mondo fatto anche di gelosia, bisogna stare attenti cosa si posta sul proprio profilo, essere imparziali quando commentiamo una foto, perché il partner o l'amico avranno sempre da ridire. Sembra quasi per assurdo non ci sia libertà di pensiero per non offendere qualcuno e poi doversi scusare.

Prima di postare qualsiasi frase leggiamola anche 2 o 3 volte, perché c'è sempre qualcuno che ha una scusa pronta per essere la vittima predestinata, ma ovviamente fregandovene di tutto e tutti, allora scrivete pure quello che volete.


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