domenica 3 aprile 2011

Eddie Vedder - Into the Wild la felicita' di essere soli

Ho visto questo film almeno 10 volte perché mi aveva toccato profondamente e perché poi venni a conoscenza che il regista Sean Penn
rimase colpito dalla vera storia di Christopher McCandless un giovane che all'inizio degli anni 90 lasciò tutto e tutti per stare in contatto con la natura per scappare da questa società consumistica!

La colonna sonora non poteva che essere data a l'estro di Eddie Vedder leader del gruppo grunge i Pearl Jam!
A suo modo Eddie è stato un Christopher McCandless causa la sua giovinezza travagliata,Vedder ha già percorso un suo viaggio interiore e di maturazione artistica che ormai lo mettono di diritto sul trono dei piu' grande del rock!

Into the wild è anche il suo primo album da solista,in precedenza aveva avuto altre collaborazioni e composto qualche singolo ma che cantava
nei concerti dei Pearl Jam!

IL suo album è lo specchio di tutto il film mai nessun altro artista avrebbe
potuto fare meglio!
Eddie Vedder il cantautore tormentato,il taciturno uomo dall'animo sensibile!

Non c'è stata una canzone di questo album che l'abbia trovata scontata
o messa solamente per fare numero!anzi ogni canzone risulta la porta di accesso per delle determinate scene nel film!

"Setting Forth dal via alla fuga McCandless o supertramp come egli voleva farsi chiamare,c'era un mondo da scoprire pronto per lui.

No Ceiling: Quando McCandless trova la sua terra promessa ''l'Alaska '
e per qualche istante ritrova in se stesso la gioia ma diventa un figlio scomparso per i genitori che furono gli artefici della solitudine di Christopher nelle mura della loro casa dove le incompresioni erano giornaliere!

far behind ballata dallo stile pure songwriter con sfaccettature dal rock melodico!un testo che parla di essere sereni con la propria mente

Rise: Quante cose che non conoscevo che mi ero perso nei miei primi anni di vita cosi' penso il giovane Supertramp alla vista dei boschi delle colline dell'oceano che magicamente apparivano nel suo pellegrinare!

Long Nights: la voce di Vedder profonda parte subito a raccontare le avversità della notte che un nomade deve affrontare ,un giovane americano che prima aveva avuto tutti i comfort ora è solo contro l'oscurità ore interminabili che non passano più le lacrime quasi di un pentimento cadano nel suo viso e gli chiedono di tornare a casa ,di lasciare stare questa sua pazza idea di andar ea vivere da solo in Alaska!

Tuolumne: Questa canzone può essere interpreta dall'ascoltatore in 2 modi !Tuolumne è anche una contea della California in Sierra Nevada!
la seconda versione e' proprio una ballata country da suonare di fronte al fuoco!

Hard Sun :Sotto un sole caldo camminerò per trovare la mia metà sognata, un solo uomo alla ricerca di un sogno da dividere con la sua anima|

Society: Quella società che tanto al giovane McCandless gli stava stretta
lui dall'animo nobile che voleva che l'uomo fosse meno cattivo e opportunista ,lui che cercava una compagna per la vita e un prato dove fare correre i suoi figli!

The Wolf: L'uomo lasciato solo in una terra ancora selvaggia come l'Alaska
non può competere con la forza della natura e dei suoi abitanti!lupi e volpi alla ricerca di cibo per il gelido inverno,McCandless sarà derubato della sua selvaggina da questi carnivori signori incontrastati della foresta!

"End of the Road: la strada è finita ,canzone dal sound indie pop
che lascia poco spazio all'immaginazione ma fatta di una forte atmosfera che presagisce la fine di un sogno e forse anche di una vita

Guaranteed: Addio grande sognatore ! Eddie canta e suona questa malinconica canzone in modo perfetto,chi ha del talento come Vedder dimostra che le cose belle in questo caso una canzone possono essere composte anche solo con voce e chitarra!


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