giovedì 28 ottobre 2010

Halloween tra il profano e le sue vere origini

Col trascorrere degli anni,anche qua' in Italia la halloween mania ha preso una piega importante,
ma non so' se tutti sanno che questa festa o ricorrenza ha origini molto antiche infatti tra le popolazioni
piu' importanti si ricordano i Celti,queste mitiche tribu' animate da sempre da un fervore magico
festeggiavano il loro capodanno propio nella notte del 31 ottobre detto samhain che in irlandese antico
il primo gaelico voleva dire fine dell'estate ,in  questo determinato lasso di tempo i celti credevano a uno spazio temporale che non era ancora nell'inizio dell'anno nuovo ne la fine di quello vecchio,ossia uno spazio propenso
dove i morti potevano visitare i vivi, e viceversa...
I celti lasciavano nelle propie tavole dei veri bancheti per i defunti,nella credenza popolare da temere erano le fate e gli elfi che avrebbero fatto degli scherzi agli uomini,da qui le storie terrifficanti di questi esseri.
Anche nella mia regione Sardegna vi sono dei riti per Halloween che risalgono alla notte dei tempi,infatti ricordo ancora che mia nonna mi diceva sempre che da piccola si mascheravano propio in questo giorno e bussavano alle porte per chiedere dei dolci..
Tra tutte le leggende quella che amo di piu' e' quella di un 'uomo che verso la fine del 1500 scappo' di prigione con se aveva una candela per non farla spegnere prese una zucca la svuoto' e la trasformo a forma di faccia con occhi e bocca e ci mise dentro la candela ,cosi penso di spaventare le guardie che lo stavano cercando,pensando che si tratasse di uno spettro,ma il mal calpitato entro' in un cimitero al quanto sinstro
tipico dei posti anglossasoni ,fuggendo si impiglio' la sua giacca ad un ramo,non distinguendo cosa fosse
crebbe che uno spettro lo stava tenendo,cosi' mori di spavento!
la mattina fu ritrovato il corpo , suoi capelli diventarono tutti bianchi,vicino a lui c'era ancora la zucca con la candela che emanava i suoi ultimi colori come un fuoco fatuo.                 

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